MAR-A-LAGO – Quando il sole illumina le finestre ad arco della camera da letto di Donald Trump, un ampio bovindo al secondo piano della villa di Mar-a-Lago dove si era rifugiato dopo la fuga da Washington del 20 gennaio 2020, il mondo è davvero al rovescio. Si era trasferito qui dopo la Casa Bianca, abbandonando la sua New York che lo aveva ripudiato, come un appestato. Nessuno voleva più vederlo…