Da conduttore televisivo a capo di più di un milione e trecentomila soldati: Pete Hegseth, 44 anni, star di Fox News e veterano di guerra in Iraq e Afghanistan, è il nuovo segretario della Difesa. La scelta di Hegseth esce dalla tradizione delle nomine per questo dicastero, ma il presentatore e autore di libri di successo sui militari si è guadagnato negli anni la considerazione di Donald Trump. E’ stato tra i primi a difendere la scelta del tycoon di dialogare con il leader nordcoreano Kim Jong-un, e tra i primi ad abbracciare l’agenda “America First” che prevedeva il ritorno a casa dei soldati americani dispiegati in giro per il mondo e tra i più convinti sostenitori della concessione della grazia per i veterani accusati di crimini di guerra. “Pete è uno tosto - ha detto di lui Trump, nell’annunciarne la nomina - con lui i nostri militari torneranno grandi e l’America non farà più passi indietro”.
Nato in Minnesota, laureato a Princeton, Hegseth è un accanito oppositore della cultur…
Da conduttore televisivo a capo di più di un milione e trecentomila soldati: Pete Hegseth, 44 anni, star di Fox News e veterano di guerra in Iraq e Afghanistan, è il nuovo segretario della Difesa. La scelta di Hegseth esce dalla tradizione delle nomine per questo dicastero, ma il presentatore e autore di libri di successo sui militari si è guadagnato negli anni la considerazione di Donald Trump. E’ stato tra i primi a difendere la scelta del tycoon di dialogare con il leader nordcoreano Kim Jong-un, e tra i primi ad abbracciare l’agenda “America First” che prevedeva il ritorno a casa dei soldati americani dispiegati in giro per il mondo e tra i più convinti sostenitori della concessione della grazia per i veterani accusati di crimini di guerra. “Pete è uno tosto - ha detto di lui Trump, nell’annunciarne la nomina - con lui i nostri militari torneranno grandi e l’America non farà più passi indietro”.
Nato in Minnesota, laureato a Princeton, Hegseth è un accanito oppositore della cultura ‘woke’, cioè dell’inclusione e del rispetto delle minoranze, tra le forze militari, e in passato ha dichiarato che le donne non dovrebbero partecipare ai combattimenti, perché creano solo problemi. Ha sostenuto, inoltre, che nell’esercito ci vorrebbero più John McClane, il super poliziotto della saga cinematografica “Die Hard” interpretato da Bruce Willis. Hegseth promette la rimozione dei generali infedeli a Trump, il ritorno alla meritocrazia e alla lealtà verso il presidente, anche se negli Stati Uniti gli alti ufficiali giurano fedeltà alla Costituzione e non all’inquilino della Casa Bianca