New York - Migliaia di persone in attesa per ore. Molti stivaloni e cappelli da cowboy, e magliette con scritto: “Il mio presidente è una donna nera”. Il Texas di Kamala Harris e di Beyoncé, l’ultima star a partecipare a un comizio della candidata Democratica.
A Houston accadono due cose di un certo rilievo: per la prima volta dopo anni una candidata presidenziale liberal passa da queste parti a pochi giorni dalle elezioni, in programma tra dieci giorni. E poi la presenza della cantante, l’’artista di “Telxas Hold’em” e “Smoke Hour”, che non ha cantato, ma parlato in un clima da Super Bowl e lanciato un messaggio: “Siamo sull’orlo del precipizio. Il vostro voto è uno degli strumenti più importanti, e noi abbiamo bisogno di voi”.
New York - Migliaia di persone in attesa per ore. Molti stivaloni e cappelli da cowboy, e magliette con scritto: “Il mio presidente è una donna nera”. Il Texas di Kamala Harris e di Beyoncé, l’ultima star a partecipare a un comizio della candidata Democratica.
A Houston accadono due cose di un certo rilievo: per la prima volta dopo anni una candidata presidenziale liberal passa da queste parti a pochi giorni dalle elezioni, in programma tra dieci giorni. E poi la presenza della cantante, l’’artista di “Telxas Hold’em” e “Smoke Hour”, che non ha cantato, ma parlato in un clima da Super Bowl e lanciato un messaggio: “Siamo sull’orlo del precipizio. Il vostro voto è uno degli strumenti più importanti, e noi abbiamo bisogno di voi”.
Poi ha aggiunto quello che è sembrato un nuovo slogan della campagna: “L’America è pronta per una nuova canzone”. Secondo la campagna della vicepresidente, erano in trentamila allo stadio. Poco prima era salita sul palco l’attrice Jessica Alba, che aveva detto: “I nostri diritti e la nostra libertà sono in gioco”. “Tutti noi - aveva aggiunto - sappiamo di aver bisogno di un percorso di pace”. Poi era toccato alla leggenda Willie Nelson, 91 anni, con bandana rossa e chitarra. “Siamo pronti per cantare, Madame President?”, aveva detto. Ovazione.
Se il diapason dell’entusiasmo fosse un misuratore dell’affluenza alle urne, il Texas regalerebbe grandi soddisfazioni a Kamala, ma almeno qui, stando ai sondaggi, non dovrebbe essere così. Donald Trump è ancora molto forte.
La notte di Beyoncé arriva dopo quella di Bruce Springsteen ad Atlanta, in Georgia, e di Eminem a Detroit, Michigan. La cantante texana, vestita di scuro, si è unita a un lungo elenco di celebrità che hanno annunciato il loro sostegno alla vicepresidente: Taylor Swift, Oprah Winfrey, Julia Roberts, Meryl Streep, Tracee Ellis Ross, Jennifer Lopez, Anne Hathaway, Sarah Jessica Parker, Billie Eilish e Jennifer Aniston. L’endorsement delle star non sembra avere un impatto sugli elettori. Anzi, secondo il sondaggio Suffolk University/Usa Today l’appoggio di persone famose potrebbe creare l’effetto opposto. Ma a vedere il clima al comizio di ieri notte, non sembrava.
Forse perché il sostegno pubblico di Beyoncé non era così scontato, anche se aveva già autorizzato l’uso della sua canzone, “Freedom”, per la prima campagna di Harris nel 2016. Due ore prima che cominciasse l’evento, il dj dentro lo Shell Energy Stadium aveva cominciato a mettere i pezzi di Beyoncé. La gente aveva cominciato a cantare “I would never, never, never, never, never, never, never let you go”, come nel brano “Before I Let Go”.
Nessuno vuole farsi scappare la vittoria alle presidenziali di novembre. Non è che al comizio di Harris in Texas fossero accorsi per vedere Beyoncé. Molti dei presenti hanno confessato che quando avevano preso il biglietto non sapevano della presenza della cantante, annunciata pochi giorni prima. Ma quando la star è salita sul palco, erano in piedi a urlare e a mandarle baci. Un tabellone elettronico mostrava ora la scritta “Fidatevi delle donne” ora “Libertà di riproduzione”, in mezzo alle bandiere degli Stati Uniti e del Texas.
Da “We will rock you” dei Queen a “A bar song” di Shaboozey la serata è andata avanti anche in modo rock, pop e hip. Prima che Harris salisse sul palco, la vicepresidente aveva conquistato un sostegno da una star di Hollywood: Leonardo di Caprio. “Il cambiamento climatico - ha detto - sta uccidendo la Terra e rovinando la nostra economia, abbiamo bisogno di fare un passo ambizioso in avanti per salvare la nostra economia, il nostro pianeta e noi stessi. Ecco perché voterò Kamala Harris”.