Stati Uniti, il compound segreto di Elon Musk in Texas: ospiterà 11 dei suoi figli e le loro madri
di Massimo BasileNEW YORK – Elon Musk ha ammesso che quando il suo amico Donald Trump diventerà presidente degli Stati Uniti, per gli americani comincerà un “periodo duro” legato ai tagli alla spesa pubblica di cui si occuperà l’uomo più ricco al mondo: lo stesso Elon. Ma a suscitare maggiori inquietudini nella rete è la decisione del miliardario proprietario di X, Tesla e SpaceX, di acquistare a Austin, Texas, un compound in stile villa in Toscana da 35 milioni di dollari, in cui far vivere tutti insieme almeno undici dei suoi dodici figli e due madri.
A 53 anni Musk ha deciso di creare una specie di comune di 1300 metri quadrati, grande - per farsi un’idea - come il pavimento che copre la Cattedrale di Siena, e con almeno sei camere da letto, e di ospitare anche i futuri figli e donne con cui deciderà di allargare la famiglia. In realtà non è chiaro se tutte e tre le madri saranno disposte a trasferirsi. Al momento si parla di due, ma nessuno ha certezze.
NEW YORK – Elon Musk ha ammesso che quando il suo amico Donald Trump diventerà presidente degli Stati Uniti, per gli americani comincerà un “periodo duro” legato ai tagli alla spesa pubblica di cui si occuperà l’uomo più ricco al mondo: lo stesso Elon. Ma a suscitare maggiori inquietudini nella rete è la decisione del miliardario proprietario di X, Tesla e SpaceX, di acquistare a Austin, Texas, un compound in stile villa in Toscana da 35 milioni di dollari, in cui far vivere tutti insieme almeno undici dei suoi dodici figli e due madri.
A 53 anni Musk ha deciso di creare una specie di comune di 1300 metri quadrati, grande - per farsi un’idea - come il pavimento che copre la Cattedrale di Siena, e con almeno sei camere da letto, e di ospitare anche i futuri figli e donne con cui deciderà di allargare la famiglia. In realtà non è chiaro se tutte e tre le madri saranno disposte a trasferirsi. Al momento si parla di due, ma nessuno ha certezze.
La storia, finita su Instagram, ha provocato l'ironia degli utenti, ma c’è chi sospetta che Musk abbia in mente di creare una sorta di culto, naturalmente di sé stesso. La super villa dovrebbe fare da base al clan e permettere al miliardario di “dedicare più tempo ai propri figli”.
“Mi sa proprio di culto”, ha commentato uno su Instagram. Un altro ha visto un parallelo con il reality americano “Sister Wives”, che racconta la vita di una famiglia poligama con diciotto figli. “Non vedo l’ora - ha scritto un terzo - che esca la serie Netflix su di loro”. Nella “comune Musk” non andrà la figlia transgender, Vivian Jenna Wilson, che ha cambiato nome e sesso due anni fa dopo il compimento del suo diciottesimo compleanno, e di cui il padre ha detto: “Per me è ufficialmente morto, ucciso dal virus woke”, cioè quello dell’inclusione e del rispetto delle differenze.
La famiglia non convenzionale di Musk, divisa tra una serie di ville, avrà alla fine uno spazio definito. Andranno a viverci Nevada e Griffin, figli di Musk e di Justine Wilson; Kai, Damian, Saxon, XÆ A-XII, Exa Dark Sideræl, Techno Mechanicus, la cui madre è la musicista canadese Claire Boucher, in arte Grimes; Strider, Azure e l’ultimo figlio avuto da Shivon Zilis, una dirigente di Neuralink, la startup di Musk specializzata in tecnologia applicata al cervello.
Mentre Zilis si è già trasferita con i bambini in una delle ville di Elon, la cantante non sembra intenzionata a seguirne l’esempio. Ma i figli sì? Grimes è da tempo in causa con l’ex marito. La terza moglie, Justine, dovrebbe aver accettato. Da tempo il proprietario di X ha lanciato l’allarme, anche in Italia, sul rischio di spopolamento, e invitato a fare figli. “Questa - ha detto a giugno - dovrebbe essere considerata un’emergenza nazionale”. Ad appoggiare la sua crociata la premier Giorgia Meloni e il primo ministro ungherese Viktor Orban.
Il padre di Elon, Errol, che ha 78 anni e sette figli avuti da tre donne diverse, ha lodato i “buoni geni” di Elon e la sua volontà di riprodursi. Musk è anche un forte sostenitore della fecondazione in vitro, a cui si sono opposti i Repubblicani. Lui stesso ha offerto il proprio sperma ad amici e conoscenti, desideroso di allargare la specie. Tra le persone a cui aveva dato la propria disponibilità c’era la candidata vicepresidente Nicole Shanahan, che però ha detto di no. Nel caso la Terra dovesse tornare a ripopolarsi, Musk promette che in meno di dieci anni ci sarà la soluzione per evitare il sovraffollamento: andremo su Marte con le astronavi di Space X. Prima, però, il miliardario ha una missione più stringente: far vincere le elezioni a Trump.