MOSCA — «Perché Putin dovrebbe negoziare? Se fossi in lui, continuerei a combattere», ha scritto provocatoriamente lo storico e politologo russo-britannico Sergej Radchenko elencando una serie di ragioni per cui il presidente russo ora come ora non avrebbe motivo di scendere a compromessi sull’Ucraina, a partire dal fatto che ha più armi e soldati di Kiev e sta gradualmente avanzando nel Donbass.…