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Parigi, scontri a Montmartre: sgomberata una delle più antiche bocciofile, diventerà il giardino di un hotel di lusso

(afp)

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Contro la decisione di chiudere il Lepic Abbesses Pétanque, circolo storico per giocatori di bocce, si sono battuti oltre trecento francesi
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Abbracciati uno all’altro in un estremo atto di resistenza. Sdraiati sullo sterrato che sale verso la collina di Montmartre con la polizia che cerca di spostarli di peso uno a uno. Il celebre spirito riottoso dei parigini fotografato così, in una istantanea destinata a entrare nella storia. Almeno del quartiere. Da un lato le forze dell’ordine, dall’altro un gruppo di giocatori di bocce (anche nella variante provenzale della pétanque, dove si “sboccia” da fermi) che ha lottato con tenacia per cercare di evitare la chiusura dello storico circolo Lepic Abbesses Pétanque, dal 1971 vera anima del XVIII arrondissement, barricata nella elegantissima avenue Junot, a nord di Parigi, non lontano dal Sacro Cuore.

Al suo posto il Consiglio di Stato ha deciso che il terreno, di proprietà del Comune di Parigi, diventerà un giardino aperto al pubblico gestito e realizzato da un albergo di lusso che sorge al suo lato. Difficile credere che lo spazio verrà esclusivamente destinato ai cittadini, …

Abbracciati uno all’altro in un estremo atto di resistenza. Sdraiati sullo sterrato che sale verso la collina di Montmartre con la polizia che cerca di spostarli di peso uno a uno. Il celebre spirito riottoso dei parigini fotografato così, in una istantanea destinata a entrare nella storia. Almeno del quartiere. Da un lato le forze dell’ordine, dall’altro un gruppo di giocatori di bocce (anche nella variante provenzale della pétanque, dove si “sboccia” da fermi) che ha lottato con tenacia per cercare di evitare la chiusura dello storico circolo Lepic Abbesses Pétanque, dal 1971 vera anima del XVIII arrondissement, barricata nella elegantissima avenue Junot, a nord di Parigi, non lontano dal Sacro Cuore.

Al suo posto il Consiglio di Stato ha deciso che il terreno, di proprietà del Comune di Parigi, diventerà un giardino aperto al pubblico gestito e realizzato da un albergo di lusso che sorge al suo lato. Difficile credere che lo spazio verrà esclusivamente destinato ai cittadini, come promettono i proprietari dell’Hotel Particulier – “più di un hotel, una vera casa di famiglia immersa nella storia parigina”, dichiarano sul loro sito – che se lo sono visto assegnare per dodici anni nel 2023 dal municipio con l’impegno di pagare un affitto annuo di 60mila euro e di riabilitarlo con un importante intervento verde.

Una decisione contro la quale si sono battuti gli oltre trecento boulistes, e non, che sono riusciti a portare tra le fila della loro protesta - iniziata con le prime avvisaglie di esproprio nel 2022 - anche deputati e famosi, presentando quattro ricorsi e una petizione con migliaia di firme. “È sconcertante vedere come un municipio socialista preferisca un progetto turistico di lusso a un circolo di bocce per residenti di ogni estrazione sociale che opera da 50 anni in una piazza tutelata. Che tempi strani”, ha commentato l’attore e montmartrois Fabrice Luchini.

Si è chiusa così, due giorni fa, una pagina della storia di Parigi, con le camionette della polizia che salivano la collina di Montmartre e gli agenti che facevano irruzione nel pacifico spazio di gioco portando via gli arredi, le panche e, infine, le persone. Il deputato di sinistra della France Insoumise Aymeric Caron, intervenuto durante lo sgombero, ha parlato di una “evacuazione oltraggiosa” e di metodi “non accettabili”.

Undicesimo sport di Francia per numero di tesserati, quasi 300mila, la pétanque è amata da giovani e anziani, dalla provincia alla metropoli, principalmente da uomini ma con un numero crescente di giocatrici donne. Il portabocce di acciaio in una mano e il bicchiere di vino nell’altra, negli ultimi tempi è diventata un’attività alla moda. Basta camminare per Parigi per imbattersi in partite appassionate, dai Jardin du Luxembourg allo sterrato di place Dauphine. Difficile per i parigini accettare che uno dei templi cittadini delle bocce scompaia così, che uno degli ultimi luoghi dove era ancora possibile fare vita di quartiere, in uno dei quartieri più turistici del mondo, lasci spazio all’ennesimo luogo instagrammabile per Emily in Paris.

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