In una delle città più devastate dall’uso della droga fentanyl ora governerà un erede di Levi Strauss. Daniele Lurie, 47enne miliardario americano, filantropo ed erede del celebre antropologo (e della famiglia del famosissimo brand di jeans americani), è stato eletto sindaco di San Francisco nello stesso giorno in cui gli statunitensi sono andati a votare per la scelta di Donald Trump come 47esimo presidente Usa,
La particolarità di questa scelta sta nel fatto che Lurie non ha alcuna esperienza politica e, soprattutto, di governo di una città. Ma gli abitanti di San Francisco, città dove droga,problemi economici e aumento di senzatetto hanno provocato na desertificazione del centro, hanno preferito un volto nuovo rispetto alla candidata democratica (ed sindaca in carica) London Breed.
Lurie, forte degli 8 milioni di dollari investiti nella sua campagna elettorale e sostenuto dalle ingenti donazioni dei magnati tecnologici di San Francisco (oltre che di suo madre-miliardaria Marie Hass), nel suo primo discorso da neo-eletto ha promesso he a gennaio, quando si insedierà come primo cittadino, dichiarerà “il fentanyl emergenza nazionale”. Del resto, si tratta di una droga acquistabile a un costo irrisorio e che dal 2020 ha provocato oltre 3.300 decessi solo a San Francsco. Un numero di vittime maggiore di quelle provocate dall’epidemia del Covid-19.