Atto primo: Berlino. Olaf Scholz dichiara al Bundestag: «Non può succedere e non dovrà succedere che il sostegno all’Ucraina porti a tagli su pensioni e assistenza sanitaria». Il cancelliere conferma che Kiev «potrà fidarsi dell’appoggio e della solidarietà della Germania», che però «continuerà a preoccuparsi di non diventare parte del conflitto». E aggiunge: «Ho dato un contributo a fare in modo…