ANKARA - O-ca-lan. Il nome del fondatore del Pkk riecheggia nei palazzi del potere di Ankara, il giorno dopo l’attentato con cui due membri di quello stesso gruppo terroristico – così il governo sostiene, non smentito – hanno ucciso 5 persone nell’assalto all’azienda aerospaziale Tai, fiore all’occhiello del presidente Recep Tayyip Erdogan. Il nome di Abdullah Ocalan riecheggia prepotente e, para…