Inghilterra, sospetti sulla Russia per l’esplosione di un pacco Dhl: “Era stato trasportato in aereo, poteva essere un disastro”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - L’antiterrorismo britannico sta indagando sull’esplosione di un pacco avvenuta in un magazzino nei pressi di Birmingham, dopo esser stato trasportato su un aereo diretto nel Regno Unito. L’inquietante sospetto degli inquirenti è che la Russia sia direttamente coinvolta. Per quello che, in teoria, potrebbe esser stato un grave atto di sabotaggio di Mosca, perché il pacco avrebbe potuto esplodere in volo, provocando un disastro aereo. Un episodio che ricorda quanto avvenuto qualche settimana fa in Germania, in circostanze molto simili.
In realtà, le autorità britanniche non hanno mai reso noto quanto occorso nel magazzino di Minworth, poco fuori Birmingham, lo scorso luglio. Alla fine, però, la polizia ha confermato le indagini in corso, dopo una inchiesta del Guardian e dei media tedeschi Wdr e Ndr: “Possiamo confermare”, si legge in un comunicato dell’antiterrorismo britannico al quotidiano britannico, "che lunedì 22 luglio, un pacco ha preso fuoco in un magazzino Dhl nei pre…
LONDRA - L’antiterrorismo britannico sta indagando sull’esplosione di un pacco avvenuta in un magazzino nei pressi di Birmingham, dopo esser stato trasportato su un aereo diretto nel Regno Unito. L’inquietante sospetto degli inquirenti è che la Russia sia direttamente coinvolta. Per quello che, in teoria, potrebbe esser stato un grave atto di sabotaggio di Mosca, perché il pacco avrebbe potuto esplodere in volo, provocando un disastro aereo. Un episodio che ricorda quanto avvenuto qualche settimana fa in Germania, in circostanze molto simili.
In realtà, le autorità britanniche non hanno mai reso noto quanto occorso nel magazzino di Minworth, poco fuori Birmingham, lo scorso luglio. Alla fine, però, la polizia ha confermato le indagini in corso, dopo una inchiesta del Guardian e dei media tedeschi Wdr e Ndr: “Possiamo confermare”, si legge in un comunicato dell’antiterrorismo britannico al quotidiano britannico, "che lunedì 22 luglio, un pacco ha preso fuoco in un magazzino Dhl nei pressi di Birmingham e che l’antiterrorismo sta indagando. I lavoratori del magazzino sono intervenuti insieme ai pompieri, non ci sono stati feriti o danni rilevanti”.
Non è chiaro se il pacco sia arrivato su un volo di linea o su un aereo cargo. Ma sarebbe partito dalla Lituania e, qualora fosse esploso in volo, avrebbe potuto far cadere l’aereo su cui ha viaggiato. Un incidente simile a quanto avvenuto in Germania, sempre lo scorso luglio, quando un altro pacco ha preso fuoco in un magazzino Dhl di Lipsia, poco prima di esser caricato su un aereo cargo. Lunedì scorso Thomas Haldenwang, a capo dell’intelligence tedesca "Bundesamt für Verfassungsschutz”, ha riferito al Bundestag che, qualora fosse esploso in volo, “avrebbe potuto causare un disastro aereo”.
Solo la settimana scorsa, Ken McCallum, a capo dell’intelligence domestica britannica MI5, ha dichiarato in un raro discorso pubblico a Londra che “la Russia si sta preparando a scatenare in caos nelle strade del Regno Unito e di tutta Europa. Da quando il Regno Unito ha sostenuto l’Ucraina dopo l’invasione russa, agenti del Gru hanno condotto azioni ostili sul nostro territorio mediante incendi, atti di sabotaggio, e con crescente spregiudicatezza”. McCallum ha inoltre aggiunto che, dal 2022, l’MI5 ha scoperto altri venti piani estremisti legati all’Iran: “Questo mix di minacce terroristiche e azioni da nazioni ostili costituiscono un lavoro immenso per i nostri servizi”.
Del resto, gli episodi sospetti iniziano a essere tanti. Lo scorso marzo ha preso fuoco un magazzino di una azienda di Londra Est legata a Kiev: sette persone sono state incriminate, per quella che gli inquirenti considerano una operazione guidata da Mosca. A Varsavia invece, nel maggio 2024, è stato un centro commerciale ad andare in fiamme, e anche in quella circostanza il primo ministro polacco Donald Tusk aveva puntato il dito contro la Russia. Ma in Germania, come ricorda il Guardian, è accaduto ancora di peggio, visto che le autorità hanno sventato un attentato di matrice russa (secondo l’intelligence americana) contro Armin Papperger, il ceo del produttore di armi tedesco Rheinmetall, che fornisce anche il governo di Kiev.