MOSCA — «Vorrei cogliere l’occasione per congratularmi con Donald Trump per la sua elezione a presidente degli Stati Uniti. Se vorrà riprendere i contatti, sono pronto». Le parole che tutti si aspettavano da Vladimir Putin arrivano soltanto dopo oltre due ore di solite dissertazioni sulla «minoranza globale che si preoccupa soltanto di mantenere il suo dominio» e sul «mondo multipolare emergente»…