BERLINO – Olaf Scholz “è il migliore dei cattivi”. Ossia, il leader occidentale meno determinato a difendere l’Ucraina. Questa valutazione arriva dritta dritta da Mosca, da un think tank guidato da Alexej Gromyko, nipote di uno dei più famosi ministri degli Esteri dell’era sovietica. A intervalli regolari, Gromyko manda dispacci a Mosca e all’ambasciatore russo a Berlino per suggerire le strategi…