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Stati Uniti, al comizio di Trump 40 minuti di canzoni. I dem: “Perso e confuso sul palco”

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Dopo che due persone si sono sentite male a Oaks, in Pennsylvania, l’ex presidente ha interrotto le domande del pubblico e ha lanciato brani musicali. Kamala Harris: “Spero stia bene”
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NEW YORK – Donald Trump ha interrotto le domande nel confronto con il pubblico e lanciato brani musicali come un deejay, restando in piedi sul palco a dondolare al ritmo di “Ymca”, dei Village People, mentre la gente non sapeva se restare o andarsene.

L’atmosfera da villaggio vacanze può aver galvanizzato la base trumpiana, perché il tycoon continua a essere imprevedibile, ma il fuori programma di lunedì sera ha suscitato dubbi sulla sua condizione mentale, a tre settimane dal voto. Dopo l’uscita di scena di Joe Biden, 82 anni, è Trump, 78, il candidato presidenziale più anziano della storia americana e di cui non sono state rese pubbliche le condizioni fisiche e mentali.

Durante i 39 minuti di break musicale il tycoon è parso a tratti disorientato, quasi assente, mentre accanto a lui la governatrice del South Dakota, Kristi Noem, che doveva moderare il dibattito, ha battuto le mani a ritmo della musica ma con espressione imbarazzata. Alcune persone tra il pubblico sono andate vie.…

NEW YORK – Donald Trump ha interrotto le domande nel confronto con il pubblico e lanciato brani musicali come un deejay, restando in piedi sul palco a dondolare al ritmo di “Ymca”, dei Village People, mentre la gente non sapeva se restare o andarsene.

L’atmosfera da villaggio vacanze può aver galvanizzato la base trumpiana, perché il tycoon continua a essere imprevedibile, ma il fuori programma di lunedì sera ha suscitato dubbi sulla sua condizione mentale, a tre settimane dal voto. Dopo l’uscita di scena di Joe Biden, 82 anni, è Trump, 78, il candidato presidenziale più anziano della storia americana e di cui non sono state rese pubbliche le condizioni fisiche e mentali.

Durante i 39 minuti di break musicale il tycoon è parso a tratti disorientato, quasi assente, mentre accanto a lui la governatrice del South Dakota, Kristi Noem, che doveva moderare il dibattito, ha battuto le mani a ritmo della musica ma con espressione imbarazzata. Alcune persone tra il pubblico sono andate vie. Altri, sul palco si guardavano disorientati non capendo cosa stesse succedendo. Lo staff è sembrato preoccupato. Il fuori programma musicale voluto da Trump è diventato il “fine programma” dell’evento e un caso politico.

Il confronto con il pubblico, organizzato a Oaks, Pennsylvania, avrebbe dovuto informare gli elettori del piano economico dell’ex presidente e rassicurare le piccole imprese. Tutto è cambiato quando, dopo poco che era cominciato il “town hall”, uno spettatore, un uomo obeso di mezza età, si è sentito male, per il gran caldo che c’era in sala, ed è stato soccorso dai medici.

Trump si è rivolto alla platea dicendo “un uomo si è sentito male, ma posso garantirvi che è un incredibile patriota”, poi mentre le operazioni di soccorso sono andate avanti, e l’uomo è stato portato via in barella, si è sentita male una donna. Allora il tycoon, forse preoccupato dalla piega che stava prendendo la serata, ha bruscamente chiuso con le domande, fermando la moderatrice. “Basta domande - ha detto alla governatrice - ascoltiamo un po’ di musica. Chi diavolo vuole sentire le domande, giusto?”. La platea di sostenitori ha risposto con un applauso.

(reuters)

Trump ha chiesto l’”Ave Maria” di Luciano Pavarotti, poi è seguita altra musica, da “Hallelujah” al “Nothing Compares 2 U” di Sinead O’Connor, a Elvis. In tutto, nove brani. Il tycoon è rimasto in piedi sul palco, dondolando la testa, qualcuno tra il pubblico ha pensato che fosse finito il confronto e se ne è andato. La domanda che si sono fatti i media americani è se questo non sia stato un campanello d’allarme, segnale di un declino mentale verticale, accelerato dallo stress di una intensa campagna elettorale, che potrebbe incidere nelle prossime settimane. La campagna di Trump ha allontanato i sospetti: “Il presidente ha voluto restare insieme alla sua gente, non come quella perdente di Kamala Harris”. “La gente era così entusiasta - ha aggiunto il portavoce, Steven Cheung - che qualcuno è svenuto. Nessuno voleva andare via e voleva sentire altre canzoni dalla playlist Spotify del famoso Djt”, il deejay Trump. Gli avversari hanno avuto un’impressione diversa: rispondendo alle domande dei giornalisti, Harris ha commentato: “Beh, spero che Trump stia bene”.

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