Kissinger non avrà una tomba monumentale accanto a Kennedy. “Impossibile installare la statua”, il cimitero di Arlington dice no
di Enrico FranceschiniLONDRA – Considerato il padre della diplomazia internazionale del dopoguerra, Henry Kissinger aveva notoriamente un’alta opinione di sé, curando meticolosamente la propria immagine pubblica. Anche dopo la morte. È infatti saltato fuori che l’ex-segretario di Stato americano, scomparso nel 2023 a 100 anni di età, aveva richiesto nelle sue disposizioni testamentali la costruzione di un monumento sopra la tomba dove è sepolto, nel cimitero militare di Arlington, vicino a Washington. Ma il desiderio non verrà esaudito.
Gli esecutori delle sue ultime volontà, afferma il testamento, dovevano discutere con i responsabili dell’Arlington National Cemetery modalità e costi per la costruzione di una scultura commemorativa nel luogo della sua sepoltura. La forma e le dimensioni non erano specificate, ma evidentemente doveva essere qualcosa di adeguato al suo status. Le autorità del cimitero, tuttavia, hanno reso noto che non è permesso installare statue di alcun genere sulle tombe di Arlington, …
LONDRA – Considerato il padre della diplomazia internazionale del dopoguerra, Henry Kissinger aveva notoriamente un’alta opinione di sé, curando meticolosamente la propria immagine pubblica. Anche dopo la morte. È infatti saltato fuori che l’ex-segretario di Stato americano, scomparso nel 2023 a 100 anni di età, aveva richiesto nelle sue disposizioni testamentali la costruzione di un monumento sopra la tomba dove è sepolto, nel cimitero militare di Arlington, vicino a Washington. Ma il desiderio non verrà esaudito.
Gli esecutori delle sue ultime volontà, afferma il testamento, dovevano discutere con i responsabili dell’Arlington National Cemetery modalità e costi per la costruzione di una scultura commemorativa nel luogo della sua sepoltura. La forma e le dimensioni non erano specificate, ma evidentemente doveva essere qualcosa di adeguato al suo status. Le autorità del cimitero, tuttavia, hanno reso noto che non è permesso installare statue di alcun genere sulle tombe di Arlington, dove sono sepolti fra gli altri il presidente John Kennedy, suo fratello Bob e numerosi eroi di guerra. L’unica concessione fatta a Kissinger sarebbe una lapide leggermente più alta della media, 120 centimetri anziché un metro, come viene generalmente consentito per tombe di personaggi di particolare rilievo.
Commentando la curiosa richiesta con il sito di news Politico, Paul Bremer, il diplomatico che nel 2003-’04 diresse l’autorità provvisoria Usa in Iraq dopo l’invasione per deporre Saddam Hussein ed è uno degli esecutori testamentari di Kissinger (gli altri includono l’ex-sindaco di New York ed editore miliardario Michael Bloomberg), ha reso noto che il monumento dunque non si farà. Negli ultimi anni di vita, ha aggiunto Bremer, l’ex-segretario di Stato gli aveva manifestato l’intenzione di rispettare le regole di Arlington e perciò aveva accettato l’idea che la sua tomba non si sarebbe distinta. Ciononostante, non ha ritenuto necessario modificare in tal senso il testamento.
Il documento, rivela Politico, fornisce anche indicazioni sul patrimonio che Kissinger ha lasciato in eredità alla moglie Nancy e ad altri familiari: risparmi e investimenti per 80 milioni di dollari, una casa in Connecticut, un appartamento a Manhattan e la sua quota nella Kissinger Associates, la società di consulenze politiche da lui fondata quando abbandonò la carriera pubblica.
In precedenza, Kissinger era stato consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca e segretario di Stato (la denominazione del ministro degli Esteri negli Usa) durante la presidenza di Richard Nixon e Gerald Ford, giocando un ruolo chiave nell’apertura di relazioni diplomatiche con la Cina e negoziando un cessate il fuoco in Vietnam, per il quale ottenne il premio Nobel per la pace. Ma è stato anche severamente criticato per avere autorizzato bombardamenti a tappeto in Cambogia e per il golpe contro il leader socialista Salvador Allende in Cile. Fino alla morte ha continuato a viaggiare e incontrare leader di tutto il mondo:era l’americano che ha incontrato più volte Vladimir Putin, ricevuto dal presidente russo al Cremlino per colloqui privati soltanto alla presenza di un interprete.
Avendo servito nell’esercito americano durante la Seconda guerra mondiale, Kissinger aveva diritto a essere sepolto ad Arlington. Amministrato dalla U.S. Army, l’Arlington National Cemetery è il più grande cimitero degli Stati Uniti. Fondato nel 1864 durante la guerra civile, vi sono sepolte più di 400 mila persone, sotto lapidi bianche tutte eguali. L’ex-segretario di Stato avrebbe voluto un monumento sopra la propria, ma si è dovuto accontentare di una tomba come le altre.