NEW YORK – Kamala Harris ha il cuore sano, un basso rischio d’infarto, mangia cibi sani, non fuma, non beve, si sottopone regolarmente a controlli preventivi come colonscopia e mammografia, prende vitamine D3, è un po’ miope e indossa lenti a contatto, però legge senza occhiali. Ma ha una problema che potrebbe costarle la Casa Bianca: è una donna, e per giunta non bianca. Nonostante abbia diciotto anni meno del suo avversario, Donald Trump, non confonda i leader o le guerre mondiali e non finisca le frasi a metà, Harris non rassicura i maschi afroamericani e ispanici.
Secondo il sondaggio New York Times/Siena College, la vicepresidente sta perdendo sostegno in questa fetta di elettorato: i latinos pro Dem sono passati dal 68 per cento nel 2016, quando la candidata era sì una donna, Hillary Clinton, ma bianca, al 62 nel 2020, con Joe Biden: adesso è al 56, con un calo di dodici punti, mentre il sostegno a Trump è passato dal 28 per cento di otto anni fa al 37 di ora. Il dato inclu…
NEW YORK – Kamala Harris ha il cuore sano, un basso rischio d’infarto, mangia cibi sani, non fuma, non beve, si sottopone regolarmente a controlli preventivi come colonscopia e mammografia, prende vitamine D3, è un po’ miope e indossa lenti a contatto, però legge senza occhiali. Ma ha una problema che potrebbe costarle la Casa Bianca: è una donna, e per giunta non bianca. Nonostante abbia diciotto anni meno del suo avversario, Donald Trump, non confonda i leader o le guerre mondiali e non finisca le frasi a metà, Harris non rassicura i maschi afroamericani e ispanici.
Secondo il sondaggio New York Times/Siena College, la vicepresidente sta perdendo sostegno in questa fetta di elettorato: i latinos pro Dem sono passati dal 68 per cento nel 2016, quando la candidata era sì una donna, Hillary Clinton, ma bianca, al 62 nel 2020, con Joe Biden: adesso è al 56, con un calo di dodici punti, mentre il sostegno a Trump è passato dal 28 per cento di otto anni fa al 37 di ora. Il dato include tutti, ma se scorporiamo i numeri emerge una chiara discrepanza legata al genere: tra le donne ispaniche Harris ha 31 punti di vantaggio su Trump, tra gli uomini solo tre. Tra i maschi afroamericani, rispetto al 2020, è salita di sei punti la percentuale di coloro che dicono di votare per il tycoon. Considerato che in Stati come Arizona, Pennsylvania, Georgia e North Carolina la vittoria potrebbe essere decisa da poche migliaia di voti, questo smottamento del consenso può risultare decisivo.
I sondaggi sono contrastanti e c’è chi sottolinea come, in realtà, piaccia tra i maschi ispanici e afroamericani l’idea trumpiana di fare piazza pulita dei clandestini. Ma poi Barack Obama ha lanciato l’allarme gender, prima del suo comizio a favore di Harris, in Pennsylvania, e i media hanno cominciato a porsi la domanda: non sarà che Kamala possa pagare l’essere donna?
«Una parte di me - ha detto Obama, rivolgendosi ai volontari afroamericani della campagna Democratica - pensa che non accettiate l’idea di avere una donna come presidente». «Quando abbiamo incontrato le difficoltà nella nostra vita - ha aggiunto - c’erano le nostri madri. Loro sono scese per strada in difesa dei nostri diritti». Erano donne le leader delle proteste dopo la morte di George Floyd, l’afroamericano ucciso dalla polizia a Minneapolis nel 2020. E le madri single sono spesso il segreto del successo di molte star nere dello sport, a cominciare da LeBron James. Persino nelle comedy trasmesse in America comandano le donne. Ma dare loro la Casa Bianca sembra troppo. Meglio un anziano bianco, capelli color carota, anche se insulta gli immigrati ispanici e frequenta suprematisti come Nick Fuentes.
Una volta lo stato di salute dei candidati era elemento chiave, ma ora? A poco più di tre settimane dal voto, la condizione medica dei due candidati è diventato tema della campagna dopo la pubblicazione, sabato, della scheda di Harris da parte del suo medico, Joshua Simmons. Il report è di tre pagine. Trump si era limitato un anno fa a tre paragrafi in cui il suo medico dichiarava che l’ex presidente era in «condizioni eccellenti». Da allora il tycoon si è rifiutato di mostrare le analisi.
«E’ chiaro - ha commentato Harris, parlando ai giornalisti - che non vogliono far conoscere al popolo americano le sue condizioni di salute. Il declino mentale? Invito la gente a seguire i suoi comizi». Il problema, dalla prospettiva Democratica, è che una parte potrà notare gaffe e amnesie, ma i maschi finiranno per vedere soprattutto una cosa, per loro, rassicurante: un uomo bianco.