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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Speaker della Camera Usa: “Non daremo più soldi all'Ucraina”. Seul: “I soldati nordcoreani combattono nel Kursk”

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Speaker della Camera Usa: “Non daremo più soldi all'Ucraina”. Seul: “I soldati nordcoreani combattono nel Kursk”
Turchia: “Siamo stati invitati a essere partner dei Brics”. Blinken vede Rutte: “Risposta ferma alla Corea del Nord”
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Mattinata di allarmi aerei in tutto il Paese. Il sindaco di Kiev: “Esplosioni in città. restate nei rifugi”.

Intanto Mosca adotta una nuova stretta sui diritti nella sua battaglia per la difesa della famiglia tradizionale. Sarà vietata l’adozione per tutti quei Paesi, inclusa l'Italia, che autorizzano il cambio di sesso. Il provvedimento, approvato in seconda e terza lettura dalla Duma, impedisce l'adozione di bambini dalla Russia verso Paesi in cui è consentita la riassegnazione di genere.

Scholz sente Zelensky al telefono: “Continuo e incrollabile sostegno a Kiev”

Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha parlato oggi al telefono con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ha discusso della situazione militare e umanitaria in Ucraina. Lo ha reso noto il portavoce del governo, Steffen Hebestreit. "Il presidente Zelensky ha ringraziato il governo tedesco per il suo sostegno militare, in particolare per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina. - si legge in una nota - Il Cancelliere ha ribadito la continua e incrollabile solidarietà con l'Ucraina di fronte all'aggressione della Russia che dura da quasi 1.000 giorni". Scholz "ha assicurato che la Germania continuerà a sostenere l'Ucraina nel settore militare in stretto coordinamento con i partner europei e internazionali". "Il cancelliere federale e il presidente ucraino hanno concordato di proseguire il loro scambio costruttivo in vista di possibili percorsi verso una pace giusta in Ucraina e di rimanere in stretto contatto", conclude la nota.

Lavrov: “Il ritorno di Trump non cambierà l’approccio sull’ Ucraina”

Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca probabilmente non cambierà l'approccio degli Usa al conflitto in Ucraina, perché Washington "continuerà a cercare di tenere tutto sotto controllo e indebolire la Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov citato dalle agenzie di Mosca. Lavrov ha anche respinto l'ipotesi di congelare il conflitto sull'attuale linea del fronte, perché ciò significherebbe riproporre "gli accordi di Minsk in una nuova confezione, o anche peggiore".

Mike Johnson: “Non daremo più soldi all'Ucraina”

Lo speaker della Camera Usa Mike Johnson ha detto alla trumpiana Marjorie Taylor Greene nell'incontro a porte chiuse di oggi tra i deputati repubblicani che non saranno più inviati soldi all'Ucraina. Lo riferiscono al New York Times due fonti informate.

Consiglio d'Europa, donne ucraine testimoniano sui crimini russi

"Ci hanno tenuto e trattato come animali, abbiamo visto persone impazzire e altre morire". A parlare è una donna ucraina che con il figlio tredicenne e il marito, assieme ad altre centinaia di persone è stata tenuta dai russi nel seminterrato di una scuola per quasi un mese. Testimonia davanti al comitato dei ministri del Consiglio d'Europa durante il passaggio della presidenza dalla Lituania al Lussemburgo, che hanno entrambi come priorità quella di assicurare che i colpevoli dei crimini in Ucraina siano processati.

Scholz: “Avanti sostegno a Ucraina senza entrare nel conflitto”

L'Ucraina ha ancora bisogno di sostegno e "potrà continuare a fidarsi dell'appoggio e della solidarietà della Germania", ma la Germania "continuerà a preoccuparsi di non diventare parte del conflitto". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, parlando al Bundestag. Scholz ha ribadito esplicitamente il no alla consegna dei Taurus dicendosi contrario al fatto che con armi tedesche si attacchi in profondità nel territorio della Russia. "Sono contento di avere avuto la responsabilità" di fronte al conflitto ucraino, ha scandito, "perché ho dato un contributo a fare in modo che si negoziasse in modo assennato".

Kiev: “Su Ucraina attacco combinato con 96 tra missili e droni”

L'Ucraina ha subito tra la notte scorsa e questa mattina un attacco combinato russo con 6 missili e 90 droni di vario tipo, inclusi i velivoli kamikaze senza pilota Shahed di fabbricazione iraniana: lo ha reso noto su X l'aeronautica militare di Kiev, aggiungendo di avere abbattuto quattro missili e 37 droni nemici.

Mosca: “Se Kiev attaccherà Russia in profondità risposta distruttiva”

Se Kiev avrà il permesso di colpire in profondità il territorio russo Mosca considererà questo via libera come l'ingresso dei paesi membri della Nato in un conflitto armato diretto e la risposta sarà "inevitabile e distruttiva per l'Occidente". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Se il regime di Kiev otterrà il permesso per gli attacchi menzionati, lo considereremo come l'effettivo ingresso dei paesi della Nato in un conflitto armato diretto con la Russia", ha dichiarato. "Ciò cambierà l'essenza del conflitto, la sua natura con tutte le conseguenze che ne conseguiranno. L'uso dei sistemi occidentali a lungo raggio sul territorio del nostro Paese sarà per loro inevitabile e distruttivo", ha concluso.

Mosca: “Kiev ha perso più di 450 soldati in un giorno”

Le Forze Armate dell'Ucraina hanno perso più di 450 soldati e due carri armati in direzione di Kursk in un giorno. Le perdite totali del 'nemico' nella regione hanno superato i 32mila militari, ha riferito il Ministero della Difesa russo.

Mosca: “Kiev ha perso 450 uomini in un giorno nel Kursk”

Le Forze Armate dell'Ucraina hanno perso più di 450 soldati e due carri armati in direzione di Kursk in un giorno. Le perdite totali del 'nemico' nella regione hanno superato i 32mila militari, ha riferito il Ministero della Difesa russo. "Nell'ultimo giorno - ha precisato il ministero - le perdite delle forze armate ucraine ammontano a oltre 450 militari, 2 carri armati, 3 veicoli da combattimento di fanteria, inclusi 2 veicoli di fanteria Bradley, 2 veicoli corazzati M113 di fabbricazione statunitense, 33 veicoli corazzati da combattimento, oltre a 5 pezzi d'artiglieria, tra cui 1 cannone semovente Krab di fabbricazione polacca, 4 mortai, un sistema missilistico antiaereo Crotale di fabbricazione francese e 49 auto".

Kiev rivendica l’attentato a un ufficiale russo a Sebastopoli

Una fonte del Servizio di sicurezza ucraino ha affermato di aver organizzato un attentato con autobomba nella città di Sebastopoli, in Crimea, in cui è morto l'ufficiale di marina russo Valery Trankovsky, capitano di primo grado della flotta russa del Mar Nero. "A seguito dell'esplosione, le gambe del capitano russo sono saltate via ed è morto per dissanguamento", ha detto la fonte all'Afp, descrivendo Trankovsky come un "criminale di guerra" responsabile del lancio di missili da crociera dal Mar Nero verso obiettivi civili in Ucraina.

Seul: “I soldati nordcoreani combattono nel Kursk”

"Il National Intelligence Service della Corea del Sud ritiene che le truppe nordcoreane inviate in Russia si sono spostate nella regione di Kursk nelle ultime due settimane e sono state dispiegate sul campo di battaglia e sono già impegnate in operazioni di combattimento". E' quanto si legge in una nota dell'agenzia di spionaggio della Corea del Sud. In precedenza funzionari statunitensi avevano confermato che le truppe di Pyongyang stanno combattendo attivamente per Mosca contro l'Ucraina.

Kiev rivendica l’uccisione di un ufficiale russo in Crimea

Secondo fonti ascoltate dall’agenzia Afp, l’Ucraina rivendica l’uccisione di un ufficiale russo in Crimea. La morte del militare è legata all’esplosione di un’automobile questa mattina a Sebastopoli, cittadina ucraina in Crimea occupata dai russi

Turchia: “Siamo stati invitati a essere partner dei Brics”

Il ministro turco del Commercio, Omer Bolat, ha affermato che la Turchia ha ricevuto l'invito per diventare un "membro partner" dei Brics, l'organizzazione delle economie emergenti di cui fanno parte come membri a pieno titolo Russia, Cina, Brasile, India, Sudafrica, Iran, Egitto, Etiopia ed Emirati Arabi Uniti. Lo riferisce Yeni Safak. Nei mesi scorsi Ankara aveva manifestato l'interesse per entrare nel gruppo e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, aveva dichiarato che la Turchia era determinata a "migliorare il dialogo" con i Brics, durante il vertice dell'organizzazione in Russia a fine ottobre

La linea diretta di Putin si svolgerà in coincidenza con la conferenza stampa di fine anno

La 'Linea diretta' di Vladimir Putin con i russi, ore di domande e risposte su temi di qualsiasi tipo, a carattere internazionale, nazionale e locale, si svolgerà anche quest'anno in coincidenza con la tradizionale conferenza stampa di fine anno, ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Entro fine anno, nella seconda metà di dicembre, si terrà la grande conferenza stampa annuale combinata con elementi della Linea diretta. Putin risponderà nei dettagli alle domande dei giornalisti, sia russi, sia locali che nazionali, e anche stranieri, che saranno presenti", ha spiegato. Lo scorso anno l'evento si era svolto il 14 dicembre

Canali russi, a Sebastopoli ucciso un ufficiale della flotta del Mar Nero

Sarebbe un ufficiale della flotta russa del Mar Nero, ex comandante di una brigata di navi portamissili, il militare ucciso oggi in un attentato a Sebastopoli, in Crimea. E' quanto riferiscono i canali Telegram Baza e Mash. La notizia non trova al momento conferme ufficiali, ma il Comitato investigativo russo ha detto di avere aperto un'inchiesta per un "atto terroristico". Secondo Mash e Baza la vittima è un capitano di 47 anni, identificato come Valery T. Il militare è rimasto ucciso quando la sua auto è saltata in aria sulla via Taras Shevchenko per l'esplosione di un ordigno piazzato sotto la carrozzeria

Rutte: “La presenza dei nordcoreani aumenta il potenziale di attacco di Putin”

La Nato ha messo in guardia gli Stati Uniti sugli effetti globali della guerra in Ucraina dopo aver confermato che le truppe nordcoreane hanno iniziato a partecipare alle operazioni di combattimento insieme alle forze armate russe contro quelle ucraine nel Kursk. "Ora vediamo i nordcoreani attivi in Ucraina. Ciò comporta un costo e aumenterà il potenziale di attacco di Putin", ha affermato il segretario generale della Nato Mark Rutte, in dichiarazioni congiunte a Bruxelles con il segretario di Stato americano Antony Blinken.

Blinken vede Rutte: “Risposta ferma alla Corea del Nord”

Il coinvolgimento della Corea del Nord nel conflitto ucraino "richiede una risposta ferma". Lo ha dichiarato a Bruxelles il segretario di Stato americano Antony Blinken, dopo aver incontrato il segretario generale della Nato Mark Rutte. "Le forze nordcoreane sono impegnate nella guerra e ora, letteralmente, nei combattimento: questo nuovo elemento richiede una risposta ferma che porteremo avanti", ha aggiunto Blinken. Gli Stati Uniti hanno confermato che le truppe nordcoreane sono impegnate in operazioni di combattimento nella regione russa di Kursk.

Zelensky: “Abbattuti missili russi su Kiev, attacco con 90 droni”

"Questa mattina, la Russia ha lanciato un altro attacco combinato contro le nostre città e la nostra difesa aerea ha risposto in modo efficace. I missili russi, compresi i missili balistici e da crociera che puntavano a Kiev, sono stati abbattuti, insieme ai droni. In totale, circa 90 droni hanno attaccato l'Ucraina". Lo ha rivendicato in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ribadendo quanto sia "fondamentale che le nostre forze abbiano i mezzi necessari per difendere il paese dal terrore russo".


Blinken a Rutte: “Grazie agli Usa la Russia non ha vinto”

"Grazie alla leadership americana, l'Ucraina ha prevalso e la Russia non ha vinto, e ovviamente dobbiamo fare di più per assicurarci che l'Ucraina possa restare in lotta e sia in grado di far arretrare il più possibile le forze russe e impedire a Putin di avere successo in Ucraina". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un punto stampa con il segretario di Stato americano, Antony Blinken.

(reuters)

Kiev: “L’attacco sulla capitale non è stato massiccio”

L'attacco combinato russo di questa mattina su Kiev - con missili da crociera, missili balistici e droni kamikaze - "non è stato finora massiccio": lo scrive su Telegram il capo del Centro per la lotta alla disinformazione presso il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina, Andriy Kovalenko. "Tuttavia, lasciatemi ricordare che tutto è pronto per un massiccio attacco, i russi hanno accumulato missili da crociera e continuano a farlo per l'inverno - ha avvertito -. E l'uso dell'aviazione strategica lo conferma. Tutti i piani del nemico sono conosciuti e compresi, l'Ucraina risponderà".

Attacco con missili e droni sulla capitale, un ferito

Missili e droni russi contro Kiev. Lo hanno riferito le autorità ucraine, dopo aver lanciato l'allarme su un massiccio attacco contro la capitale. Al momento si conta un ferito, mentre la difesa aerea è riuscita ad abbattere diversi missili e una decina di droni, scrive Ukrainska Pravda. Secondo quanto riferito su Telegram dall'amministrazione militare di Kiev, "le forze armate russe hanno lanciato un attacco combinato con missili e droni su Kiev. Per la prima volta negli ultimi 73 giorni, il nemico ha probabilmente utilizzato missili da crociera KN-23/KN-24/Iskander, missili balistici e droni Shahed".

Su Kiev il primo raid di missili e droni da 73 giorni

Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco combinato con missili e droni su Kiev per la prima volta in 73 giorni: lo ha reso noto l'amministrazione militare della capitale ucraina. Sono stati utilizzati missili da crociera lanciati dall'aria, missili balistici (KN-23, KN-24 e Iskander-M) e droni (Shahed, Geran, Gerbera e Parodya). L'allarme aereo è scattato alle 7:30 locali (le 6:30 in Italia), quando sono stati rilevati droni provenienti da est. Alla stessa ora, i missili da crociera si stavano già avvicinando alla regione. L'attacco è durato più di 2 ore e al momento non ci sono informazioni su vittime o danni.

Missili russi su Kiev. Il sindaco: “Esplosioni in città, restate nei rifugi”

Missili russi sono stati lanciati su Kiev. Lo riferisce RBC-Ucraina citando il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klychko e l'amministrazione militare della città. "Nella capitale prosegue il lavoro delle forze e dei mezzi di difesa aerea a causa di un attacco missilistico nemico", fanno sapere le autorità ucraine. "Esplosioni in città. Le forze di difesa aerea stanno lavorando. Restate nei rifugi" - ha scritto Klitschko su Telegram. Serhiy Popko, capo del comando dell'aeronautica ucraina, ha affermato che l'allerta aerea continua nella capitale, e ha invitato gli abitanti di Kiev a rimanere nei rifugi fino a quando non sarà cessata l'allerta aerea. Successivamente, l'aeronautica militare ha annunciato che un altro missile russo si stava muovendo verso Kiev. Questa notte e all'alba "gli occupanti russi hanno lanciato razzi, droni kamikaze e bombe aeree per un altro attacco aereo sul territorio dell'Ucraina", aggiungono le autorità di Kiev che parlano di operazione russa su "vasta scala".

Raid russo su Kiev, sentite esplosioni. Allarme attacchi in tutta l’Ucraina

Le autorità ucraine hanno emesso oggi una serie di allerte antiaeree che riguardano tutto il Paese. Il capo di gabinetto del presidente ha avvertito di un attacco missilistico sulla capitale.
"Putin sta lanciando un attacco missilistico su Kiev in questo momento", ha detto Andriy Yermak in un post su Telegram. Alcune esplosioni sono state udite a
Kiev intorno alle 7:20 ora locale. Lo ha riferito il sindaco Vitalii Klitschko, secondo quanto riportato da Kiev Indipendent.
L'aeronautica ucraina ha avvertito della minaccia di attacchi missilistici russi contro la capitale.

Mosca, 29 droni ucraini abbattuti stanotte su 6 regioni russe

Mosca afferma che 29 droni ucraini sono stati abbattuti stanotte su sei regioni russe. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando il ministero della Difesa russo. Le oblast raggiunte dai velivoli di Kiev sono quelle di "Kursk, Belgorod, Tver, Bryansk, Penza e Voronezh", specifica Mosca.

Aiuti per l’Ucraina, Blinken è a Bruxelles

Il segretario di Stato americano Antony Blinken incontrerà oggi i funzionari della Nato e dell'Ue per discutere urgentemente l'aumento del sostegno all'Ucraina prima che Donald Trump metta piede alla Casa Bianca, mettendo potenzialmente a repentaglio gli aiuti futuri. Dopo essere atterrato a Bruxelles nella tarda serata di martedì, il capo della diplomazia americana incontrerà il capo della Nato Mark Rutte, l'omologo dell'Unione europea Josep Borrell, il suo successore Kaja Kallas e il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga.

Il ministro Lavrov sostituirà Putin al G20 in Brasile

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov guiderà la delegazione russa al vertice del G20 in Brasile al posto del presidente Vladimir Putin, riferisce l'agenzia di stampa statale Tass citando l'ambasciatore russo Marat Berdyev. I media di Kiev ricordano da parte loro che la Corte penale internazionale (Cpi) ha emesso un mandato d'arresto per Putin a causa del suo ruolo nella deportazione di bambini ucraini. Il Brasile è parte dello Statuto di Roma della Cpi e sarebbe pertanto tenuto a trattenere il presidente russo se entrasse nel Paese. Il Brasile ha precedentemente emesso un invito standard a Putin per il vertice, che convocherà i capi di Stato delle nazioni del G20 a Rio de Janeiro il 18 e 19 novembre. A ottobre il presidente russo ha affermato che non avrebbe partecipato al vertice brasiliano, sostenendo di non voler "interrompere il normale lavoro del forum".

Migliaia di soldati nordcoreani combattono nel Kursk. Usa: “Alleanza con Russia preoccupa”

Gli Stati Uniti, corroborando quanto dichiarato da Kiev in questi ultimi giorni, hanno confermato ieri che le truppe nordcoreane sono "impegnate in operazioni di combattimento" a fianco dei soldati russi nella regione russa di Kursk, una piccola parte della quale è occupata dalle forze ucraine. "Posso confermare che più di 10.000 soldati nordcoreani sono stati inviati in Russia, la maggior parte di loro è arrivata nella regione di Kursk, dove hanno iniziato a impegnarsi in operazioni di combattimento con le forze russe", ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato americano Vedant Patel, sottolineando la "preoccupazione" degli Stati Uniti per questa alleanza.

Mosca, no a adozioni verso Paesi che autorizzano il cambio di sesso

Mosca adotta una nuova stretta sui diritti nella sua battaglia per la difesa della famiglia tradizionale. A partire dal divieto di adozione per tutti quei Paesi, inclusa l'Italia, che autorizzano il cambio di sesso. Il provvedimento, approvato in seconda e terza lettura dalla Duma, impedisce l'adozione di bambini dalla Russia verso Paesi in cui è consentita la riassegnazione di genere. D'ora in avanti, il codice di famiglia deve essere integrato con clausole che stabiliscono che i genitori adottivi tra le altre cose non possono essere cittadini di uno Stato "in cui è consentito cambiare sesso tramite intervento medico, incluso l'uso di farmaci volti a cambiare sesso". Secondo il presidente della Camera Bassa Vyacheslav Volodin, tra i promotori dell'iniziativa, l'obiettivo è quello di proteggere i bambini da "potenziali pericoli". Tra i Paesi citati in cui la transizione di genere è legale c'è l'Italia, insieme a Austria, Estonia, Germania, Islanda, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Slovenia e Svizzera. Dal 2013, il Paese vieta già l'adozione a coppie omosessuali straniere o a cittadini non sposati provenienti da Paesi in cui è legale l'unione fra persone dello stesso sesso.

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