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Guerra Ucraina-Russia, news del 17 novembre. Media: “Da Biden ok a Kiev ai missili a lungo raggio”

Guerra Ucraina-Russia, news del 17 novembre. Media: “Da Biden ok a Kiev ai missili a lungo raggio”
Kim Jong-un: “Le minacce di Usa e alleati portano tensioni, prepararsi alla guerra”. Kiev: “Raid russo su Sumy, otto persone uccise tra le quali dei minori”. Restrizioni energetiche su tutta l’Ucraina e allarme Aiea sulla sicurezza nucleare dopo il massiccio attacco di Mosca
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Joe Biden ha autorizzato l'Ucraina a usare i missili a lungo raggio americani per colpire in Russia. Lo riporta il New York Times citando alcuni funzionari dell'amministrazione, secondo i quali i missili probabilmente saranno dispiegati all'inizio contro le truppe russe e nordcoreane in difesa delle forze ucraine nelle regione di Kursk

Zelensky: “I missili parleranno da soli”

Il presidente ucraino Zelenskyy ha commentato le notizie sei media secondo cui gli Usai hanno concesso il permesso di usare missili a lungo raggio contro il territorio russo, affermando che "i missili parleranno da soli".
Lo riferisce Ukrainska Pravda. "Il piano per rafforzare l'Ucraina è il Victory Plan che ho presentato ai nostri partner. Uno dei suoi punti chiave è la capacità a lungo raggio per il nostro esercito. Oggi, si parla molto sui media del fatto che riceviamo il permesso per tali azioni. Ma gli attacchi non si eseguono a parole. Queste cose non vengono annunciate. I missili parleranno da soli", ha detto Zelensky

Kim Jong-un: “Le minacce di Usa e alleati portano tensioni, prepararsi alla guerra”

Lo riferisce l’agenzia di Stato nordcoreana Kcna secondo la quale il leader di Pyongyang ha esortato le forze armate a migliorare le capacità di combattere una guerra vera e propria

Zelensky: “Un missile russo ha colpito un palazzo di nove piani, bambini tra i morti”

"Questa sera un missile russo ha colpito un edificio di nove piani, ci sono morti confermati, compresi bambini, molte persone sono ferite". E' quanto scrive Volodymyr Zelensky in un post su X riferendosi all'attacco nella città di Sumy in cui, secondo quanto riferito dall'ufficio del procuratore locale, sono state uccise "8 persone, tra le quali un bambino, con altre 10 persone ferite"

Kiev: “Raid russo su Sumy, otto persone uccise tra le quali dei minori”

A Sumy in serata un missile balistico russo ha colpito un condominio, almeno otto persone sono state uccise, tra queste anche un minore, e molte ferite. Lo afferma il sindaco di Sumy, Artem Kobzar, in un video di Telegram, come riporta Ukrainska Pravda

Fedelissimo di Trump critica Biden su Atacms: “Un'escalation”

"Un'escalation prima di lasciare" la presidenza. Così su X Richard Grenell, un repubblicano fedelissimo di Donald Trump, commenta la decisione di Joe Biden di autorizzare l'Ucraina all'uso di missili a lungo raggio per colpire target in Russia

Deputato della Duma: “La risposta di Mosca ai missili sarà dura”

L'eventuale permesso degli Stati Uniti di lanciare attacchi missilistici Atacms sul territorio russo comporterà inevitabilmente una "escalation" e una "risposta dura" da parte di Mosca. Lo ha detto all'agenzia Ria Novosti, Leonid Slutsky, capo della commissione per gli affari internazionali della Duma di Stato e leader del partito Liberal-democratico, formazione populista di destra. "Biden, a quanto pare, ha deciso di porre fine al suo mandato presidenziale e di passare alla storia come "Bloody Joe". Se le notizie saranno confermate, ciò significherà solo una cosa: la partecipazione diretta degli Stati Uniti al conflitto in Ucraina, che inevitabilmente comporterà la risposta più dura da parte della Russia, in base alle minacce che verranno create per il nostro Paese", ha detto Slutsky. "La regione di Kursk è territorio sovrano della Russia all'interno dei confini riconosciuti a livello internazionale. Gli attacchi missilistici americani nelle regioni russe porteranno inevitabilmente a una grave escalation, che minaccia di provocare conseguenze molto più gravi. E l'amministrazione Biden non può fare a meno di capire che sta abbandonando Trump"che vuole "collaborare per risolvere non solo il conflitto ucraino, ma anche per prevenire uno scontro globale", ha sottolineato il parlamentare

Con gli Atacms americani attacchi fino a 300 chilometri

Il sistema missilistico tattico americano Atacms è prodotto dalla Lockheed Martin, permette di raggiungere i 300 km di distanza e sono difficili da intercettare a causa della loro elevata velocità. Gli Stati Uniti hanno inviato queste armi come parte di un pacchetto di supporto e sono già state utilizzate almeno una volta per colpire obiettivi russi nella Crimea occupata. Con l'ok di Joe Biden, l'Ucraina potrà penetrare più in profondità nelle aree controllate dalla Russia, prendendo di mira basi, strutture di stoccaggio e centri logistici. A settembre il presidente russo Vladimir Putin aveva messo in guardia l'Occidente dal permettere all'Ucraina di usare i suoi missili a lungo raggio per colpire il territorio russo. A suo avviso, Mosca lo considererebbe come una "partecipazione diretta" dei Paesi della Nato alla guerra in Ucraina, affermando che ciò "cambierebbe sostanzialmente l'essenza stessa, la natura del conflitto"

Media: “Kiev userà i missili Usa già nei prossimi giorni”

L'Ucraina prevede di condurre i suoi primi attacchi a lungo raggio nei prossimi giorni, senza però rivelare dettagli per motivi di sicurezza operativa. Lo riporta Reuters sul suo sito

Guterres: “Inaccettabili gli attacchi russi ai civili e alle infrastrutture energetiche”

Antonio Guterres "condanna con forza i massicci raid" con cui la Russia la notte scorsa ha preso di mira "infrastrutture energetiche" in Ucraina. Con una dichiarazione del portavoce Stephane Dujarric, il segretario generale dell'Onu afferma che "attacchi diretti contro i civili e strutture civili sono proibiti dalla legge umanitaria internazionale. Ogni attacco di questo tipo è inaccettabile e deve essere immediatamente interrotto"

Nyt: “Timori per la risposta di Putin all’ordine di Biden”

La decisione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di autorizzare l'Ucraina a usare i missili a lungo raggio, in grado di raggiungere la Russia, ha alzato la tensione alla Casa Bianca. Secondo il New York Times, alcuni rappresentanti del governo Usa hanno sostenuto di temere che l'uso di missili di questa capacità potrebbe spingere il presidente russo Vladimir Putin a una ritorsione contro gli Stati Uniti e gli alleati della coalizione

Starmer: “Non ho intenzione di parlare con Putin”

Kein Starmer afferma di non avere "l'intenzione di parlare" con Vladimir Putin, due giorni dopo il colloquio telefonico tra il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente russo. "Spetta al cancelliere decidere con chi parlare. Io non ho intenzione dl parlare con Putin", ha detto il premier britannico parlando con i giornalisti durante il viaggio verso il Brasile per il vertice per il G20. Vertice durante il quale, ha assicurato Starmer, l'Ucraina sarà "in cima" della sua agenda nei colloqui con gli altri leader. "Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per rafforzare il nostro sostegno all'Ucraina", ha detto

Macron: “I raid di oggi dimostrano che Putin non vuole la pace”

Vladimir Putin "non vuole la pace" con Kiev e "non è pronto a negoziarla". È quanto ha detto oggi, parlando da Buenos Aires dove è in visita, Emmanuel Macron dopo la massiccia ondata di attacchi lanciati oggi dai russi contro le infrastrutture energetiche ucraine

Media: “Biden toglie le restrizioni: Kiev può colpire la Russia con missili Usa a lungo raggio”

L'amministrazione Biden elimina le restrizioni all’uso da parte dell’Ucraina di armi di fabbricazione statunitense per colpire in profondità la Russia, lo riporta l’agenzia Reuters citando fonti vicine alla decisione. Anche il New York Times riferisce la notizia citando alcuni funzionari dell'amministrazione secondo i quali i missili probabilmente saranno dispiegati all'inizio contro le truppe russe e nordcoreane in difesa delle forze ucraine nelle regione di Kursk. La decisione di Biden rappresenta una netta inversione nella politica americana e arriva a due mesi dall'insediamento del presidente-eletto Donald Trump. La mossa di consentire agli ucraini di usare i missili Atacms è in risposta alla decisione della Russia di coinvolgere le truppe nordcoreane nel conflitto, spiegano funzionari americani al New York Times. Anche se la decisione non altererà l'esito della guerra, il suo obiettivo è quello di inviare un messaggio alla Corea del Nord. Secondo l'amministrazione, l'Ucraina potrebbe usare i missili inizialmente contro le truppe russe e nord coreane che minacciano le forze ucraine a Kursk, ma Biden potrebbe autorizzarne l'uso anche altrove

Moldavia: “I missili e i droni russi hanno violato il nostro spazio aereo”

Il ministro degli Esteri della Moldavia Mihai Popshoy ha condannato su X la violazione dello spazio aereo della Moldavia da parte di missili e droni russi nei raid all'alba. "Condanniamo fermamente - ha affermato - la violazione dello spazio aereo della Moldavia da parte di missili e droni russi che prendono di mira le infrastrutture critiche dell'Ucraina. Le esplosioni vicino al nostro confine e i droni che volano a bassa quota sui nostri villaggi testimoniano i rischi per i nostri cittadini causati dalla brutale guerra della Russia"

Kiev annuncia restrizioni energetiche su tutto il Paese dopo i raid russi

L'Ucraina annuncia restrizioni energetiche a livello nazionale da domani dopo il grave attacco russo. Il motivo del ritorno temporaneo delle restrizioni, spiega Ukrenergo, ripreso da Ukraiska Pravda, è il danno agli impianti energetici durante il massiccio attacco missilistico e di droni di oggi. "I lavoratori del settore energetico stanno lavorando per eliminare le conseguenze al fine di riportare al lavoro le attrezzature danneggiate dal nemico il prima possibile", si legge nel messaggio. Ukrenergo ha esortato a non accendere più gli apparecchi elettrici contemporaneamente

Von der Leyen: “Al fianco di Kiev fino a quando servirà”

"Abbiamo visto gli orribili attacchi della notte scorsa della Russia contro l'Ucraina, con la precisa intenzione di distruggere le infrastrutture energetiche civili, con un incredibile costo di vite. Staremo al fianco dell'Ucraina fino a quando servirà". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Rio de Janeiro per partecipare al G20, ai microfoni di Globo Tv. "Sosterremo l'Ucraina questo inverno, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture energetiche, ma anche in altri settori, come col finanziamento e le capacità militari. L'Ucraina può contare su di noi", ha aggiunto

Media: "La Corea Nord potrebbe inviare a Putin fino a 100.000 soldati”

La Corea del Nord potrebbe schierare fino a 100.000 soldati per aiutare la Russia nella guerra contro l'Ucraina. Lo sostiene Bloomberg, affermando che una mossa del genere non è imminente e il sostegno militare su questa scala, se dovesse verificarsi, probabilmente avverrà in lotti con rotazioni di truppe nel tempo, piuttosto che in un dispiegamento una tantum. Bloomberg osserva che all'inizio di questo mese l'ambasciatore ucraino in Corea del Sud, Dmytro Ponomarenko, aveva fatto una valutazione simile

Navalnaya: “Putin è un assassino, libertà per gli oppositori politici”

"Grazie a tutti quelli che sono venuti. Grazie a tutti colori che hanno supportato. No a Putin. No alla guerra. Libertà per i prigionieri politici. Putin è un assassino". Così Yulia Navalnaya, su X, al termine della manifestazione dei dissidenti russi a Berlino

Navalnaya. Kara-Murza e altri dissidenti russi in piazza a Berlino contro la guerra di Putin

Yulia Navalnaya, Vladimir Kara-Murza ed altri dissenti russi hanno manifestato oggi a Berlino contro l'invasione russa dell'Ucraina. Scadendo slogan come 'no alla guerra' e ' Russia senza Putin' circa 2mila persone, secondo gli organizzatori, hanno marciato verso l'ambasciata russa nella capitale tedesca. In testa al corteo. la vedova di Alexei Navalny, figura principale dell'opposizione russa a Putin morto lo scorso febbraio in circostanze misteriosa nella prigione nella regione artica dove era detenuto. Insieme a lei altre due figure di riferimento dell'opposizione russa, l'ex consigliere comunale di Mosa Ilya Yashin e Vladimir Kara-Murza, giornalista e attivista sopravvissuto a due tentativi di avvelenamento. I due sono usciti dal carcere, dove scontavano pene per aver denunciato l'invasione dell'Ucraina, la scorsa estate nell'ambito di un scambio di prigionieri con l'Occidente. L'opposizione russa afferma di avere tre richieste: "l'immediato ritiro" delle truppe russe dall'Ucraina, il processo di Putin come "criminale di guerra" e la liberazione di tutti i prigionieri politici in Russia

(afp)

Tusk: la diplomazia telefonica non fermerà Putin

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha criticato l’iniziativa del cancelliere tedesco Olaf Scholz che ha avuto un colloquio con il presidente russo Vladimir Putin rompendone così l’isolamento internazionale: “La diplomazia telefonica – ha detto Tusk – non fermerà Putin”.

Il direttore dell’Aiea: i raid russi di questa mattina hanno messo sotto pressione la sicurezza nucleare

Le centrali nucleari ucraine operative hanno ridotto questa mattina la produzione di elettricità a scopo precauzionale dopo i massicci raid russi in tutto il paese "mettendo ulteriormente sotto pressione la sicurezza nucleare": lo ha affermato in una nota il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Mariano Grossi.

Trudeau: se gli Usa si ritirano dal sostegno all’Ucraina gli alleati non riusciranno a fare fronte

Il Canada è impegnato per la vittoria dell'Ucraina e vuole una rapida fine della guerra, cose che "potrebbero accadere nei prossimi mesi" ma "siamo anche molto franchi: tutti gli alleati del mondo non potrebbero sostituire un ritiro completo del sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina": lo ha detto il primo ministro canadese Justin Trudeau in un colloquio con Bloomberg, ripreso da Rbc Ukraine.

Nuovo bilancio dell’attacco russo: 7 morti, 19 feriti

Il massiccio attacco sferrato da Mosca in varie regioni ucraine tra la notte e questa mattina ha fatto almeno 7 morti e 19 feriti stando a un bilancio aggiornato dallo stato maggiore dell'esercito ucraino riportato dalla testa Kyiv Independent. "L'attacco con missili e droni su larga scala lanciato dalla Russia - si legge - ha provocato la morte di almeno sette civili e il ferimento di almeno 19 in più regioni del paese". Inoltre, secondo informazioni dettagliate pubblicate su Facebook dallo Stato maggiore delle forze armate ucraine, le truppe russe hanno colpito le posizioni delle forze di difesa e le zone popolate dell'Ucraina con due missili e 112 bombe aeree guidate. I russi, secondo quanto riferito, hanno effettuato più di 4.500 bombardamenti, 88 dei quali utilizzando razzi di segnalazione.

Xi a Biden: la nostra posizione sulla guerra è neutrale e alla luce del sole

La posizione della Cina sulla guerra in Ucraina "è neutrale e alla luce del sole" e Pechino non consentirà che tensioni nella Penisola coreana "precipitino nel conflitto e nel caos", ha detto Xi Jinping a Jode Biden nel loro incontro a Lima, a margine del vertice Apec. Pechino, ha aggiunto Xim "non rimarrà seduta impotente a guardare" se i suoi interessi cruciali vengono minacciati. Un portavoce del ministero degli esteri cinese è stato ancora più diretto accusando gli Stati Uniti di infangare e usare la Cina come capro espiatorio" su questi temi.

Mosca: le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco alle infrastrutture energetiche ucraine

Le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco alle strutture energetiche che riforniscono il complesso militare-industriale ucraino, hanno riferito le agenzie di stampa russe, citando il ministero della Difesa. Anche l'infrastruttura dell'aeroporto militare ucraino è stata colpita, ha aggiunto.

Zelensky; contro di noi circa 120 missili e 90 droni

Nel massiccio attacco, il più violento degli ultimi mesi, Mosca ha lanciato contro diverse regioni ucraine "circa 120 missili e 90 droni". Lo ha detto in un messaggio video su Telegram, rilanciato da diversi media, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Le nostre forze di difesa aerea hanno distrutto oltre 140 obiettivi aerei", ha precisato Zelensky spiegando che "durante la notte e questa mattina, i terroristi russi hanno utilizzato vari tipi di droni, tra cui gli Shahed, nonché missili da crociera, balistici e aerobalistici, come gli Zircon, gli Iskander e i Kinzhal". L'obiettivo dei russi, ha confermato Zelensky, "sono state le nostre infrastrutture energetiche". Come dichiarato in precedenza da alcuni sindaci e governatori delle regioni colpite diverse strutture sono state danneggiate direttamente o indirettamente a causa degli attacchi. A Telegram il presidente Zelesnsky ha consegnato le sue più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e ai loro cari.

epa11037495 Ukrainian President Volodymyr Zelensky reacts during a press conference in Kyiv (Kiev), Ukraine, 19 December 2023. Zelensky spoke with the media during his year-end press conference amid the Russian invasion.  EPA/SERGEY DOLZHENKO
epa11037495 Ukrainian President Volodymyr Zelensky reacts during a press conference in Kyiv (Kiev), Ukraine, 19 December 2023. Zelensky spoke with the media during his year-end press conference amid the Russian invasion. EPA/SERGEY DOLZHENKO 

Governatore Mykolaiv: “Danneggiati diversi edifici”

Il massiccio attacco di droni condotto da Mosca anche nella città di Mykolaiv ha danneggiato diverse abitazioni private, un edificio a più piani, automobili, un centro commerciale e una infrastruttura. A dirlo ai media locali è il governatore della regione, Vitalii Kim.

Media: “Attacco droni a Mykolaiv fa 2 morti e feriti”

L'agenzia Ukrinform riporta almeno due morti e sei feriti in un attacco di droni russi a Mykolaiv. "I droni Shahed lanciati dalla Russia su Mykolaiv hanno colpito un edificio residenziale, uccidendo due donne e ferendo sei persone, tra cui due bambini", ha reso noto la fonte citando quanto dichiarato dal capo dell'amministrazione militare regionale di Mykolaiv, Vitaliy Kim, su Telegram. "Purtroppo un'altra donna è morta a Mykolaiv in seguito all'attacco di Shahedov", si legge nel messaggio. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitchko, ha inoltre riferito che una persona è rimasta ferita quando un frammento di drone ha colpito un condominio.

Sybiha: “Attacco russo è uno dei più grandi”

L'Ucraina è bersaglio di "uno dei più grandi" attacchi aerei mai lanciati da Mosca. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha confermando che Mosca sta prendendo di mira soprattutto le infrastrutture energetiche ucraine. "La Russia ha lanciato uno dei suoi più grandi attacchi aerei: droni e missili contro città pacifiche, civili addormentati e infrastrutture essenziali", ha affermato il capo della diplomazia.

Kiev: “Colpita centrale elettrica anche in regione occidentale”

Almeno un missile russo, nell'ambito del massiccio attacco di questa notte contro le infrastrutture energetiche, ha colpito un impianto elettrico nell'oblast di Rivne, nell'ovest dell'Ucraina. Lo scrive Ukrinform, citando l'amministrazione regionale di Rivne, secondo cui gli operatori sono al lavoro per ripristinare gradualmente l'erogazione della corrente elettrica e dell'acqua dopo che è stata colpita una infrastruttura "critica".

Kiev: “1.640 russi uccisi in 24 ore, quasi 721mila in totale”

Il ministero della Difesa ucraino, citato dai media fra cui Ukrinform, afferma che nelle ultime 24 ore sono stati uccisi 1.640 militari russi sul fronte, portando il totale delle perdite russe dall'invasione del 24 febbraio 2022 a circa 720.880.

Kiev: “Blackout a Kiev e in 3 regioni dopo i raid russi”

A causa dei massicci bombardamenti notturni russi che hanno preso di mira le infrastrutture energetiche sull'Ucraina, interruzioni della distribuzione di elettricità programmati hanno colpito la capitale Kiev e la sua regione e le oblast di Donetsk, in Donbass, e di Dnipropetrovsk. Lo riporta Ukrinform. "Si tratta di una misura preventiva", ha scritto il capo dell'amministrazione regionale di Kiev, Serhii Popko.

“La Russia lancia uno dei più vasti attacchi aerei”

“La Russia lancia uno dei più vasti attacchi aerei con droni e missili contro città pacifiche, civili che dormono e infrastrutture critiche", dice il ministro degli Esteri ucraino.

Raid russi a Kiev e in altre città. La Polonia fa decollare i caccia

Esplosioni hanno scosso la capitale ucraina, Kiev, e altre città, mentre la vicina Polonia ha fatto decollare la sua forza aerea domenica mattina presto. "A causa del massiccio attacco da parte della Federazione Russa con missili da crociera, missili balistici e veicoli aerei senza pilota contro oggetti situati, tra gli altri, nell'Ucraina occidentale, gli aerei polacchi e alleati hanno iniziato ad operare nel nostro spazio aereo", ha annunciato il comando operativo delle forze armate polacche. Sono state sentite esplosioni nella città di Zaporizhzhia, nel sud-est dell'Ucraina, e nel porto di Odessa sul Mar Nero, hanno detto testimoni Reuters, e l'aeronautica ucraina ha emesso allarmi di raid aerei per tutto il Paese, sebbene la portata dell'attacco non sia chiara. Funzionari ucraini hanno affermato di aver tagliato l'elettricità in un certo numero di regioni, tra cui Kiev, come misura preventiva. L'attacco missilistico ha fatto seguito a un attacco notturno di droni sulla capitale ucraina. Il tetto di un edificio residenziale ha preso fuoco a causa della caduta di detriti e almeno una persona è rimasta ferita, hanno riferito i funzionari della città sull'app di messaggistica Telegram.

Usa, ancora pochi combattimenti contro nordcoreani in Ucraina

"Non abbiamo visto molti combattimenti finora, ma penso che li vedremo presto". Lo ha affermato il segretario alla Difesa americano, Llyod Austin, in merito al coinvolgimento delle truppe nordcoreane nei combattimenti in Ucraina. Lo ha dichiarato in una conferenza stampa con i suoi omologhi di Australia e Giappone, Richard Marles e il generale Nakatani, che ha incontrato a Darwin (Australia settentrionale). Il capo del Pentagono ritiene che le truppe nordcoreane dovranno affrontare "sfide" nella guerra in Ucraina, tra cui la barriera linguistica per comunicare con l'esercito russo, e si aspetta che si verifichino "attriti".

Musk contro Zelensky: “Ha incredibile senso umorismo”

Elon Musk critica su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che in un'intervista ha affermato che "gli Stati Uniti non possono obbligarci a sederci al tavolo e negoziare, siamo un Paese indipendente". "Ha un incredibile senso dell'umorismo", ha commentato Musk condividendo un articolo della Bbc del 2021 in cui Zelensky viene definito il comico che sta conquistando il momento.

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