TEL AVIV — «Come potremmo evacuare l’ospedale stracolmo di bambini attaccati ai respiratori, con le terapie intensive piene?», domandava il direttore del Kamal Adwan Hospital di Beit Lahia, nel nord della Striscia messo a ferro e fuoco. Da ieri il dottor Hussam Abu Safiya è «disperso» insieme agli altri medici e ai pazienti dell’ospedale. Dopo averlo bombardato «colpendo la terapia intensiva e di…