Segui la diretta della guerra in Ucraina del 22 ottobre
Il segretario alla Difesa americano Austin ha incontrato a Kiev il presidente ucraino Zelensky e ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina da 400 milioni di dollari. Il Cremlino ha fatto sapere che giovedì Putin incontrerà il segretario generale dell'Onu Guterres al summit dei Brics: è la prima volta che i due si vedono dal 2022. Sul voto in Moldavia per il referendum, la presidente moldova Sandu ha sottolineato: “AI banditi vogliono il potere, ma abbiamo vinto lealmente”. Ma Mosca accuse: “Campagna elettorale anti-democratica”.
Lituania: “L’Occidente appoggi il piano di pace di Zelensky”
"Il piano del presidente Zelensky per la vittoria dell'Ucraina è un compito per casa che l'Occidente non ha ancora eseguito. Dobbiamo smettere di esitare e adottare urgentemente i passi necessari per la vittoria dell'Ucraina". Lo ha affermato il presidente lituano, Gitanas Nauseda, durante l'incontro, avveuto oggi a Vilnius, con il presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk. Nauseda ha inoltre aggiunto che l'unico garante per una pace duratura e per la sicurezza dell'Ucraina è l'adesione del Paese alla Nato. Analoghi gli argomenti sottolineati dalla prima ministra, Ingrida Simonyte, che durante l'incontro con Stafanchuk ha assicurato che la Lituania continuerà a sostenere Kiev militarmente e in tutte le riforme necessarie per spianare la strada dell'Ucraina verso l'integrazione europea. Durante la giornata, i rappresentanti della commissione Esteri dei Parlamenti lituano e ucraino hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta in cui viene confermato l'impegno dei due Paesi a cooperare allo sviluppo di progetti congiunti nell'ambito dell'industria militare e a cooperare allo sminamento dell'Ucraina. La dichiarazione ha anche registrato l'appoggio del Parlamento lituano al piano di pace proposto da Zelensky e ha invitato gli altri Parlamenti europei a fare altrettanto.
Osservatori Ue denunciano compravendita dei voti in Moldavia
"Nonostante l'interferenza massiccia, maligna e illecita russa senza precedenti, in particolare attraverso la compravendita di voti, gli attacchi ibridi e la disinformazione, il popolo della Repubblica di Moldova ha scelto un futuro nell'Ue". Lo ha dichiarato Michael Gahler, capo della delegazione del Parlamento europeo che ha preso parte alla missione Osce di osservazione delle elezioni in Moldavia. "Ci congratuliamo con le autorità moldave competenti per aver tenuto elezioni ben gestite ed efficienti in queste circostanze straordinarie", ha aggiunto. "Chiediamo a tutte le parti interessate di resistere a qualsiasi interferenza, al fine di non permettere che distorca i risultati del secondo turno delle elezioni presidenziali e delle elezioni parlamentari del 2025"
Putin e Guterres si incontreranno a Kazan per la prima volta dal 2022
Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres a margine del prossimo vertice dei Brics, giovedì prossimo a Kazan. Lo ha annunciato il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov, precisando che Putin avrà "sette bilaterali compreso con Guterres". Si tratterà del primo vertice tra i due leader da quando è cominciata la guerra in Ucraina, nel febbraio 2022.
Attacco russo a Zaporizhzhia, il bilancio delle vittime sale a tre
Il bilancio delle vittime di un attacco missilistico russo sul centro di Zaporizhzhia è salito a tre morti e quindici feriti. Lo rende noto Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Zaporizhzhia. Sono stati colpiti molti edifici civili, tra cui un asilo.
Mosca: “In Moldavia campagna elettorale anti-democratica”
Le elezioni e il referendum in Moldavia si sono svolti dopo una campagna condotta dalle autorità "con metodi antidemocratici e totalitari". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Incapace di competere ad armi pari con gli avversari politici, la leadership moldava ha ampiamente utilizzato le risorse amministrative e ha attuato repressioni contro i politici dell'opposizione e i media indipendenti", ha aggiunto la portavoce, respingendo le accuse di interferenze rivolte alla Russia. Zakharova ha denunciato al contrario "un contesto di palese ingerenza occidentale nel processo elettorale".
Putin giovedì incontrerà il segretario generale dell’Onu Guterres
Il Cremlino ha annunciato un incontro giovedì tra Vladimir Putin e il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a margine del vertice dei Brics. L'incontro, reso noto dal consigliere presidenziale Yury Ushakov in un briefing con la stampa a Mosca, sarà il primo in Russia da quello dell'aprile
2022 dopo l'inizio dell'offensiva in Ucraina. Al termine del vertice dei Brics a Kazan, ''ci saranno sette incontri bilaterali'', tra cui uno ''con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres'', ha dichiarato Ushakov, aggiungendo che Putin incontrerà anche il presidente indiano Narendra Modi e il cinese XI
Jinping il 22 ottobre, l'iraniano Pezeshkian e il turco Erdogan il 23, e infine anche il palestinese Mahmoud Abbas.
Kiev: soldati russi uccidono due prigionieri ucraini nel Donetsk
Vicino a Selidovo, nella regione di Donetsk, l'esercito russo ha sparato a due soldati delle forze armate ucraine catturati. Lo afferma la Procura regionale di Donetsk che ha aperto un'inchiesta "per violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra, unita all'omicidio premeditato". Lo riporta Ukrainka Pravda.
I russi hanno catturato due militari ucraini durante un attacco alle posizioni delle forze armate ucraine nel distretto di Pokrovsky, hanno deposto a faccia in giù i prigionieri di guerra disarmati. Dopo averli premuti a terra con i piedi, hanno sparato loro a bruciapelo con armi automatiche.
Missili russi su Zaporizhzhia, il bilancio sale a 2 morti e 15 feriti
Almeno due persone sono state uccise e altre 15 sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo su Zaporizhzhia, nel sudest dell'Ucraina. Lo ha dichiarato il governatore regionale Ivan Fedorov spiegando che l'esercito russo ha colpito un'area residenziale e danneggiato oltre 30 edifici.
Il presidenti degli Emirati a Putin: “Lavoreremo ad altri scambi di prigionieri”
Gli Emirati arabi uniti (Eau) continueranno a lavorare per facilitare lo scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, ha affermato oggi il presidente emiratino, Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, in un colloquio al Cremlino con il presidente russo Vladimir Putin. "Recentemente - ha detto Mohamed bin Zayed, citato dall'agenzia Tass - abbiamo facilitato un altro scambio di prigionieri, e vi assicuro che continueremo a lavorare in questa direzione. Siamo pronti a fare ulteriori sforzi per risolvere le crisi e i conflitti nell'interesse della pace per entrambe le parti". Il presidente degli Eau ha sottolineato che le relazioni tra Mosca e Abu Dhabi sono "storiche e strategiche", e ha detto che gli Emirati sono pronti a sostenere gli sforzi della Russia per costruire un "mondo multipolare". Mohamed bin Zayed ha incontrato già ieri sera Putin in una cena informale a Novo Ogaryovo, residenza del presidente russo, e oggi i colloqui sono proseguiti in forma ufficiale. Il presidente emiratino si trasferirà nelle prossime ore nella città russa di Kazan per partecipare al vertice dei Paesi Brics, in programma da domani al 24 ottobre.
Russia: critica guerra, 8 anni in contumacia a produttore cinema
Il tribunale Basmanny di Mosca ha condannato in contumacia il produttore cinematografico e regista Aleksandr Rodnyansky a otto anni e sei mesi di reclusione con l'accusa di "diffusione di informazioni false sull'esercito russo", cioè sulla base della legge bavaglio che di fatto vieta di criticare l'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe del Cremlino. Lo riportano diversi media russi, tra cui la Tass, precisando che il procedimento penale nei confronti di Rodnyansky è stato aperto per alcune sue pubblicazioni su internet nelle quali aveva denunciato i bombardamenti dell'esercito russo su Mariupol, Kiev e Zaporizhzhia. La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a nove anni e mezzo, mentre la difesa ne aveva chiesto l'assoluzione. "Ora siamo in tempi tali che le persone migliori, le menti migliori vengono messe sotto processo", ha detto l'avvocata Irina Nikulina secondo la testata Meduza affermando che Rodnyansky è "un regista sovietico e russo con molti premi ma nelle attuali circostanze politiche è perseguitato". Sempre Meduza, sottolinea che Rodnyansky, originario di Kiev, ha lasciato la Russia dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina e si è più volte espresso contro la guerr
Zelensky: “Grato a Biden per il sostegno dall’inizio della guerra”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenksy ha espresso la sua gratitudine al presidente degli Stati Uniti Joe Biden e alla leadership americana per il sostegno dimostrato a Kiev dall'inizio dell'invasione russa. ''Siamo grati al presidente Biden, a entrambi i partiti del Congresso degli Stati Uniti e al popolo americano per tutto il loro sostegno dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia'', ha scritto Zelensky su 'X'. ''Insieme a tutti i nostri alleati lavoriamo per garantire la vittoria e la pace all'Ucraina e a tutte le nazioni che amano la pace'', ha aggiunto. Parlando dell'incontro oggi a Kiev con il capo del Pentagono Lloyd Austin, Zelensky ha detto di aver ''sottolineato l'importanza delle nostre recenti negoziazioni con il presidente Biden, durante le quali abbiamo parlato del nostro Victory Plan e dei continui sforzi per rafforzare la difesa dell'Ucraina''.
Metsola: “Il coraggio della Moldova ha cambiato la storia”
"Ben fatto Repubblica di Moldova! Grazie per il vostro coraggio. Grazie Maia Sandu. La tua leadership e il tuo coraggio hanno cambiato il corso della storia.
L'Europa è la Moldova. La Moldova è l'Europa. Il nostro futuro sarà scritto insieme". Lo scrive su X la presidente dell'Eurocamera Roberta Metsola.
Von der Leyen: “Brava Moldavia, vuole un futuro europeo”
"Congratulazioni al popolo moldavo e a te, Maia Sandu. Ce l'hai fatta di nuovo! Di fronte alle tattiche ibride della Russia, la Moldavia dimostra di essere indipendente, forte e di volere un futuro europeo!". Lo scrive su X la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
Media ucraini: dagli Usa un nuovo pacchetto di aiuti per Kiev da 400 milioni di dollari
Durante un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev, il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin ha annunciato lo stanziamento di un nuovo pacchetto di aiuti militari da 400 milioni di dollari per l'Ucraina. Lo ha riferito un corrispondente di Ukrinform. Austin ha affermato che sotto la guida di Joe Biden, gli Stati Uniti continuano ad aumentare il loro sostegno all'Ucraina. Ha annunciato l'assegnazione di un pacchetto di aiuti presidenziali del valore di 400 milioni di dollari per munizioni, equipaggiamento militare e armi per l'Ucraina, scrive il sito ucraino.
Referendum in Moldova, Sandu: “I banditi rivogliono il potere, abbiamo vinto lealmente”
"Abbiamo combattuto lealmente e abbiamo vinto lealmente". Lo ha detto la presidente moldava Maia Sandu commentando il risultato quasi definitivo del voto al referendum pro-Ue. Lo riferisce l'emittente ProTv Chisinau. "Quello che è successo ieri, ma anche negli ultimi anni, è un attacco alla democrazia. I banditi che vogliono tornare al potere ad ogni costo volevano usare la democrazia come una debolezza". Quanto alle presidenziali, dove Sandu è in vantaggio ma andrà al ballottaggio con Alexandr Stoianoglo, "abbiamo ancora una battaglia da combattere". "Avete deciso che la Moldavia deve muoversi verso la pace e la prosperità - ha detto Sandu rivolgendosi agli elettori -. Tutti i voti son importanti. La frase 'ogni voto conta' non è una parola vuota. La diaspora ha dimostrato di rimanere legata al paese. Siamo una famiglia". Sui "banditi che vogliono tornare al potere" Sandu ha detto che "il loro obiettivo di comprare 30mila voti e 150mila persone pagate per votare dimostra che dobbiamo guardare attentamente a cosa è andato storto e imparare da questo miserabile attacco alla nostra sovranità. Sfortunatamente il sistema giudiziario non è stato in grado di fare abbastanza per combattere la corruzione elettorale. Ma ora l'unico modo per difendere la nostra democrazia è votare. Solo votando possiamo evitare un disastro". "Volevamo un risultato ancora più netto nel referendum e sarebbe stato molto più alto se il maltempo non avesse cercato di bloccarci la strada. Ma la Moldavia ha vinto una battaglia ingiusta", ha detto Sandu invitando lo sfidante Stoianoglo a un "dibattito serio" sul futuro del Paese e appellandosi quindi agli elettori che hanno votato alle presidenziali un candidato pro-Ue: "La nostra visione europea deve diventare uno scudo", ha detto loro.
Referendum in Moldova, vince il sì con il 50, 31 per cento
Èmatematica la vittoria del Sì al referendum pro-Ue in Moldavia, anche se mancano ancora i dati da 19 seggi e il responso della Commissione elettorale. E' quanto risulta dai dati rilanciati dal sito alegeri.md dell'associazione per la democrazia partecipativa Adept. Da un paio d'ore non è accessibile online il dato della Commissione elettorale. Con 2.200 sezioni scrutinate su 2.219 il Sì è in testa al 50,31% e 742.819 voti. Il No ha 733.711 voti e il 49,69%. Manca dunque la scelta di 2.423 votanti mentre lo scarto a favore del sì è di 9.108 voti.
Il Cremlino: “Anormale il recupero dei sì al referendum in Moldova”
Il Cremlino denuncia un aumento anomali di voti per Maia Sandu alle elezioni presidenziali e in favore dell'integrazione all'Ue al referendum che si sono svolti ieri in Moldova. "I dati che vediamo oggi, quelli che stiamo tenendo sotto controllo, le dinamiche della loro variazione, sollevano molte questioni", ha dichiarato Dmitry Peskov. "Qualsiasi osservatore più o meno al corrente con l'essenza del processo politico può accorgersi di tali anomalie", ha aggiunto precisando che è comunque chiaro che sono in molti a non sostenere la Presidente uscente.
Putin concede la cittadinanza russa al primo “rifugiato politico” Usa
Il presidente Vladimir Putin ha concesso la cittadinanza russa ad un americano che i media di Mosca definiscono "il primo rifugiato politico degli Stati Uniti in Russia". Si tratta, scrive l'agenzia Tass, di John Anthony Robles, 58 anni, che vive in Russia dagli anni '90 e lavora come insegnante e giornalista.
Putin ha concesso la cittadinanza anche a un calciatore brasiliano, Douglas Santos, difensore dello Zenit di San Pietroburgo. Santos, che ha 30 anni, milita dal 2019 nelle file della squadra sanpietroburghese, con la quale ha vinto cinque volte di fila il campionato russo.
Elezioni in Moldova, il premier polacco Tusk: “Nazione coraggiosa”
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha salutato il voto positivo della Moldavia sull'adesione all'Ue come "una nazione coraggiosa", così come il fatto che l'europeista Maia Sandu sia uscita vincitrice dal primo turno delle elezioni presidenziali. "Esasperare Mosca, impressionare l'Europa, salvare il suo Paese ancora una volta - questa èMaia Sandu. Un grande leader e una nazione coraggiosa", ha scritto l'ex capo del Consiglio europeo sul social network X, commentando la vittoria del 'si'' al referendum sul principio dell'adesione della Moldavia all'UE.
Kiev: distrutto il sistema di difesa aerea russo Buk-M3
Le forze di difesa ucraine hanno distrutto la notte scorsa il sistema di difesa aerea russo Buk-M3: lo ha reso noto lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev, come riporta Rbc-Ucraina. "La notte del 21 ottobre, unità delle Forze dei sistemi senza pilota delle forze armate dell'Ucraina, in collaborazione con altri componenti delle forze di difesa hanno colpito il sistema missilistico antiaereo Buk-M3", si legge in un comunicato. Il sistema si trovava a circa 60 chilometri dalla linea del fronte, precisa lo Stato maggiore. A seconda della sua configurazione, il costo del Buk-M3 può variare dai 40 ai 50 milioni di dollari.
Media: Kiev lavora a drone anti-Shahed kamikaze russi
L'Ucraina sta sviluppando un drone in grado di intercettare i droni kamikaze russi Shahed di progettazione iraniana al posto delle munizioni convenzionali di difesa aerea attualmente utilizzate dalle forze di Kiev: lo riporta il Telegraph. Il giornale pubblica un'immagine della nuova arma, un quadrirotore denominato 'Sting', del produttore ucraino Wild Hornets. Secondo la società, lo 'Sting' sarà in grado di volare ad una velocità superiore a 160 km/h e ad un'altitudine di circa 3.000 metri.
Ue: “Soldati nordcoreani in Ucraina sarebbero forte escalation”
La presenza di truppe nord coreane disponibili a combattere in Ucraina, se fosse confermata, marcherebbe "un altro livello di escalation" da parte della Russia, mostrando ulteriore disprezzo per il diritto internazionale. Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea. "Questa circostanza mostra come Mosca non sia interessata alla pace e che sia anzi disposta ad avere soldati stranieri sul suo territorio, da parte di una nazione sotto molteplici sanzioni dell'Onu", ha aggiunto. "Deve essere davvero un'operazione speciale quella della Russia se ha bisogno delle truppe nordcoreane e segna il suo crescente isolamento", conclude.
Ue: “Interferenze russe senza precedenti sul voto moldavo”
In Moldavia ci sono state "interferenze senza precedenti" dalla Russia in vista del voto ieri. Il Paese "è stato oggetto di interferenze malevole e manipolazione delle informazioni", "non nelle ultime settimane o giorni" e l'Ue lo ha verificato "sul campo". Lo ha detto il portavoce Ue per la politica estera Peter Stano interpellato sull'esito del referendum pro-Ue e delle presidenziali in Moldavia, rinviando a dopo il giudizio degli osservatori Osce per un commento sull'esito delle elezioni. "Continuiamo a supportare l'ambizione di accesso all'Ue della Moldavia", ha sottolineato il portavoce della Commissione Eric Mamer.
Ucciso il capo squadriglia russa che attaccò il centro commerciale Amstor
Èstato ucciso in Russia il capo di stato maggiore della squadriglia dell'aviazione di Mosca che il 27 giugno 2022 attaccò il centro commerciale Amstor di Kremenchuk, nella regione di Poltava, provocando 22 morti e almeno 55 feriti: lo ha reso noto la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa di Kiev (Gur), come riportano i media del Paese. "La mattina del 20 ottobre 2024, il corpo del criminale di guerra Dmitry Vladimirovich Golenkov è stato trovato in un meleto nel villaggio di Suponevo vicino a Bryansk in Russia", si legge in un comunicato. "Il criminale di guerra ricopriva la carica di capo di stato maggiore della squadriglia dell'aviazione russa ed era coinvolto in attacchi missilistici contro obiettivi civili ucraini", prosegue la nota. Golenkov era anche responsabile di un attacco missilistico contro un edificio residenziale a Dnipro il 14 gennaio 2023, in cui morirono 46 civili ucraini, tra cui sei bambini. Secondo il Gur, l'ufficiale aveva molteplici ferite alla testa, probabilmente causate da colpi di martello.
Kiev: nella notte lanciati dai russi 116 droni, 59 abbattuti
Lanciati nella notte contro obiettivi in tutta l'Ucraina 116 droni russi, 59 dei quali sono stati intercettati dalla difesa aerea di Kiev, altri 45 con altri mezzi, vale a dire di solito disturbo elettronico. I pochi droni che sono riusciti a colpire i loro obiettivi, hanno distrutto infrastrutture civili. Ma c'è un solo ferito lieve. La città di Kharkiv è stata colpita da bombe plananti e una decina di persone sono state ferite.
Mosca: “Sviluppiamo rapporti con la Nord Corea in tutti i settori”
Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha definito la Corea del Nord "un vicino e un partner stretto della Russia" e ha dichiarato che Mosca e Pyongyang stanno "sviluppando" le loro relazioni "in tutti i settori". Lo riporta l'agenzia di stampa ufficiale russa Ria Novosti. "Questo è un nostro diritto sovrano. Ciò non dovrebbe preoccupare nessuno, perché questa cooperazione non è diretta contro i paesi terzi. Svilupperemo ulteriormente questa cooperazione", ha detto ancora Peskov. Secondo l'Afp, il portavoce del Cremlino non ha però risposto a una domanda su un eventuale utilizzo di soldati nordcoreani da parte di Mosca dopo che Seul ha accusato il regime di Pyongyang di voler dispiegare militari in Ucraina.
Il Cremlino: “Anomalie nel processo elettorale in Moldova”
Il Cremlino afferma che ci sono delle "anomalie" nell'aumento dei voti in Moldavia nei conteggi delle schede, che nelle ultime ore hanno visto un aumento delle preferenze per la presidente uscente europeista Maia Sandu e per il 'sì' nel referendum sull'Unione europea. "Gli indicatori che vediamo, che stiamo monitorando, e le dinamiche dei loro cambiamenti sollevano molte domande", ha affermato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Il Cremlino: “Sandu presenti le prove delle accuse sulle interferenze sul voto in Moldova”
La presidente moldava Maia Sandu deve "fornire le prove" delle sue accuse di interferenze nelle elezioni nel Paese. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che Sandu aveva parlato di interferenze da parte di "gruppi criminali" che avrebbero danneggiato lei e la vittoria del 'sì' nel referendum sull'Unione europea. "Queste sono accuse molto serie e all'opinione pubblica devono essere mostrate prove", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Tass.
Zelensky: “Papa aiuti a liberare ucraini detenuti in Russia”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto l'aiuto del Papa per il rilascio di migliaia di cittadini detenuti in Russia. "Torture, umiliazioni e fame sono le condizioni in cui versa il nostro popolo ucraino nelle prigioni e nei campi russi. Siamo riusciti a riportare a casa 3.767 ucraini. Quasi tutti avevano bisogno di cure a lungo termine e di riabilitazione", scrive Zelensky su Telegram. Mosca "detiene illegalmente altre migliaia di nostri cittadini e continua a trasferire con la forza i bambini.... dobbiamo fare tutto il possibile per liberare ognuno di loro. Contiamo sull'aiuto del Vaticano e di tutti i nostri partner!"
Mosca: 18 droni ucraini abbattuti nella notte
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che durante la notte le difese aeree hanno abbattuto 18 droni ucraini sul territorio russo: 11 sulla regione di Rostov, 4 su quella di Bryansk, 2 su quella di Kursk e uno sulla regione di Oryol.
Kiev: attacco russo nel centro di Zaporizhzhia, sei feriti
Sei persone sono rimaste ferite questa mattina in seguito ad un attacco lanciato dalle forze russe sul centro della città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, come riporta Ukrainska Pravda. "La Russia ha lanciato un altro attacco missilistico contro il centro della città di Zaporizhzhia. Un gran numero di obiettivi civili è stato danneggiato, inclusi asili nido, dormitori ed edifici", ha scritto Fedorov, aggiungendo che due feriti - un uomo di 49 anni e una donna di 48 anni - sono stati ricoverati in gravi condizioni.
Russia: l'alleanza Mosca-Pyongyang non è contro Seul
L'alleanza anche militare tra Mosca e Pyongyang "non è diretta" contro la Corea del Sud. È la risposta dell'ambasciata russa a Seul dopo la convocazione del suo massimo diplomatico Georgy Zinoviev da parte del vice ministro degli Esteri sudcoreano, Kim Hong-kyun, per criticare la mossa di Pyongyang di inviare migliaia di soldati a supporto della guerra di Mosca all'Ucraina. Zinoviev, durante l'incontro, ha rimarcato che "la cooperazione tra Russia e Corea del Nord si svolge nel quadro del diritto internazionale e non è diretta contro gli interessi di sicurezza della Repubblica di Corea", ha detto l'ambasciata russa in una nota.
La Corea del Sud convoca l’ambasciatore russo per le truppe di Pyongyang
La Corea del Sud ha convocato l'ambasciatore russo a Seul per denunciare la decisione di Pyongyang di inviare migliaia di truppe, comprese forze speciali, per sostenere Mosca nella sua guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il ministero degli Affari Esteri sudcoreano. Il vice ministro degli Esteri Kim Hong-kyun ha espresso le "serie preoccupazioni" di Seul per il recente invio di truppe nordcoreane in Russia e ha chiesto "con fermezza il ritiro immediato delle forze nordcoreane e la cessazione della cooperazione in quest'area", ha affermato il ministero in una dichiarazione. La Corea del Sud, che da tempo accusa il Nord di spedire in Russia armi da usare in Ucraina, ha espresso preoccupazione per il primo dispiegamento di truppe di Pyongyang all'estero in scia all'accordo di giugno tra il leader Kim Jong-un e il presidente russo Vladimir Putin sul rafforzamento della cooperazione militare. Il vice ministro degli Esteri sudcoreano, Kim Hong-kyun, ha espresso le "gravi preoccupazioni di Seul" sull'iniziativa e ha "fortemente sollecitato l'immediato ritiro delle forze nordcoreane e la cessazione della relativa cooperazione", ha riferito la nota. Kim ha detto all'ambasciatore russo Zinoviev che il contributo di uomini e armi di Pyongyang alla Russia per la sua guerra all'Ucraina "rappresenta una minaccia significativa per la sicurezza non solo per la Corea del Sud, ma anche per la comunità internazionale", sottolineando che "tali azioni violano molteplici risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e la Carta dell'Onu".
Il National Intelligence Service (Nis), l'agenzia di intelligence di Seul, ha rilasciato immagini satellitari dettagliate sul primo dispiegamento di soldati nordcoreani d'élite della 'Storm Corps', trasferiti da navi militari russe a Vladivostok tra l'8 e il 13 ottobre. Le forze speciali "dovrebbero essere schierate in prima linea nel conflitto ucraino dopo aver ultimato addestramento e acclimatamento". Il Nis ha anche affermato che il Nord aveva "fornito alla Russia più di 13.000 container di proiettili di artiglieria, missili, razzi anticarro e altre armi letali" a partire da agosto. La scorsa settimana, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha segnalato rapporti di intelligence secondo cui il Nord stava addestrando 10.000 soldati per aiutare la Russia nella sua lotta contro Kiev, aggiungendo che Mosca faceva affidamento su Pyongyang per compensare le pesanti perdite subite.
Rutte: “Con i soldati nordcoreani in Ucraina ci sarebbe un’escalation”
"Ho parlato con il presidente della Corea del Sud della stretta partnership della Nato con Seoul, la cooperazione nell'industria della difesa e la sicurezza interconnessa dell'Euro-atlantico e dell'Indo-pacifico. La Corea del Nord che invia truppe per combattere accanto alla Russia in Ucraina segnerebbe una significativa escalation". Lo scrive su X il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
Il segretario Usa alla Difesa Austin arrivato a Kiev
Il ministro della Difesa americano Lloyd Austin è arrivato stamattina a Kiev per incontrare le autorità ucraine, ha annunciato sui social network. "Torno in Ucraina per la quarta volta come segretario alla Difesa per dimostrare che gli Stati Uniti, insieme alla comunità internazionale, continuano a sostenere l'Ucraina", ha detto il capo del Pentagono su X.
Referendum Ue Moldavia, il Sì passa in testa al 50,03%
Nelle ultime ore con lo spoglio elettorale in Moldavia è passato in vantaggio il Sì nel referendum sul quesito per inserire l'obiettivo di aderire all'Ue nella costituzione, ma lo scarto è minimo. Sono state scrutinate 2.182 sezioni su 2.219 (oltre il 98%). Il Sì è al 50,03% (per 730.832 voti) mentre il No è al 49,97% (730.088 voti): si tratta di appena 744 voti di scarto. E' quanto emerge dalla Commissione elettorale nazionale. Nelle liste elettorali di base figurano 2.714.239 elettori.
Droni russi su Kiev, un ferito
La Russia ha lanciato diverse ondate di droni contro Kiev per la seconda notte consecutiva, danneggiando edifici residenziali e ferendo almeno un civile. Lo hanno riferito funzionari ucraini. "Un'altra notte, un'altra preoccupazione", ha scritto Serhiy Popko, capo dell'amministrazione militare di Kiev, su Telegram. "Il nemico non riduce l'intensità degli attacchi aerei contro Ucraina e Kiev". Circa 10 droni che hanno preso di mira la città in diverse ondate e da diverse direzioni sono stati distrutti, ha detto Popko. I detriti caduti hanno ferito leggermente almeno un uomo e hanno causato danni in tre quartieri di Kiev. L'allerta del raid aereo a Kiev è durata più di cinque ore.
Referendum Moldova, il No al 50,5 con il 97,84% delle schede scrutinate
Mancano le ultime schede e l’esito del referendum in Moldova sull’Ue è quanto mai incerto. Con il 97,84% delle schede scrutinate, il risultato premia leggermente il No ma rispetto ai primi dati dello spoglio, si profila una battaglia l’ultimo voto. Il No è in vantaggio con il 50,5%.
Referendum sull’Ue, in Moldova è testa a testa
Secondo di dati diffusi dalla Commissione Elettorale Centrale (Cec), in Moldova è testa a testa tra 'si e 'no' all'ingresso del Paese in Unione Europea. Con il 97,66% delle schede scrutinate, i Sì e i No all'Ue sono divisi solo da una manciata di voti. I contrari sono 721.672, mentre i favorevoli sono 721.760.
Referendum Moldova, si riduce lo scarto: il No all’Ue poco oltre il 50%
Con lo scrutinio che si avvia alla conclusione si riduce la percentuale di chi in Moldova dice No all’Ue. Con il 97,48% delle schede il No è al 50,1%.
Moldova, Sandu: “Abbiamo le prove della frode elettorale”
La presidente pro-Ue della Moldova Maia Sandu ha denunciato brogli elettorali nel referendum costituzionale sull'ingresso dell'ex repubblica sovietica nell'Unione europea, che con il 94% delle schede scrutinate, vede il 'No' all'Ue in testa con il 52,47% dei voti, secondo i dati diffusi dalla Commissione Elettorale Centrale (Cec). "Abbiamo prove e informazioni che un gruppo criminale intendeva comprare 300.000 voti. Si tratta di una frode senza precedenti il cui obiettivo è compromettere la democrazia", ha detto Sandu in una brevissima dichiarazione ai media. “La Moldova ha dovuto affrontare un attacco senza precedenti alla libertà e alla democrazia del nostro Paese, sia oggi che negli ultimi mesi", ha detto Sandu ai sostenitori a Chisinau, aggiungendo che "gruppi criminali" hanno cercato di "indebolire un processo democratico".
Moldova, la denuncia della presidente Sandu: "Gruppi criminali volevano comprare 300.000 voti"
Zelensky: “Serve risposta forte degli alleati ai soldati nordcoreani”
L'Ucraina si aspetta una "reazione forte" dai partner all'invio di soldati in Russia da parte della Corea del Nord. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Ora abbiamo prove chiare che viene fornito personale alla Russia dalla Corea del Nord, e non si tratta solo di lavoratori per le industrie, ma anche di personale militare. E ci aspettiamo una reazione normale, onesta e forte dai nostri partner a questo", ha detto il leader ucraino. "Infatti, questo è un altro Stato che si unisce alla guerra contro l'Ucraina. Tutti hanno l'opportunità di vedere le prove, sia tramite satelliti che tramite i video. Questo deve essere affrontato. Ci deve essere una risposta", ha aggiunto. "Se il mondo rimane in silenzio ora, e se finiamo per affrontare i soldati nordcoreani in prima linea (...) prolungherà solo questa guerra", ha sottolineato.
Ucraina: russi bombardano Kharkiv, 12 feriti
Le truppe russe hanno lanciato un attacco a Kharkiv, provocando problemi alla fornitura di energia elettrica e 12 feriti, tra cui almeno un bambino. Lo rende noto il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov.