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Elezioni Usa, Trump - Harris. Testa a testa tra candidati, Michelle Obama: “Non ci dormo la notte”. Trump: “Harris ci porterà di sicuro alla terza guerra mondiale”

L’appello dell’ex first lady per la candidata
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Per ritrovare la luna di miele con gli elettori, Harris può contare sull'appoggio di Michelle Obama che arriva sul palco a meno di due settimane dal voto nella speranza di migliorare le chance di vittoria della vicepresidente.

Manifestanti anti-Trump fuori Madison Square Garden: “È fascista”

Alcune centinaia di manifestanti anti Trump si sono radunati fuori dal Madison Square Garden, dove è in corso il comizio dell'ex presidente. "Trump è un traditore", è un "fascista", si legge in alcuni dei cartelloni agitati dai manifestanti anti-Trump, che cantano "Lock him up", 'carceratelo'. "No dittatori, no nazisti, no Trump", è un altro cartellone

Kennedy Jr contro democratici: “Non è più il partito di Martin Luther King”

"Molti mi chiedono perché ho lasciato il partito democratico. Io rispondo loro: è il partito democratico che ha lasciato me. Non è più il partito di Martin Luther King, di Robert Kennedy e di John Fitzgerald Kennedy. Questo partito democratico è un partito di guerra, che vuole dividere l'America, è il partito di Wall Street e Bill Gates". Lo afferma l'ex candidato alla Casa Bianca Robert F. Kennedy Jr al comizio di Donald Trump al Madison Square Garden

Una marea rosso-Trump invade New York, c’è anche finto Kim Jong Un

Un uomo travestito da Kim Jong Un pronto a farsi le foto con chiunque lo chiedesse, una marea di cappellini rossi 'Make America Great Again', e turisti spaesati.
Intorno al Madison Square Garden migliaia di sostenitori di Donald Trump hanno atteso ore, sfidando anche le rigide temperature notturne, per entrare nella popolare arena e partecipare al comizio dell'ex presidente.
Fra i 20.000 presenti al Madison Square Garden ci sono americani che arrivano da tutto il Paese, anche dalla democratica California. Sono a New York per vedere colui che ritengono "il loro salvatore". Chi non è riuscito a entrare perché arrivato troppo tardi è rimasto fuori dal Madison Square Garden, mentre altri si sono riversati sulla Quinta Strada, invasa da un fiume di cappellini rossi

Axios: “Staff di Harris tiene a distanza Biden dalla campagna”

Joe Biden vorrebbe scendere in campo e fare campagna per Kamala Harris in questi ultimi giorni prima del voto. Ma lo staff della vicepresidente lo sta tenendo alla larga, ritenendolo un intralcio. Biden ricorda infatti agli elettori gli ultimi quattro anni e non rappresenta il futuro, affermano alcune fonti con Axios. Al momento non c'è nessun appuntamento per Biden e Harris insieme fino al 5 novembre

New York, i trumpiani verso il Madison Square Garden: "Vinceremo noi"

Appuntamento al Madison Square Garden per il comizio di Donald Trump. A centinaia sono confluiti verso il tempio dello sport newyorkese che tra meno di un'ora ospiterà l'intervento del tycoon. Bandiere, sciarpe e cappellini rossi con la scritta "Maga", Make America Great Again, e "fight", lotta, il grido di battaglia lanciato da Trump dopo l'attentato in Pennsylvania. Il clima è sereno nonostante il raduno in una città a maggioranza progressista. "Non penso niente di Trump - dice uno dei sostenitori, che mostra un enorme vessillo - la cosa migliore che possa fare è costruire il muro" per fermare l"ondata di migranti" dal Messico. Un ragazzo di Brooklyn dice di rappresentare la minoranza e di amare di Trump il fatto che "non ha paura di niente, dice quello che pensa". "La cosa che mi piace meno? - aggiunge ridendo - è che parla troppo". Per Jacob Nosukuru, emigrato giapponese diventato cittadino americano, "Trump ci conduce seguendo Dio, lui sta cercando di salvare la vita dei bambini". "E poi - aggiunge - ci permette di avere le armi così possiamo difendere noi stessi". Nessuno ha dubbi: "un'altra settimana - dicono molti - e Trump vincerà". La coda non è ancora lunga e sterminata come molti si aspettavano, ma la gente continua ad affluire dalla Sesta Avenue e le macchine suonano il clacson

Harris: “La Pennsylvania è la chiave per la vittoria”

"La Pennsylvania è la chiave, non c'è dubbio". E' quanto ha detto Kamala Harris spiegando ai giornalisti oggi a Philadelphia che la vittoria nello stato è cruciale per il suo cammino verso la Casa Bianca. "Philadelphia è molto importante nel nostro percorso verso la vittoria e questa è la ragione per cui sono qui - ha poi aggiunto - ma mi sento ottimista sull'entusiasmo e l'impegno che sentiamo da parte di persone di ogni tipo". La vice presidente poi non ha voluto rispondere a domande sui sondaggi riservati della sua campagna: "i miei sondaggi sono il mio istinto", ha detto esprimendo comunque la convinzione che "il momentum è dalla nostra parte"

Harris: “Il Paese è determinato a voltare pagina dall'odio”

"Vedo un paese determinato a voltare pagina dall'odio". Lo ha detto Kamala Harris intervenendo alla Church of Christian Compassion di Philadelphia.

Sondaggio Abc: Harris torna in testa due punti nel voto popolare

Non si ferma l'altalena dei sondaggi elettorali negli Usa. Dopo il sorpasso di Donald Trump dei giorni scorsi, Kamala Harris ritorna in testa nel voto popolare, ma si tratta sempre di un vantaggio minimo, di appena due punti, che conferma che il duello del 5 novembre sarà un accanito testa a testa. Secondo un sondaggio Abcnews pubblicato oggi, la democratica infatti ha il 49% contro il 51% del repubblicano tra tutti gli elettori registrati, mentre il vantaggio della vice presidente cresce un poco, 51% contro il 47%, tra i probabili elettori.
Nel dettaglio, il sondaggio mostra che Harris ha riconfermato il tradizionale vantaggio dei democratici tra gli elettori ispanici, rafforzato quello delle donne dei sobborghi delle grandi città e rimane forte con gli elettori afroamericani. La forza di Trump, viene confermato, è nel voto rurale, dei maschi bianchi senza laurea, mentre il tycoon continua a guadagnare terreno tra i giovani maschi.
Per quanto riguarda i programmi, viene confermato il vantaggio, +12 punti, di Trump su immigrazione, su economia e inflazione, rispettivamente +8 e +7, e anche su Medio Oriente, +7. Mentre Harris ha un vantaggio a doppia cifra fra chi considera aborto e sanità le questioni più importanti, +15 e +10. In vantaggio la democratica anche per quanto riguarda la difesa della democrazia americana, +8, e il ceto medio, +6

Vance: Vladimir Putin è un avversario

Il presidente russo Vladimir Putin è un "avversario, un competitor. Ma anche se qualcuno non ci piace, non vuol dire" che non si può usare in modo intelligente la diplomazia: "se vogliamo metter fine alla guerra in Ucraina dobbiamo negoziare con la Russia". Lo afferma il JD Vance, il vice di Donald Trump, in un'intervista a Nbc rispondendo a chi gli chiedeva se Putin fosse un avversario o un nemico.

Trump al Madison Square Garden con Vance e Musk

Donald Trump si lancia nell'ultima settimana di campagna elettorale con lo show al Madison Square Garden di New York. L'ex presidente ritorna in quella che era la sua città, coronando un sogno che inseguiva da tempo, ovvero calcare il palco della popolare arena che ha ospitato celebrità del calibro di Billy Joel, Elton John e Lady Gaga. Al Madison Square Garden con Trump ci saranno il suo vice JD Vance, Elon Musk, il figlio Eric con la moglie Lara e, probabilmente, anche lo speaker della Camera Mike Johnson. L'ultimo candidato alla presidenza repubblicano a vincere nella roccaforte democratica dello stato di New York è stato Ronald Reagan nel 1984.

Vance:Trump vuole che gli Usa restino nella Nato

Donald Trump vuole che gli Stati Uniti restino nella Nato. Lo ha detto JD Vance, il vice dell'ex presidente, in un'intervista a Nbc. Vance ha sottolineato che la Germania dovrebbe aumentare le spese per la difesa.

Trump, gli extraterrestri e la vita su Marte (pensando a Musk)

L'ex presidente Trump ha concesso un'intervista fiume di tre ore al podcast di Joe Rogan, nel corso del quale ha ribadito la pericolosità dei "nemici interni", ovvero i suoi nemici politici. Sono peggio del leader nordcoreano Kim Jong-un, con cui "andavo d'accordo", ha detto. A Rogan che gli chiedeva quale fosse stato il suo maggior errore, Trump ha risposto senza esitazione: scegliere delle "persone non fedeli" nel suo primo mandato. "Ho scelto alcune persone brave, altre non avrei dovuto sceglierle". Il tycoon ha poi aleggiato l'ipotesi di abolire l'imposta sul reddito federale, suggerendo il ritorno a una politica degli inizi del 20mo secolo. E si è soffermato sugli extraterrestri, non escludendo la vita su Marte: "Non c'è motivo per ritenere che su Marte e su tutti gli altri pianeti non ci sia vita". La conquista del pianeta rosso è l'ossessione del suo alleato Elon Musk, che sarà domenica al Madison Square Garden di New York insieme a Trump e al suo vice JD Vance.

Trump: “Harris ci porterà di sicuro alla terza guerra mondiale”

Kamala Harris ci porterà sicuramente alla terza guerra mondiale con la sua "incompetenza. Eleggerla presidente vorrebbe dire scommettere su milioni di vite". Lo ha detto Donald Trump nel corso di un comizio in Pennsylvania, sottolineando che la vicepresidente sarebbe un'incompetente nell'aver a che fare con il presidente cinese Xi Jinping e quello russo Vladimir Putin.

Michelle Obama parla agli uomini: “Pensate a mogli e figlie quando andrete a votare”

"Agli uomini voglio ricordare quali sarebbero le conseguenze per le loro mogli, le loro fidanzate o le loro figlie" se Donald Trump tornasse alla Casa Bianca con il suo divieto all'aborto e la sua stretta sui diritti riproduttivi, ha detto Michelle Obama sul palco a sostegno di Harris. "Quando andate a votare pensate da quale lato della storia volete essere. Vi chiedo di prendere le nostre vite seriamente, non mettetele nelle mani di politici, in prevalenza uomini, che non hanno alcuna idea", ha messo in evidenza Obama, spiegando che votando Trump le "donne diventerebbero un danno collaterale".

Michelle Obama: "Serve un adulto alla Casa Bianca, facciamo qualcosa"

Denunciando un doppio standard, Michelle Obama - amatissima dai democratici ma finora grande assente dalla campagna elettorale - spiega come da Harris ci si attende che sia "intelligente ed eloquente, che abbia una serie di politiche chiare, che non mostri mai troppa rabbia, che dimostri più e più volte la sua appartenenza". Da Trump, un "bugiardo incompetente, definito un fascista dal suo ex capo dello staff", non ci aspetta "assolutamente nulla: nessuna comprensione della politica, nessuna capacità di mettere insieme un argomento coerente, nessuna onestà, nessuna decenza, nessuna morale", mette in evidenza. "Abbiamo bisogno di un adulto alla Casa Bianca", ha aggiunto fra gli applausi scroscianti del pubblico, che esorta a "fare qualcosa", rispolverando quel "do something" con cui ha infiammato la convention democratica.

Testa a testa tra candidati, Michelle Obama: “Non ci dormo la notte, come è possibile?”

Michelle Obama ha attaccato duramente Donald Trump in Michigan, in un comizio con la candidata democratica alla Casa Bianca, Kamala Harris, e ha sfidato gli elettori a sostenere Harris come primo presidente donna degli Stati Uniti. "Sotto ogni punto di vista, ha dimostrato di essere pronta", ha detto l'ex first lady. "La vera domanda è, come paese, siamo pronti per questo momento?". Quella di oggi è stata la prima apparizione di Michelle Obama in campagna elettorale da quando ha parlato alla convention democratica di Chicago durante l'estate. Ha detto che teme per il Paese e fatica a capire perché la corsa presidenziale rimanga serrata. "Rimanevo sveglia la notte chiedendomi: 'Cosa diavolo sta succedendo?'", ha detto. Con la voce vibrante di emozione, Obama ha avvertito che il potenziale ritorno di Trump alla Casa Bianca minerebbe la salute e la libertà riproduttiva delle donne. "Sto chiedendo a tutti voi, dal profondo del mio essere, di prendere sul serio le nostre vite", ha detto.

(afp)

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