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Elezioni Usa, Trump - Harris. Le news del 2 novembre. Liz Cheney fa appello a George W. Bush: “È ora che faccia sentire la sua voce per Harris”. L’editoriale del Nyt: “Andate a votare contro Trump, è un pericolo per la democrazia”

Elezioni Usa, Trump - Harris. Le news del 2 novembre. Liz Cheney fa appello a George W. Bush: “È ora che faccia sentire la sua voce per Harris”. L’editoriale del Nyt: “Andate a votare contro Trump, è un pericolo per la democrazia”
(reuters)
L'ex presidente repubblicano, la cui famiglia ed entourage hanno avuto sempre posizioni distanti dal tycoon che Bush ha duramente condannato dopo l'assalto al Congresso, finora ha mantenuto la promessa di non esprimere un endorsement per nessun candidato in queste elezioni.
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L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha esortato gli elettori ad andare a votare, avvertendo che "è ora o mai più". L'invito di Trump è avvenuto durante un comizio elettorale a Warren, in Michigan. Per Trump "se la vicepresidente Kamala Harris dovesse vincere potrebbero non esserci altre elezioni. Questa è una possibilità con questi pazzi della sinistra radicale con cui abbiamo a che fare".

Harrison Ford: “Ho un voto e lo userò per Kamala Harris”

"Ho un voto, come tutti gli altri, e lo userò per andare avanti. Voterò per Kamala Harris". Lo afferma l'attore Harrison Ford in un video diffuso da The Hollywood Reporter in vista delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti che si terranno il 5 novembre e che vedranno scontrarsi l'attuale vicepresidente Harris e l'ex presidente Donald Trump.

Harris: “Questo voto è una battaglia per la libertà”

"Questo voto è una battaglia per la libertà, come la libertà di una donna di poter decidere del suo corpo". Lo ha detto Kamala Harris a Charlotte, in North Carolina, dove è in vigore uno dei divieti più restrittivi sull'aborto dopo che la Corte Suprema a maggioranza conservatrice ha ribaltato la storica Roe vs Wade che lo garantiva a livello nazionale. "Quando il Congresso la ripristinerà, io da presidente sarò felice di firmarla". ha dichiarato la candidata.

L’Fbi avvisa gli elettori: “Circolano video falsi su frodi elettorali e sul marito Harris”

L'Fbi interviene per denunciare "due video, che affermano falsamente di essere nostri, relativi alla sicurezza elettorale, uno in cui si afferma che sono stati scoperti tre gruppi che commettevano frodi elettorali ed un secondo relativo al Second Gentleman, Doug Emhoff". "Questi video non sono autentici, non sono dell'Fbi e il loro contenuto è falso", si aggiunge nella dichiarazione senza fornire altri dettagli sulle accuse false rivolte al marito di Kamala Harris, né sull'origine di questi video.
A tre giorni dall'Election Day, l'Fbi ha voluto, con il messaggio pubblicato su X, avvisare gli elettori del pericolo di diffusione di immagini e nomi falsi. "L'Fbi incoraggia tutti a cercare informazioni sulle elezioni su fonti affidabili, come i vostri uffici elettorali - conclude l'appello - e se sospettate un'attività criminale, vi chiediamo di informare le autorità locali o l'ufficio locale dell'Fbi".
L'avviso arriva dopo e autorità della Georgia hanno denunciato un video falso che mostrava un immigrato haitiano che votava diverse volte in Georgia, affermando che si trattava di un operazione di influenza russa. Il segretario di Stato della Georgia, Brad Raffensperger, ha chiesto a Elon Musk, patron di X e attivissimo sostenitore di Donald Trump, di rimuovere il post come "disinformazione". "E' un falso ed è un esempio di disinformazione mirata, probabilmente un tentativo di interferenze straniere di seminare discordia e caos alla vigilia delle elezioni", ha aggiunto il repubblicano.

Usa, hanno già votato oltre 71 milioni di americani

A tre giorni dall'Election Day, 71,5 milioni di americani hanno già votato, in anticipo nei seggi o per posta. E' questa la stima fatta dalla Cnn, Edison Research e Catalist sulla base di dati raccolti in 47 Stati e nel distretto di Columbia. Si tratta del 45% dei 158 milioni di voto che in totale furono espressi nel 2020. Nelle elezioni di quattro anni fa, che si svolsero nel pieno della pandemia di Covid, il 70% dei voti furono espressi prima dell'Election Day. Molti Stati hanno già raggiunto il 50% dei voti espressi quattro anni fa, in Georgia si è raggiunto l'80%.

L’appello del Nyt: “Andate a votare contro Trump, è un pericolo per la democrazia”

"Votate per mettere fine all'era Trump, non è adatto a guidare, guardatelo, ascoltate chi lo conosce bene, ha cercato di rovesciare un'elezione e rimane una minaccia per la democrazia". A tre giorni dall'election day, il New York Times, che a settembre ha dato il suo endorsement formale a Kamala Harris, lancia un sintetico quanto accorato appello ad andare a votare contro l'ex presidente.

Cheney: “E’ ora che Bush faccia sentire la sua voce per Harris”

"Non mi spiego perché George W. Bush non abbia ancora parlato, ma penso che sia ora e spero che lo faccia". Così Liz Cheney, la repubblicana anti-Trump contro la quale l'ex presidente durante un comizio in Arizona ha pronunciato quelle che la procura locale sta indagando come possibili minacce di morte, ha espresso il desiderio che l'ex presidente repubblicano dia il suo endorsement a Kamala Harris. Così come ha fatto suo padre Dick Cheney, ex vice presidente di Bush, lo scorso settembre. E come ha fatto nei giorni scorsi una delle figlie dell'ex presidente, Barbara, che è apparsa ad un evento elettorale per la democratica nei giorni scorsi in Pennsylvania.

Trump si lamenta di un microfono basso e simula del sesso orale

L'ex presidente Donald Trump, nel corso di un comizio a Milwaukee, prima si è lamentato dei problemi tecnici, poi di un microfono a suo giudizio posto troppo in basso. Quindi ha mosso la testa con la bocca aperta su e giù, simulando, secondo molti osservatori, del sesso orale. Lo si legge nell'Huffington Post, ma il video del comizio è virale sui social.
"Stai scherzando. Vuoi vedermi fare a pezzi - ha detto Trump rivolto al pubblico - la gente dietro le quinte? E' una situazione piuttosto stupida", ha aggiunto dopo che i partecipanti al raduno hanno cantato "aggiusta il microfono" durante il suo discorso. In seguito, con il microfono in mano, ha aggiunto: "Sono così arrabbiato. Mi sto facendo il culo con questo stupido microfono. Mi sto facendo esplodere il braccio sinistro. Ora mi farò saltare il braccio destro e mi farò saltare anche la gola, a causa di queste stupide persone".
Quindi ha fatto capire che non andava bene l'altezza del supporto del microfono e ha mostrato come avrebbe aggirato tali problemi, dondolando la testa su e giù in quella che molti osservatori hanno suggerito fosse un'imitazione del sesso orale.


Oltre 70 milioni di americani hanno già votato

Sono oltre 70 milioni gli americani che hanno già votato di persona o per corrispondenza. Lo riferisce l'università della Florida. Secondo i dati dell'Election Lab sono i democratici che hanno usufruito di più del voto anticipato nei 25 Stati che lo prevedono. In almeno due Stati in bilico, North Carolina e Georgia, è stato registrato un numero record di persone che si sono avvalse dell'early voting.

Michigan, il ritardo nel conteggio dei voti preoccupa i democratici

I funzionari dello stato del Michigan, stato tra quelli decisivi per il risultato elettorale negli Usa, hanno dichiarato di temere che la città di Warren, a maggioranza democratica, possa comunicare in ritardo i risultati delle elezioni presidenziali di martedì finendo per sollevare dubbi sul risultato. Warren, a differenza di Detroit e della maggior parte delle altre città del Michigan, ha scelto di non sfruttare i cambiamenti introdotti in una legge statale del 2022 che consente fino a otto giorni di preelaborazione delle schede per corrispondenza. La città di 135mila abitanti aspetterà il giorno delle elezioni per verificare e conteggiare più di 20.000 schede per corrispondenza. Il potenziale ritardo di Warren ha preoccupato alcuni leader democratici perché potrebbe far apparire i risultati artificialmente alti per il repubblicano Donald Trump martedì sera cosa che l'ex presidente cercherebbe di sfruttare dichiarando falsamente la vittoria nello stato prima che vengano contati tutti i voti.

Usa 2024: Russia nega responsabilità per video voto illegale

La Russia nega di essere dietro a un video falso legato alle elezioni statunitensi, diventato virale nei giorni scorsi. "Abbiamo preso atto della dichiarazione dei servizi segreti americani che accusano il nostro Paese di diffondere video falsificati sulle violazioni elettorali negli Stati Uniti. Riteniamo che queste accuse siano infondate", ha affermato l'ambasciata russa negli Stati Uniti in un comunicato stampa su Telegram.
Mosca, tramite la sua rappresentanza diplomatica, ha risposto così ai servizi di intelligence statunitensi che l'hanno accusata di essere responsabile di un video falso che mostra un immigrato haitiano che afferma di aver votato più volte illegalmente nello Stato della Georgia, con un documento d'identità falso.
La mossa sarebbe l'ennesimo tentativo di minare la fiducia degli americani nell'integrità delle elezioni del Paese, ha dichiarato a Msnbc Jen Easterly, direttrice dell'Agenzia per la sicurezza informatica e delle infrastrutture. "Il team si è riunito per effettuare un'analisi forense e una valutazione e possiamo affermare con certezza che si tratta di un video prodotto dai russi e specificamente progettato per diventare virale, per minare la fiducia degli americani nella sicurezza e nell'integrità delle nostre elezioni", ha dichiarato Easterly.
Le autorità Usa si aspettano altri tentativi da parte della Russia e di 'avversari' stranieri di diffondere false informazioni in vista del giorno delle elezioni, il 5 novembre.

Stato di Washington attiva Guardia nazionale in caso di violenza elettorale

Il governatore dello Stato di Washington ha dichiarato di aver attivato alcuni membri della Guardia Nazionale per tenerli in stand-by in seguito alle informazioni e alle preoccupazioni riguardanti potenziali episodi di violenza legati alle elezioni. Lo Stato in cui, secondo i sondaggi, si prevede che la democratica Kamala Harris sconfiggerà facilmente il repubblicano Donald Trump, è uno dei due in cui le urne elettorali sono state incendiate all'inizio della settimana.

Trump: “Robert F.Kennedy Jr avrà ruolo importante in sanità”

Donald Trump ha annunciato che Robert F. Kennedy Jr. avrà un "ruolo importante" nella sua amministrazione se l'ex presidente repubblicano dovesse vincere le elezioni della prossima settimana.
Parlando con i giornalisti fuori da un ristorante a Dearborn, nel Michigan, Trump ha espresso fiducia in Kennedy, notoriamente scettico sui vaccini, affermando che possiede le credenziali perfette per un incarico di alto livello.
"Avrà un ruolo importante nell'assistenza sanitaria", ha dichiarato Trump, aggiungendo: "Ne sa più di chiunque altro". Trump ha osservato che Kennedy ha "alcune opinioni con cui mi trovo molto d'accordo e che condivido da molto tempo".
Kennedy, ex democratico di 70 anni, si è candidato come indipendente all'inizio di questo ciclo elettorale, prima di abbandonare la sua campagna in agosto per sostenere il magnate repubblicano di 78 anni.

Dipartimento Giustizia monitorerà accesso al voto in 27 Stati

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti dispiegherà decine di funzionari per monitorare l'accesso dei cittadini al voto in 27 Stati durante le elezioni del 5 novembre. Decine di osservatori della divisione per i diritti civili del Dipartimento controlleranno il processo elettorale in 86 contee di Stati chiave come Arizona, Georgia, Michigan, Pennsylvania e Wisconsin. Lo ha dichiarato il dipartimento di Giustizia in un comunicato.

Corte Suprema respinge ricorso repubblicani su voto Pennsylvania

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha lasciato in vigore una sentenza del tribunale della Pennsylvania che dovrebbe ampliare le opzioni per gli elettori le cui schede elettorali per corrispondenza vengano respinte per motivi tecnici. Lo riporta la Cnn. La decisione è una batosta per i repubblicani che premevano affinché la norma fosse abolita nello Stato chiave.
In pratica se una scheda dovesse essere annullata per motivi tecnici l'elettore può essere dotato di un'altra scheda.
L'unico problema è che non non tutte le contee dello Stato notificano agli elettori che il loro voto non è stato contato per via di qualche errore. Il caso, ha scritto il giudice conservatore Samuel Alito, "è di notevole importanza". I repubblicani avevano chiesto alla Corte Suprema in un appello d'urgenza questa settimana per bloccare una la sentenza del tribunale della Pennsylvania dal momento che tradizionalmente sono i democratici che si avvalgono di più del voto per corrispondenza.

Aperta indagine sulle frasi Trump contro Liz Cheney

Il procuratore generale dell'Arizona Kris Mayes ha riferito che il suo ufficio sta indagando per stabilire se i commenti di Donald Trump contro Liz Cheney possano costituire una minaccia di morte. Lo riporta la Cnn. "Ho già chiesto al mio capo della divisione criminale di iniziare a esaminare quella dichiarazione, analizzandola per capire se si qualifica come minaccia di morte secondo le leggi dell'Arizona", ha detto Mayes all'emittente 12 News dell'Arizona. Durante un evento con Tucker Carlson a Glendale Trump ha definito Cheney "un falco di guerra" radicale. Mettiamola in piedi con un fucile che le spara addosso e vediamo come si sente, quando le armi sono puntate sulla sua faccia"

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