Violenze ad Amsterdam, Netanyahu: “È tornata la notte dei cristalli". Israele: “Un attacco premeditato, avevamo avvertito l’Olanda”
di Rossella TercatinGERUSALEMME – Un attacco premeditato. Le autorità israeliane denunciano come quello di Amsterdam non sia stato in alcun modo un episodio derubricabile a violenza tra tifosi o frutto di casualità, ma un assalto organizzato con obiettivi precisi.
A rivelare alcuni dettagli è stato il ministro della Diaspora e della Lotta contro l’antisemitismo Amichai Chikli. “Il Centro per la lotta contro l’antisemitismo del ministero della Diaspora ha ricevuto tre diverse segnalazioni ieri verso le sette di sera: un avvertimento di livello di minaccia elevato per una manifestazione violenta organizzata da un attivista pro-palestinese di nome Appa, la segnalazione di un rischio specifico di attacco contro un tifoso che è un soldato nella polizia di frontiera, e una segnalazione sull’Hotel Leonardo dove alloggiavano degli israeliani,” ha spiegato Chikli su Twitter. Il ministro ha aggiunto che le notizie sono state trasmesse alle forze di sicurezza israeliane che le hanno a loro volta comunicate alle con…
GERUSALEMME – Un attacco premeditato. Le autorità israeliane denunciano come quello di Amsterdam non sia stato in alcun modo un episodio derubricabile a violenza tra tifosi o frutto di casualità, ma un assalto organizzato con obiettivi precisi.
A rivelare alcuni dettagli è stato il ministro della Diaspora e della Lotta contro l’antisemitismo Amichai Chikli. “Il Centro per la lotta contro l’antisemitismo del ministero della Diaspora ha ricevuto tre diverse segnalazioni ieri verso le sette di sera: un avvertimento di livello di minaccia elevato per una manifestazione violenta organizzata da un attivista pro-palestinese di nome Appa, la segnalazione di un rischio specifico di attacco contro un tifoso che è un soldato nella polizia di frontiera, e una segnalazione sull’Hotel Leonardo dove alloggiavano degli israeliani,” ha spiegato Chikli su Twitter. Il ministro ha aggiunto che le notizie sono state trasmesse alle forze di sicurezza israeliane che le hanno a loro volta comunicate alle controparti olandesi.
Netanyahu: “Tornata la notte dei cristalli”
Netanyahu si è spinto a chiamarla “una notte dei cristalli” spiegando che “l'86esimo anniversario della Kristallnacht è stato celebrato ieri sera nelle strade di Amsterdam", riferendosi all'ondata di pogrom antisemiti divampati nella Germania nazista tra il 9 e il 10 novembre 1938.
"A differenza della Kristallnacht, però, il popolo ebraico ora ha un proprio Stato", ha affermato Netanyahu in una dichiarazione rilasciata durante la sua visita alla sala operativa del ministero degli Esteri. "Le forze dietro gli attacchi non rappresentano un rischio solo per gli ebrei, ma per l'intero mondo libero", ha aggiunto.
Herzog: “È stato un pogrom”
“Alle nove di sera, è stato comunicato che il tifoso in questione era stato avvertito e che la polizia locale aveva ricevuto tutti i dettagli e si stava preparando di conseguenza,” ha affermato ancora Chickli. “Sfortunatamente hanno fallito.” In Israele, lo shock è fortissimo. Il Paese è appassionatissimo di calcio e le squadre locali vengono sempre accompagnate da tifosi sfegatati nelle avventure all’estero per disputare le coppe europee. Intervistati dai media, molti di coloro che si trovano ad Amsterdam raccontano di vere e proprie imboscate da parte di gruppi organizzati in località specifiche e vicino agli hotel. Con il presidente israeliano Isaac Herzog, che usa esplicitamente la parola pogrom.
“Questa mattina guardiamo con orrore alle immagini e ai video scioccanti che dopo il 7 ottobre speravamo di non vedere mai più: un pogrom antisemita contro i tifosi del Maccabi Tel Aviv e i cittadini israeliani nel cuore di Amsterdam, Paesi Bassi,” le parole di Herzog. “Si tratta di un episodio grave, un segnale di allarme per qualsiasi Paese che voglia difendere i valori della libertà”.
Netanyahu telefona a Schoof
La mattina presto il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu parla con il collega olandese Dick Schoof, chiedendo alle autorità del Paese di assumersi la responsabilità di garantire la sicurezza degli israeliani ad Amsterdam e dei siti della comunità ebraica, con Schoof che si è detto scioccato dall’accaduto. “Ho detto a Netanyahu che i colpevoli saranno identificati e perseguiti”. Tanta è la preoccupazione per la sorte degli israeliani in Olanda che in mattinata l’Idf ha annunciato l’invio di una missione di soccorso.
Aerei per rimpatriare gli israeliani
“Gli attacchi mirati contro ebrei e israeliani stasera ad Amsterdam sono orribili e barbari,” ha dichiarato il portavoce dell’esercito per i media internazionali Nadav Shoshani alle sette del mattino ora israeliana, le sei in Olanda. “L’Idf ha il dovere storico di proteggere il nostro popolo, ovunque si trovi. Ci stiamo preparando a lanciare una missione per salvare gli israeliani da Amsterdam.” Salvo poi dichiarare la missione annullata a mezzogiorno, dopo che la compagnia aerea israeliana El Al, che normalmente non opera durante lo Shabbat (che inizia al tramonto del venerdì), ha ricevuto una speciale dispensa rabbinica - la legge ebraica consente di infrangere lo Shabbat per salvare la vita o l’incolumità fisica di una persona.
Il ministro degli Esteri ad Amsterdam
“Al termine della consultazione del Ministro dei Trasporti e dei professionisti con i rabbini capo, Rav David Yosef e Rav Kalman Bar, alla compagnia El Al è stato permesso di volare durante lo Shabbat per salvare gli israeliani, in seguito agli ultimi aggiornamenti sulla situazione da parte delle forze di sicurezza" si legge nel comunicato diramato dal Rabbinato Centrale di Israele.
Secondo quanto annunciato dall’El Al, il primo volo dovrebbe lasciare Amsterdam alle 14:00. Mentre a recarsi in Olanda già oggi per una missione d’urgenza sarà secondo Ynet il nuovo Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar, confermato ieri dalla Knesset.