BEIRUT — Bombe sui civili, ancora spari contro le Nazioni Unite e nessuna apertura a una tregua: «Hezbollah dovrà trattare, se vuole, sotto il fuoco», avverte il ministro della Difesa Gallant mentre jet e tank israeliani colpiscono villaggi, moschee, case, ambulanze, uffici pubblici in quella che è diventata una guerra totale contro il Libano e non solo un corpo a corpo con il partito di Dio. Al…