Zelensky: “Non vogliamo costruire armi nucleari”
"Nel memorandum di Budapest si stabiliva che se l'Ucraina avesse ceduto le armi nucleari, avremmo avuto assicurata l'integrità territoriale e la sicurezza da diversi alleati, compresa la Russia. Se dopo ciò, Putin ha iniziato questa occupazione lungo tutti questi anni, significa che non è un buon ombrello per la nostra sicurezza. Ecco perché ho affermato che non ho altra alternativa oltre alla Nato. Ma non costruiremo armi nucleari, non lanciamo questo messaggio". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte, in occasione della riunione dei ministri della Difesa della Nato
Trump: “Zelensky non doveva far iniziare la guerra”
Donald Trump punta il dito contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non avrebbe mai dovuto far iniziare la guerra", ha detto l'ex presidente in un'intervista al podcast di Patrick Bet-David. "Ritengo che Zelensky sia il più grande venditore che io abbia mai visto. Ogni volta che viene qui gli diamo 100 miliardi. Chi altro nella storia ha mai ottenuto questo tipo di soldi? Nessuno. E questo non significa che non voglio aiutarlo. Ma non avrebbe mai dovuto lasciare che la guerra iniziasse. Quella guerra è perdente"
Tajani: “Stupito dalle proteste della Russia sui visti negati”
"L'Italia ha negato visto ad alcuni russi che intendevano partecipare a un evento di spazio in Italia, è un settore sensibile quindi abbiamo preso questa decisione. Mi stupisce che la Russia protesti per una vicenda del genere quando la Russia viola costantemente le regole del diritto internazionale e persegue i giornalisti, una scelta inconcepibile in violazione della libertà di stampa e della democrazia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa alla Farnesina. "Sui temi sensibili noi abbiamo il diritto e il dovere di difendere la segretezza dei dati e tutelare il sistema industriale", ha aggiunto
Nella Ue sostegno al “Piano per la vittoria” di Zelensky, a parte Orbán e Fico
I leader dell'Ue hanno mostrato "forte sostegno" per il piano della vittoria illustrato da Volodymyr Zelensky durante il Consiglio europeo, con l'eccezione di due Paesi che sono l'Ungheria e la Slovacchia. Lo riferisce una fonte diplomatica Ue. Il premier ungherese, Viktor Orbán, si è opposto in toto al piano ucraino, mentre lo slovacco, Robert Fico, ha espresso, prendendo la parola per un tempo molto più lungo, differenti vedute su alcuni aspetti del piano.
Zuppi a Mosca, il Vaticano: valutato se via umanitaria può favorire la pace
"I colloqui intercorsi hanno permesso di valutare quanto finora compiuto per il ricongiungimento familiare di minori e lo scambio di prigionieri, di feriti e delle spoglie dei caduti". E' quanto riferisce un comunicato della Sala stampa vaticana sulla missione del cardinale Matteo Zuppi a Mosca, come inviato del Papa per la pace in Ucraina, che si è conclusa ieri. Nel suo complesso, viene sottolineato, "la visita ha anche permesso di esaminare alcune prospettive per continuare la collaborazione umanitaria ed aprire cammini per la tanto auspicata pace".
Mosca apre alla mediazione tedesca
Russia e Germania potrebbero "in futuro" instaurare un dialogo sostanziale sulla situazione in Ucraina. Lo ha detto Dmitrij Peskov, portavoce della presidenza russa, replicando a una domanda sulle parole del cancelliere tedesco Olaf Scholz che ieri si è detto disponibile a discutere una soluzione pacifica con Vladimir Putin. "In teoria è possibile", ha detto Peskov alla rivista Life, secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti.
Zelensky: “Nei ranghi russi migliaia di soldati dalla Corea del Nord, rischio guerra mondiale”
Il presidente ucraino Zelensky ha detto al Consiglio Ue che i russi hanno arruolato migliaia di soldati Corea. Così – ha aggiunto – si rischia la guerra mondiale”
Borrell: il piano di Zelensky è importante per la pace
Nel Consiglio Europeo oggi "avremo il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky che spiegherà il suo piano per la vittoria. Per noi, dal punto di vista pratico, il piano per la vittoria è importante. Dobbiamo creare il collegamento tra il piano per la vittoria e il piano per la pace. Per vincere la guerra e vincere la pace, entrambe le cose devono andare insieme. Ecco perché dobbiamo sostenere l'Ucraina, non solo dal punto di vista militare, ma anche dal punto di vista civile, affinché il Paese continui a funzionare". Lo ha detto l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles. E ancora: "Nessun Paese può funzionare senza elettricità. Il 70% della capacità di produzione di energia elettrica è stata distrutta. Abbiamo fornito nuovi generatori, ma i nuovi generatori verranno distrutti il . Dobbiamo fermare il ciclo 'loro distruggono, noi ripariamo'. Questo significa più supporto aereo. Significa maggiore capacità di supporto aereo, per evitare che il sistema elettrico venga completamente distrutto".
Orbán: il piano della vittoria di Zelensky è più che terrificante
"Non lo conosciamo ancora ufficialmente, abbiamo sentito quello che ha detto ieri al parlamento ucraino. E' più che terrificante". Lo ha dichiarato il premier ungherese, Viktor Orbán, prima del vertice Ue commentando il Piano per la vittoria presentato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Citato dall'agenzia ufficiale ungherese Mti, il premier ungherese ha aggiunto che l'Unione europea dovrebbe cambiare "la sua strategia di guerra con una strategia di pace". Quanto presentato da Zelensky "punta nella direzione opposta", ha avvertito Orbán. "Ho incontrato Orbán, era al tavolo. Ci siamo salutati ed è già una buona cosa", ha detto Zelensky in conferenza stampa al termine del suo intervento al Consiglio europeo.
Zelensky: spero che nessuno blocchi la decisione politica sui 35 miliardi di aiuti
"La decisione politica sui 35 miliardi di aiuti è attesa ora e dipende solo dall'unità dei leader dell'Ue". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al suo arrivo al vertice Ue.
Zelensky: il nostro piano per la vittoria non dipende dalla volontà russa, ma dalla volontà dei nostri partner
"Il nostro piano è di rafforzare l'Ucraina, di essere forti e pronti alla diplomazia. Penso che questo piano non dipenda dalla volontà russa, solo dalla volontà dei nostri partner. E penso che questo dia l'opportunità di rendere reale questo piano". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al suo arrivo al vertice Ue.
Zelensky: arriva l’inverno e per noi è sempre pericoloso
"L'inverno sta arrivando, e per noi è sempre pericoloso. Dobbiamo prepararci. Abbiamo fatto i compiti, abbiamo fatto un sacco di cose, ma abbiamo bisogno di alcune cose urgenti per la difesa aerea". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al suo arrivo al Consiglio europeo.
Zelensky vola a Bruxelles: “Costringeremo Mosca alla pace”
In viaggio per Bruxelles, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha registrato in aereo un video per spiegare che presenterà all'Ue e alla Nato il suo "piano della vittoria" con cui pensa di riuscire a "costringere Mosca alla pace". "Ci sarà una sessione straordinaria del Consiglio europeo. A livello di leader. Presenterò il "Piano della Vittoria", il nostro strumento per costringere la Russia alla pace. Tutti i leader europei sentiranno come le nostre posizioni devono essere rafforzate. Dobbiamo porre fine a questa guerra in modo giusto", dice nel video.
Un raid russo colpisce i siti energetici a Mykolaiv
Le forze armate russe hanno attaccato nella notte le infrastrutture energetiche dell'oblast di Mykolaiv, nel Sud dell'Ucraina. Lo ha reso noto su Telegram il governatore regionale di Mykolaiv, Vitaliy Kim, spiegando che l'attacco ha causato l'interruzione dell'energia, ma non ha causato vittime.
Mosca: “Indignati con Italia per rifiuto visti per un congresso a Milano”
Mosca ha denunciato, esprimendo "indignazione" il rifiuto dell'Italia di concedere visti a una delegazione russa che doveva partecipare all'International Astronautical Congress in corso a Milano. "Ovviamente, siamo indignati per l'ennesimo passo ostile della Roma ufficiale", ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass. "Consideriamo questo come un'altra manifestazione del corso russofobo dell'attuale leadership italiana", ha aggiunto la portavoce, affermando che l'Italia "ancora una volta ha gravemente trascurato l'obbligo di un Paese che ospita un grande evento internazionale". "La decisione di Roma - afferma ancora Zakharova - contraddice completamente gli scopi e gli obiettivi della Federazione (astronautica internazionale), mina le basi della cooperazione internazionale nel campo della ricerca e dell'esplorazione pacifica dello spazio, e assesta un altro colpo alle relazioni russo-italiane". Il 75esimo International Astronautical Congress (IAC) è in corso a Milano dal 14 ottobre e si concluderà il 18. All'evento partecipano rappresentanti dell'industria e della ricerca del settore. La delegazione russa doveva essere guidata da Yuri Borisov, direttore generale dell'agenzia spaziale nazionale, Roscosmos.
I leader Ue-Golfo: “In Ucraina pace giusta al più presto”
I leader Ue e dei Paesi del Golfo sottolineano "la necessità di raggiungere, il prima possibile, una pace globale, giusta e duratura in Ucraina in linea con i principi della Carta delle Nazioni Unite". E' quanto si legge nella dichiarazione congiunta del vertice Ue-Golfo, che contiene anche un riferimento all'aggressione di Mosca. "Ricordiamo la risoluzione dell'assemblea generale dell'Onu - scrivono i leader -, che deplora nei termini più forti l'aggressione della Russia contro l'Ucraina" e "chiede che la Federazione Russa ritiri immediatamente e incondizionatamente tutte le sue forze militari dal territorio dell'Ucraina"
Zelensky domani al quartier generale della Nato
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà domani al quartier generale della Nato nell'ambito della ministeriale Difesa. È previsto un incontro con il segretario generale Mark Rutte
Kiev, allarme aereo in varie regioni ucraine per i droni russi
"È stato annunciato in serata un allarme aereo in diverse regioni dell'Ucraina a causa della minaccia di droni". Lo ha reso noto l'aeronautica militare ucraina, scrive l'Ukrainska Pravda