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Il pacifista dem Walz e il repubblicano “fatto da sé” Vance: ecco i candidati alla vicepresidenza Usa

A sinistra, J.D.Vance. A destra, Tim Walz (reuters)

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Il primo è governatore del Minnesota, il secondo è senatore dell’Ohio e ha avuto una infanzia difficile
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Il democratico Tim Walz

Timothy James Walz, 60 anni, governatore democratico del Minnesota è il numero due di Kamala Harris nella corsa alla Casa Bianca. Nato in una piccola comunità rurale del Nebraska, ha un lungo passato nella Guardia Nazionale dove si è arruolato a 17 anni rimanendoci poi per i 24 successivi. È un ex professore di geografia che per un periodo ha lavorato anche in Cina (tanto da parlare mandarino). Ed è stato pure allenatore di calcio. È sposato e ha due figli: Hope e Gus che tutti hanno visto piangere gridando “Quello è mio padre” quando Tim è salito sul palco della convention dem di Chicago.

È approdato alla politica nel 2006, vincendo un seggio al Congresso in un distretto prevalentemente rurale e agricolo nel Minnesota meridionale. Lo ha rappresentato per 12 anni, unico dem in un’area prevalentemente repubblicana. Si è distinto per le sue politiche prettamente pacifiste.

Proprio la sua capacità di parlare agli elettori dell’America più remota potrebbe rapp…

Il democratico Tim Walz

Timothy James Walz, 60 anni, governatore democratico del Minnesota è il numero due di Kamala Harris nella corsa alla Casa Bianca. Nato in una piccola comunità rurale del Nebraska, ha un lungo passato nella Guardia Nazionale dove si è arruolato a 17 anni rimanendoci poi per i 24 successivi. È un ex professore di geografia che per un periodo ha lavorato anche in Cina (tanto da parlare mandarino). Ed è stato pure allenatore di calcio. È sposato e ha due figli: Hope e Gus che tutti hanno visto piangere gridando “Quello è mio padre” quando Tim è salito sul palco della convention dem di Chicago.

È approdato alla politica nel 2006, vincendo un seggio al Congresso in un distretto prevalentemente rurale e agricolo nel Minnesota meridionale. Lo ha rappresentato per 12 anni, unico dem in un’area prevalentemente repubblicana. Si è distinto per le sue politiche prettamente pacifiste.

Proprio la sua capacità di parlare agli elettori dell’America più remota potrebbe rappresentare la sua forza. E infatti al popolo dem piace soprattutto per la sua retorica semplice e concisa, sempre dritta al punto con gran senso comune: la stessa che gli ha permesso di creare - involontariamente - il meme perfetto della campagna dem, riassumendo succintamente il suo giudizio sul ticket presidenziale Trump-Vance definendoli “strani”, senza immaginare minimamente di aver appena coniato uno degli slogan più efficaci. È stato scelto per unificare il partito, e placare gli elettori più progressisti.

Nella sua carriera politica ha infatti portato avanti politiche considerate molto di sinistra. Compreso, nel suo stato, aver legalizzato la marijuana, garantito il diritto d’aborto e i pasti gratis a tutti i bimbi. Per i repubblicani è invece «impreciso e bugiardo»

Il repubblicano J.D.Vance

James David Vance, 40 anni, senatore repubblicano dell’Ohio, è il numero due di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca: scelto al posto di quel Mike Pence con cui il tycoon aveva governato fra 2016 e 2020 poi andato in rotta col suo boss rifiutando di bloccare la certificazione della vittoria di Joe Biden. Vance ha origini umili: lo ha raccontato lui stesso nel romanzo autobiografico “Elegia Americana”. La madre era tossicodipendente ed è stato cresciuto in povertà dalla nonna. Ex marine, ha avuto l’opportunità di studiare Legge a Yale. Lì una dei suoi insegnanti, la scrittrice Amy Chua, (autrice del celebre “Il ruggito della mamma Tigre” sull’educazione dei bambini cinesi) lo ha incoraggiato a scrivere la sua autobiografia. Il libro è diventato un film da Oscar targato Ron Howard.

All’epoca dell’esordio di The Donald era uno dei suoi più feroci critici. Poi, però, si è avvicinato a figure del mondo finanziario vicine al tycoon: tanto da investire nella piattaforma video online Rumble - l’alternativa di destra a YouTube – insieme a Peter Thiel - ex socio di Elon Musk - e Darren Blanton, all'ex consigliere di Trump. Eletto senatore nel 2022 ha inasprito sempre più le sue posizioni: diventando uno strenuo sostenitore della cosiddetta “Big Lie”, la bugia delle elezioni rubate - e conservatrici tanto da diventare un fiero oppositore dell’aborto anche in caso di stupro e incesto («Due torti non fanno una ragione» ha detto in merito»), salvo poi ammorbidire le sue posizioni per opportunità politica.

Non prima di aver definito Kamala Harris “gattara senza figli”: un giudizio trasformatosi in boomerang. Oggi è considerate uno degli ideologi del movimento Maga. Ha votato contro gli aiuti all’Ucraina ed è scettico della Nato. Soprattutto, ha posizioni dure sull’immigrazione. Eppure, dal 2014 è sposato con Usha Chilukuri, origini indiane e fede indù. Hanno tre figli: Ewan, Vivek e Mirabel.

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