La guerra accelera non solo in prima linea, ma pure in profondità: una lotta di droni e missili, entrambi a lungo raggio, per colpire città, basi e infrastrutture energetiche in Russia e in Ucraina a centinaia di chilometri dal fronte. Anche in questo caso, a scandire l’agenda del conflitto è la vittoria elettorale di Donald Trump che spinge i contendenti a mettere in campo tutte le riserve prima…