NEW YORK — Jamaica Kincaid è tra gli 82 milioni di americani che hanno preferito sfruttare la possibilità del voto anticipato «per contribuire a dare un segnale di partecipazione e, ammetto, per evitare l’inevitabile fila del 5 novembre». Vive con grande angoscia l’attesa dei risultati elettorali e ci confessa: «Credevo di averle viste tutte, dalla vittoria di Kennedy su Nixon con voti sospetti i…