Il Cremlino lo aveva detto: «Vladimir Putin è aperto ai contatti». E così, quando il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha chiesto di organizzare il colloquio che ventilava già da un mese, la telefonata è stata coordinata «molto rapidamente». Ed è durata «un’ora». Putin ha ascoltato Scholz parlare in tedesco, lingua che conosce molto bene dopo gli anni da agente del Kgb trascorsi a Dresda, nell’allo…