NEW YORK – Un No-Vax alla guida del dipartimento della Salute. Donald Trump sceglie Robert F. Kennedy Jr. – considerato “pecora nera” della famiglia, è il terzo figlio del Bob assassinato a Los Angeles nel 1968 e nipote di Jfk – a dispetto delle sue posizioni estremiste su tutto ciò che riguarda la salute della gente. Ennesima decisione controversa, dopo quella di nominare procuratore generale Matt Gaetz, accusato di far uso di droghe e aver fatto sesso con una minorenne. Aver messo un’isolazionista come Tulsi Gabbard, un tempo accusata pure di essere asset russo, a capo dell’Intelligence. E aver chiamato il miliardario Elon Musk a occuparsi di “semplificazione”.
The Donald, d’altronde, glielo aveva promesso:…
NEW YORK – Un No-Vax alla guida del dipartimento della Salute. Donald Trump sceglie Robert F. Kennedy Jr. – considerato “pecora nera” della famiglia, è il terzo figlio del Bob assassinato a Los Angeles nel 1968 e nipote di Jfk – a dispetto delle sue posizioni estremiste su tutto ciò che riguarda la salute della gente. Ennesima decisione controversa, dopo quella di nominare procuratore generale Matt Gaetz, accusato di far uso di droghe e aver fatto sesso con una minorenne. Aver messo un’isolazionista come Tulsi Gabbard, un tempo accusata pure di essere asset russo, a capo dell’Intelligence. E aver chiamato il miliardario Elon Musk a occuparsi di “semplificazione”.
The Donald, d’altronde, glielo aveva promesso: «Gli darò mano libera». Un ringraziamento per l’aiutino, niente affatto secondario, da lui avuto durante le elezioni. Kennedy, un passato da dem, si era inizialmente presentato come indipendente, salvo ritirarsi per sostenere Trump. Gli esperti già tremano: si è infatti già impegnato a porre fine a quella che lui chiama “guerra alla salute pubblica” da parte della Food and Drug Administration, l’agenzia che si occupa di approvare i farmaci e dettare le linee guida.
Per carità, alcune sue idee, come l’eliminazione di cibi processati dalle mense scolastiche e dei coloranti alimentari, hanno sostegno bipartisan, a destra e a sinistra. Ma preoccupa, ad esempio, il suo dichiarato desiderio di licenziare i nutrizionisti della Fed. E promuovere prodotti e medicinali su cui invece l’agenzia è scettica (quando proprio non li vieta) come l’idrossiclorochina.
Non basta: in anni recenti, ha scritto un libro in cui accusa l'ex capo del National Institutes of Health, il celebre dottor Anthony Fauci, di aver cospirato con il magnate della tecnologia Bill Gates e le case farmaceutiche per vendere i vaccini anti il Covid-19. Per lui, tutti i funzionari di quelle agenzie sono burattini al soldo di Big Pharma: e vanno licenziati in massa.
È noto soprattutto per il suo estremismo contro i vaccini. Talmente fanatico e attivo che uno studio del Center for Countering Digital Hate – ong che monitora l’odio e la disinformazione online - lo indica come uno dei maggiori propagatori di fake news al mondo. Insieme ad altri 12 influencer, cui vanno riportate tutte le maggiori falsità sui medicinali.
Già avvocato ambientalista, si è estremizzato col tempo. Il cognome gli ha permesso di avere successo già col suo primo libro Thimerosal: Let the Science Speak: dove esponeva la tesi ampiamente contestata (e smontata) dagli studiosi, secondo cui nei vaccini c'è un composto mercuriale, il thimerosal appunto, capace di alterare lo sviluppo neurologico dei minori provocando l'autismo.
Durante la pandemia ha estremizzato ancora di più le sue posizioni, diffondendo quelle assurdità su 5G e appunto Bill Gates, le stesse che hanno attraversato l’oceano, arrivando fino a noi. Di lui il virologo Fauci ha detto: «Se anni fa fossero circolate queste false informazioni, avremmo ancora vaiolo e poliomielite».
A dirla tutta - oltre a decine di esperti - della sua nomina sono preoccupati pure i repubblicani al Congresso. La nomina andrà ratificata, insieme alle altre, in Senato e non è detto che riesca a farcela (tanto più che a competere con lui per quella posizione c’era un trumpiano di ferro sì, ma con competenze mediche: il neurochirurgo afroamericano Ben Carson).
Ma quel voto di ratifica è una prova di forza: servirà a Trump per misurare così il livello di sudditanza dei suoi. Kennedy Jr. intanto, prova a dipingersi più moderato di come è stato finora: «Non toglierò i vaccini a nessuno» ha detto di recente. «Ma mi assicurerò che siano disponibili studi scientifici sulla loro sicurezza e l'efficacia, e che le persone possano fare valutazioni individuali sulla bontà o meno di quei prodotti per loro».
Trump intanto ha nominato due suoi avvocati ai vertici del ministero della Giustizia: Todd Blanche come vice procuratore generale e Emil Bove come principale vice procuratore generale associato e vice procuratore generale facente funzione, "fino a quando Todd Blanche sarà sottoposto alla fase di conferma da parte del Senato".
Un altro dei suoi legali, Dean John Sauer, è stato scelto come 'solicitor general', una figura che supervisiona e conduce il contenzioso governativo alla corte suprema degli Stati Uniti. Sauer aveva guidato il collegio di difesa del tycoon nella causa davanti alla stessa corte per l'immunità presidenziale, ottenendo una vittoria parziale ma decisiva per bloccare i suoi processi federali.
Infine, l'ex deputato della Georgia Doug Collins è stato nominato segretario per gli affari dei veterani. Anche Doug è un veterano, ha combattuto nella guerra in Iraq. Attualmente serve come cappellano nel comando della riserva dell'Aeronautica Militare.