L’imprendibile è stato preso. Il cadavere con il cranio fracassato è quello di Yahya Sinwar, come la somiglianza fisica ancor prima del test del Dna aveva subito suggerito. Il ricercato numero uno per Israele e leader supremo di Hamas è morto come aveva promesso che sarebbe morto: non consegnandosi agli israeliani. Imbottito di bombe. E rimanendo, fino all’ultimo respiro, nella Striscia di Gaza. …