NEW YORK Ride bene chi ride ultimo, avrà pensato Kamala. E comunque, una risata forse non seppellirà l’avversario, ma in campagna elettorale è pur sempre un aiutino. Ecco perché nelle concitate ore del rush finale della velenosissima sfida per la Casa Bianca, sabato a tarda sera Kamala Harris ha trovato il tempo di fare una fermata imprevista a New York. Incastrando, fra i frenetici impegni che nelle prossime ore la vedranno in Michigan e poi in Pennsylvania – i più cruciali dei sette stati a rischio -, una partecipazione straordinaria al Saturday Night Live, il seguitissimo programma satirico del sabato sera, che viene trasmesso in diretta dalla Grande Mela: vera istituzione della tv americana in onda ormai da mezzo secolo, con comici sempre diversi e sketch di grande attualità, in buona parte ispirati alla realtà politica, con gli attori impegnati a imitare presidenti e candidati. Lo stesso che negli anni ha lanciato numerosi attori: fra i più celebri, John Belushi, Eddie Murphy, Bi…
NEW YORK Ride bene chi ride ultimo, avrà pensato Kamala. E comunque, una risata forse non seppellirà l’avversario, ma in campagna elettorale è pur sempre un aiutino. Ecco perché nelle concitate ore del rush finale della velenosissima sfida per la Casa Bianca, sabato a tarda sera Kamala Harris ha trovato il tempo di fare una fermata imprevista a New York. Incastrando, fra i frenetici impegni che nelle prossime ore la vedranno in Michigan e poi in Pennsylvania – i più cruciali dei sette stati a rischio -, una partecipazione straordinaria al Saturday Night Live, il seguitissimo programma satirico del sabato sera, che viene trasmesso in diretta dalla Grande Mela: vera istituzione della tv americana in onda ormai da mezzo secolo, con comici sempre diversi e sketch di grande attualità, in buona parte ispirati alla realtà politica, con gli attori impegnati a imitare presidenti e candidati. Lo stesso che negli anni ha lanciato numerosi attori: fra i più celebri, John Belushi, Eddie Murphy, Bill Murrey, Jina Fay e pure quella Kate McKinnon che interpretava la “Barbie stramba” nel film sull’eroina Mattel.
«Come vorrei potermi confrontare con una donna che è stata nelle mie scarpe, nera, sudasiatica e possibilmente dell’area di San Francisco...» ha dunque detto in apertura di programma, prima ancora della sigla, Maya Rudolph che fin dal 2019 è l'attrice che imita la Harris. Ed ecco che dall’altra parte di uno specchio è apparsa, vestita esattamente alla stessa maniera della sua imitatrice, la vicepresidente candidata alla Casa Bianca, emozionatissima alla sua primissima apparizione nel celebre show.
Insieme le due hanno infilato una serie di frasi politiche recitate come uno scioglilingua di bambini, col suffisso ‘la alla fine di ogni parola. Ad esempio «Keep Calm-ala and carry on-ala» gioco di parole che mette insieme il motto «Mantieni la calma e vai avanti» e il nome della candidata (Calm-ala e Kamala suonano in modo molto simile). E poi altri non sense. Per poi concludere con un vero endorsement da parte del programma: «Voterò per noi» ha affermato la Rudolph. «Non è che per caso sei registrata in Pennsylvania?» l’ha salutata la Harris con una battuta qui chiara a tutti: è lo stato dove ha più bisogno di voti.
Un bell’aiuto a tre giorni dalle elezioni: visto che lo show, in onda su Nbc, è uno dei più seguiti d’America, nonostante vada in onda a tarda ora, le 23.30. E anche un bel rischio: perché non è affatto detto che un politico sappia dire barzellette. Lo sa bene Hillary Clinton, che, dopo aver partecipato già nel 2008, fece un cameo anche durante la campagna del 2016 interpretando una barista che serviva la versione di se stessa interpretata proprio da Kate McKinnon. Un’interpretazione che all'epoca tutti giudicarono “fiacca”. Di sicuro è una lunga tradizione quella di avere i politici, su cui tanto ironizza il programma, in diretta tv: il primo fu il repubblicano Gerald Ford nel 1976. Seguito nel tempo da Bob Dole, Barack Obama, Sarah Palin, Bernie Sanders solo per citarne alcuni. Impegnati sempre e solo in apparizioni brevi, come quella di Harris stasera.
Solo Donald Trump nel 2016 ha condotto un’intera puntata (caratteristica del programma è avere sempre un conduttore diverso, pescato fra i personaggi del momento). Altra peculiarità di SNL, come qui tutti lo chiamano, è avere attori che interpretano politici, presidenti e candidati. Kamala Harris, appunto, è interpretata da Maya Rudolph con grande successo. Tanto che persino la vicepresidente ne ha elogiato l’imitazione: «È perfetta: la risata, la cadenza, i vestiti, i gioielli, tutto».
Quello di sabato è stato l’ultimo episodio prima del voto. A condurre la serata ci ha pensato il comico John Mulaney. Ospite musicale, la cantante Chappell Roan, cantautrice che dopo aver criticato entrambi i candidati ha finito per annunciare il suo sostegno alla dem.