GERUSALEMME — Dal telefono arriva il rumore costante dei droni israeliani. Padre Gabriel Romanelli all’inizio ci scherza su: «Li sente anche lei? Non ci lasciano mai soli». Poi si fa serio e prosegue: «La gente qui non ne può più. Averli sulla testa è uno stress continuo, che si aggiunge alla paura, alla mancanza di una casa, di medicine e naturalmente di cibo e di acqua. Un mese fa, grazie agli …