VALENCIA — Strade irriconoscibili, mutate in letti torrentizi sconvolti da rapide gonfie di cassonetti per l’immondizia. Montagne di carcasse di auto e di camion naviganti, alla deriva nella corrente simili a zattere risucchiate in un gorgo. Alberi abbattuti dalle trombe d’aria, scagliati lontano nel vento come foglie secche, ammassati a centinaia contro edifici che appaiono bombardati anche dai …