Usa, Germania, Francia e Regno Unito hanno parlato del piano di Zelensky
Joe Biden, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer hanno parlato del piano della vittoria del presidente Volodymyr Zelensky e ribadito la loro determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina nei suoi sforzi per assicurarsi una pace giusta e duratura. Lo riferisce la Casa Bianca.
Biden, Macron, Schoz e Starmer insieme a Berlino: “Serve pace giusta e duratura”
Joe Biden, Emmanuel Macron, Olaf Schoz e Keir Starmer, al termine del loro incontro a Berlino, hanno riaffermato la loro "determinazione" a sostenere l'Ucraina. In una dichiarazione congiunta, i quattro leader ribadiscono l'impegno con l'obiettivo di "una pace giusta e duratura, fondata sul diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite, e sul rispetto della sovranità e del diritto internazionale".
Putin: “Gli Usa tirano gli europei come cagnolini al guinzaglio”
Gli Stati Uniti interferiscono negli affari asiatici e trascinano gli alleati della Nato "come cagnolini al guinzaglio": lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con i media dei Brics, come riporta Tass.
"Ora tirano effettivamente la Nato in Asia, tirano gli europei attraverso la Nato", ha detto Putin, descrivendo le azioni di Washington. Il leader russo si è chiesto se agli europei venga chiesto "se vogliono danneggiare le loro relazioni con la Cina, essere coinvolti in Asia attraverso la Nato e creare una situazione che causerebbe preoccupazioni tra i Paesi della regione, compresa la Cina?". Secondo Putin, l'Europa non vuole assolutamente questo. "Eppure, sono tirati al guinzaglio, come cagnolini tirati da un grande uomo", ha concluso il presidente russo.
Kiev: “Serve forte reazione della comunità internazionale alla ‘invasione’ della Nord Corea”
Kiev sollecita una reazione "forte" della comunità internazionale alla “invasione” della Corea del Nord, che starebbe mandando migliaia di soldati in Ucraina a sostegno della Russia. In un post su X, il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, ha scritto: "La Corea del Nord sta aiutando l'aggressione russa contro l'Ucraina con armi e personale. Non mercenari. Unità regolari, che Mosca intende usare come carne da cannone". "Chiediamo una reazione immediata e forte dalla comunità euroatlantica e dal mondo" all'"invasione nordcoreana dell'Europa", ha ammonito il capo della diplomazia di Kiev, secondo cui "la risposta migliore è che gli alleati dell'Ucraina sostengano e implementino pienamente il piano della vittoria" di Volodymyr Zelensky.
Mosca: “Stiamo riconquistando villaggi nel Kursk”
Mosca rivendica che le sue forze stanno riconquistando alcuni villaggi occupati da Kiev nella regione russa del Kursk. L'agenzia di stampa Tass cita fonti militari secondo cui i soldati ucraini avrebbero lasciato le loro posizioni nei pressi del villaggio di Lyubimovka, nel timore di essere circondati. Alcuni canali russi su Telegram parlano anche di 50 morti tra i miliari di Kiev e decine di soldati presi prigionieri. Il 6 agosto scorso, l'Ucraina aveva lanciato un'incursione a sorpresa nella regione russa.
Putin: “Le parole di Zelensky sulle armi nucleari sono una pericolosa provocazione”
L'indicazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di cercare armi nucleari qualora non gli fosse permesso di entrare nella Nato è stata definita una "pericolosa provocazione" dal presidente russo Vladimir Putin. "Questa è una pericolosa provocazione - ha detto il leader del Cremlino in un incontro con i giornalisti del gruppo di economie emergenti Brics alla vigilia del vertice di Kazan - Qualsiasi passo in questa direzione sarà accolto con una reazione corrispondente".
G20, Putin: “Non andrò al vertice di Rio a novembre, lo rovinerei”
Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto sapere che non prenderà parte al G20 di Rio de Janeiro che si terrà a metà novembre, spiegando che il suo arrivo "rovinerebbe" il vertice. "In pratica rovineremmo il lavoro del G20, perché?", ha detto Putin, aggiungendo che "troveremo qualcun altro (in Russia) che presenterà degnamente gli interessi del nostro Paese in Brasile".
Putin invita Abbas al vertice dei Brics di Kazan
Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato il presidente dell'Autorità palestinese, Mahmoud Abbas, a partecipare al vertice dei Brics che si terrà a Kazan la prossima settimana. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Tass. Putin ha ribadito il sostegno della Russia alla soluzione a due Stati nel conflitto tra Israele e i palestinesi e ha detto che la questione sarà discussa durante il vertice di Kazan. Il presidente russo ha anche annunciato di aver convocato per dicembre a Mosca una riunione della commissione economica intergovernativa russo-palestinese.
Putin: “Russia non vuole cambiare ordine mondiale, ma inevitabile”
La Russia non cerca di cambiare l'ordine mondiale, ma questo è semplicemente inevitabile e occorre rispondere in modo tempestivo. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo al vertice dei Brics. I cambiamenti nel mondo sono inizati molto tempo fa e ciò ha segnato la creazione di un mondo multipolare, ha aggiunto Putin secondo quanto riportano le agenzie russe. Mosca sta cercando di fare in modo che ciò non porti alla distruzione, ma, al contrario, alla creazione di un nuovo ordine.
Droni usati in Ucraina, prime sanzioni Usa a ditte cinesi
Gli Stati Uniti hanno svelato le loro prime sanzioni in assoluto contro aziende cinesi per aver "direttamente sviluppato e prodotto sistemi di armi completi in collaborazione con aziende russe", secondo il Tesoro Usa. "Questa è stata la prima volta che abbiamo effettivamente visto un'azienda cinese produrre un'arma che poi è stata utilizzata sul campo di battaglia dalla Russia", ha sottolineato il portavoce del dipartimento di stato americano Matthew Miller, riferendosi a droni d'attacco.
Putin: “Le porte sono aperte per nuovi membri Brics”
Il presidente russo ha dichiarato che il gruppo Brics è aperto all'accettazione di nuovi membri e che nessun Paese che desideri aderire sarà escluso. Il leader del Cremlino ha inoltre dichiarato ai giornalisti che la cooperazione tra Russia e Cina è uno dei principali fattori di promozione della stabilità globale. Putin ospiterà la prossima settimana un vertice dei Paesi Brics, che si sono allargati a Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti, oltre a Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.
Russia restituisce a Kiev corpi di 501 soldati uccisi
I corpi di 501 soldati ucraini caduti nei combattimenti sono stati restituiti dalla Russia a Kiev e sono stati rimpatriati. Lo riporta Ukrinform. Nello specifico si tratta di 382 corpi di soldati ucraini morti nella regione di Avdiyiv, 56 corpi di soldati caduti nella regione di Bakhmut, 45 nella regione di Mariinsky, 6 nella regione di Vugledar, 4 nella regione di Zaporizhzhia e 7 nella regione di Luhansk. Le Forze Armate dell'Ucraina trasporteranno i corpi e i resti rimpatriati nelle istituzioni statali designate, dopodiché le forze dell'ordine insieme agli esperti di medicina legale identificheranno le vittime. Dopo l'identificazione, i corpi saranno consegnati alle famiglie per la sepoltura. In precedenza i corpi di 250 soldati ucraini uccisi erano stati restituiti a Kiev ad agosto.
Crosetto: “Il nuovo tank per l'Italia va fatto in fretta”
"Il tempo che serve è quello che rimane: il tempo è una variabile rilevante per vincere le sfide, che ci contrappongono ad attori nazionali che credono che le democrazie sono un problema". Lo dice il ministro della Difesa Guido Crosetto rispondendo ad una domanda sui tempi per la consegna del carro armato frutto della joint venture fra Leonardo e Rheinmetall. "L'industria della difesa deve scendere dal piedistallo in cui è stata per troppi anni e iniziare a produrre come le altre aziende del mercato, dunque con costi più bassi possibili e con tempistiche compatibili con le necessità", spiega
Crosetto: “L’Italia tra i pochi nella Nato sotto al 2% del Pil nella difesa, è un problema”
"Il 2% del Pil in difesa è un dato acquisito da tutte le nazioni nella Nato e siamo rimasti tra i pochi a non averlo ancora raggiunto: questo è un tema sia politico, perché ci siamo impegnati a raggiungerlo, ma anche un problema della difesa italiana, perché in un periodo di questo tipo l'investimento per la difesa non lo fai solo perché fai parte di un'alleanza, ma perché la difesa e la deterrenza sono necessarie per garantire un futuro democratico, anche alla nostra nazione". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto a Bruxelles, precisando che, al momento, la traiettoria della spesa militare in manovra è "decrescente"
Scholz a Biden: “Grazie a te Putin ha fallito”
"Grazie alla tua guida Putin ha fallito". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in uno statement in cancelleria con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden
Biden: “Dobbiamo mantenere il nostro sostegno a Kiev”
"Sta arrivando un inverno difficile e dobbiamo mantenere il nostro sostegno all'Ucraina. Dobbiamo continuare finchè l'Ucraina non vincerà e non verrà raggiunta una pace duratura". Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, parlando da Berlino dove è stato accolto dal presidente Frank-Walter Steinmeier
Seul: “I primi 1.500 soldati nordcoreani già a Vladivostok”
Il primo contingente di 1.500 soldati nordcoreani a supporto della guerra della Russia all'Ucraina sono stati mobilitati e sono a Vladivostok. Lo riferisce la Yonhap, citando funzionari di Seul
Biden: “Una Europa unita resta il compito del nostro tempo”
"Un'Europa unita resta il compito del nostro tempo". Lo ha detto il presidente degli Usa Joe Biden, a Berlino, al castello di Bellevue, ricordando il Muro che divideva la città fra est e ovest
Seul: “Kim invia 12.000 soldati per la guerra russa in Ucraina”
La Corea Nord ha deciso di inviare quattro brigate per un totale di 12.000 soldati a sostegno della Russia nella sua guerra contro l'Ucraina. Lo riferisce la Yonhap, citando l'intelligence di Seul
Rutte partecipa al G7 della Difesa a Napoli
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parteciperà alla riunione dei ministri della Difesa del G7 a Napoli che si tiene oggi e domani
Berlino, Biden arrivato al castello di Bellevue da Steinmeier
Con circa 30 minuti di ritardo rispetto all'orario previsto, il presidente degli Usa Joe Biden è arrivato al castello di Bellevue, a Berlino, dove viene accolto dal presidente Frank-Walter Steinmeier per la sua prima e ultima visita di Stato in Germania in questa legislatura. Biden viene ricevuto con gli onori militari. La tappa nella capitale tedesca durerà poco: una visita complessiva di 19 ore, dall'atterraggio nella tarda serata di ieri, sostituisce il programma di tre giorni saltato una settimana fa, quando l'inquilino della Casa Bianca ha dovuto rinviare il viaggio a causa dell'uragano in Florida
Il ministro degli Esteri francese in Ucraina per ribadire sostegno a Kiev
Nel fine settimana il capo della diplomazia francese Jean-Noel Barrot si recherà in Ucraina per ribadire il sostegno di Parigi al Paese in guerra con la Russia. "Vado in Ucraina per portare la voce della Francia, per ricordare che la Francia non si allontana da nessuna crisi, per dire che ciò che è in gioco in Ucraina è la sicurezza del nostro continente, compresa la sicurezza alimentare ed energetica", ha dichiarato il ministro alla radio France Inter. Ma si tratta anche di "una catastrofe umanitaria", ha aggiunto Barrot, precisando che dedicherà "parte di questo viaggio alla sorte dei bambini ucraini e in particolare dei bambini rapiti e deportati dai russi". Come i suoi predecessori, ha sottolineato che se l'Ucraina capitolasse davanti alla Russia "sarebbe la consacrazione della legge del più forte" e "questo non possiamo accettarlo"
Isw: “Kiev avanza vicino Toretsk e Pokrovsk, i russi nel Kursk”
Le forze ucraine hanno riconquistato posizioni nei pressi di Toretsk e a est di Pokrovsk, nell'oblast di Donetsk, mentre i russi sono avanzati in Ucraina nei pressi di Chasiv Yar, a sudest di Pokrovsk, a Kurakhove e nell'oblast russo di Kursk. Lo segnala il think tank statunitense Isw nel suo ultimo aggiornamento sulla guerra in Ucraina. Secondo l'istituto, le forze ucraine hanno recentemente rivendicato territorio all'interno di Toretsk, mentre le offensive russe persistono nell'area. I filmati pubblicati il 15 ottobre - sostiene Isw - confermano che le truppe ucraine hanno riconquistato posizioni nel cuore della città. Il think tank segnala che le forze russe hanno compiuto recenti avanzamenti a sud-est di Pokrovsk, mentre le forze ucraine si sono spinte in avanti a est della città. Nel frattempo, le truppe russe sono avanzate nell'oblast di Kursk parzialmente occupato dalle forze ucraine
Biden a Berlino per vertice su Ucraina e Medio Oriente
E' responsabilità della Germania evitare che la guerra fra la Russia e l'Ucraina diventi una guerra fra la Russia e la Nato, ha affermato il Cancelliere tedesco Olaf Scholz prima di incontrare oggi Joe Biden, Emmanuel Macron e Keir Starmer per il vertice sull'Ucraina e Medio Oriente. Tra i nodi fondamentali dell’incontro c'è l'ingresso nella Nato e la novità è che, per la prima volta, si aprono spiragli all'interno dell'Alleanza per concedere l'agognato invito formale ben sapendo che l'adesione sarà comunque un processo lungo e tortuoso. Scholz ha ribadito il suo 'no' all'invio di armi a lungo raggio a Kiev, come i missili Taurus. "Non considero questa una fornitura appropriata, e così rimarranno le cose", ha affermato, respingendo uno dei punti del Piano per la vittoria presentato da Volodymir Zelensky per porre fine alla guerra entro il prossimo anno.
Nella Ue sostegno al “Piano per la vittoria” di Zelensky, a parte Orbán e Fico
I leader dell'Ue hanno mostrato "forte sostegno" per il piano della vittoria illustrato da Volodymyr Zelensky durante il Consiglio europeo, con l'eccezione di due Paesi che sono l'Ungheria e la Slovacchia. Lo riferisce una fonte diplomatica Ue. Il premier ungherese, Viktor Orbán, si è opposto in toto al piano ucraino, mentre lo slovacco, Robert Fico, ha espresso, prendendo la parola per un tempo molto più lungo, differenti vedute su alcuni aspetti del piano.
Tajani: “Stupito dalle proteste della Russia sui visti negati”
"L'Italia ha negato visto ad alcuni russi che intendevano partecipare a un evento di spazio in Italia, è un settore sensibile quindi abbiamo preso questa decisione. Mi stupisce che la Russia protesti per una vicenda del genere quando la Russia viola costantemente le regole del diritto internazionale e persegue i giornalisti, una scelta inconcepibile in violazione della libertà di stampa e della democrazia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa alla Farnesina. "Sui temi sensibili noi abbiamo il diritto e il dovere di difendere la segretezza dei dati e tutelare il sistema industriale", ha aggiunto.
Trump: “Zelensky non doveva far iniziare la guerra”
Donald Trump punta il dito contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non avrebbe mai dovuto far iniziare la guerra", ha detto l'ex presidente in un'intervista al podcast di Patrick Bet-David. "Ritengo che Zelensky sia il più grande venditore che io abbia mai visto. Ogni volta che viene qui gli diamo 100 miliardi. Chi altro nella storia ha mai ottenuto questo tipo di soldi? Nessuno. E questo non significa che non voglio aiutarlo. Ma non avrebbe mai dovuto lasciare che la guerra iniziasse".
Zelensky: “Non vogliamo costruire armi nucleari”
"Nel memorandum di Budapest si stabiliva che se l'Ucraina avesse ceduto le armi nucleari, avremmo avuto assicurata l'integrità territoriale e la sicurezza da diversi alleati, compresa la Russia. Se dopo ciò, Putin ha iniziato questa occupazione lungo tutti questi anni, significa che non è un buon ombrello per la nostra sicurezza. Ecco perché ho affermato che non ho altra alternativa oltre alla Nato. Ma non costruiremo armi nucleari, non lanciamo questo messaggio". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte, in occasione della riunione dei ministri della Difesa della Nato.