Katerina sbotta su Telegram: «A Odessa non c’è luce dalle otto e mezza del mattino, e nemmeno acqua... merda, non ci dicono niente», protesta. Al freddo dopo una notte di traccianti in cielo, di esplosioni e corse nei rifugi; e non una goccia d’acqua per lavarsi la faccia. Comincia così il giorno più nero degli ultimi mesi, in Ucraina. Il giorno in cui la guerra sale un altro scalino: alla decisi…