BERLINO – Era stato condannato a morte ad aprile del 2023 per “corruzione sulla terra” e terrorismo: nonostante mesi di proteste internazionali, il tedesco-iraniano Djamshid Sharmahd, è stato giustiziato stamane in Iran, probabilmente impiccato. Fino all’ultimo istante le organizzazioni umanitarie e sua figlia Gazelle, che vive negli Stati Uniti, si erano battute per salvarlo dalla forca. Finch…