Beirut, telefonata da Israele: “Un missile sta per distruggere la tua casa”. Pochi minuti per non morire
dal nostro inviato Fabio Tonacci
La voce registrata parla per 7 secondi: lo shock, la corsa per radunare le cose di una vita e fuggire con la famiglia, il tentativo di avvertire i vicini. “Dopo mezz’ora il palazzo è esploso. Dentro non c’erano miliziani di Hezbollah, ci vogliono solo terrorizzare”