Endorsement “spaziale” per Trump. Buzz Aldrin: “Solo lui ci riporterà sulla Luna e spingerà per la conquista di Marte”
dalla nostra inviata Anna LombardiNEW YORK – «Solo Donald Trump può riportarci sulla Luna e spingere pure la conquista di Marte». Buzz Aldrin non ha dubbi: il secondo uomo a calpestare il suolo lunare ormai più di mezzo secolo fa – era il 20 Luglio 1969 - un piccolo passo dietro a Neil Armstrong, voterà per il leader repubblicano. E i motivi, lo scrive lui stesso in un lungo post pubblicato su X, sono squisitamente ultraterreni: «Ho dedicato la mia vita al raggiungimento e al mantenimento di una presenza umana nello spazio. È una chiamata che corre lungo ogni fibra di ciò che sono», racconta l’astronauta che fu sull’Apollo 11. Per poi proseguire: «Nel tempo ho visto l’attenzione dei governi allo spazio aumentare e svanire. Solo con Donald Trump quel tipo di esplorazioni sono tornate al centro dell’agenda politica. Ha ricostituito il Consiglio Nazionale Spaziale e creato una Space Force, sempre più importante nelle sfide del futuro».
Non basta. Il 94enne ex pilota di combattimento in Corea, una laurea in ingegneria mec…
NEW YORK – «Solo Donald Trump può riportarci sulla Luna e spingere pure la conquista di Marte». Buzz Aldrin non ha dubbi: il secondo uomo a calpestare il suolo lunare ormai più di mezzo secolo fa – era il 20 Luglio 1969 - un piccolo passo dietro a Neil Armstrong, voterà per il leader repubblicano. E i motivi, lo scrive lui stesso in un lungo post pubblicato su X, sono squisitamente ultraterreni: «Ho dedicato la mia vita al raggiungimento e al mantenimento di una presenza umana nello spazio. È una chiamata che corre lungo ogni fibra di ciò che sono», racconta l’astronauta che fu sull’Apollo 11. Per poi proseguire: «Nel tempo ho visto l’attenzione dei governi allo spazio aumentare e svanire. Solo con Donald Trump quel tipo di esplorazioni sono tornate al centro dell’agenda politica. Ha ricostituito il Consiglio Nazionale Spaziale e creato una Space Force, sempre più importante nelle sfide del futuro».
Non basta. Il 94enne ex pilota di combattimento in Corea, una laurea in ingegneria meccanica, ha buone parole pure per il fido alleato di Trump, Elon Musk: il visionario miliardario ormai passato all’ultradestra, patron di Tesla, X e Space X. «Sono entusiasta ed eccitato dai grandi passi in avanti compiuti dal settore privato in ambito di economia spaziale. I traguardi di Musk si allineano perfettamente con la mia visione e le mie preoccupazioni riguardo alle priorità politiche americane». Per poi passare all’endorsement vero e proprio: «In queste elezioni dobbiamo scegliere e abbiamo tutti un solo voto. Per qualcuno non è una scelta facile, ma in tempi difficili i leader veri sono quelli di cui abbiamo più bisogno, per ispirare la gente, riconoscere quel che davvero conta, e compiere missioni importanti per tutti» si dilunga ancora.
E poi conclude: «Il mio è un voto per il futuro della nazione e per le grandi sfide che ci attendono. Il migliore per raggiungere gli obiettivi è Donald Trump. Lo sostengo con tutto il cuore».