Chris Wright, Trump sceglie il re del fracking per l’Energia
di Massimo BasileChris Wright
NEW YORK - Il nuovo segretario all’Energia, Chris Wright, è uno dei fondatori di Liberty Energy, corporation che ha spinto la produzione di combustibili fossili attraverso il fracking, la trivellazione di giacimenti non convenzionali per estrarre gas e petrolio. Nato in Montana, laureato al Mit, ingegnere meccanico con master in elettronica, Wright è un accanito negazionista del cambiamento climatico. L’anno scorso, con un post su Linkedin, il futuro segretario aveva ridotto a mito l’emergenza ambientale: “Non c’è nessuna crisi climatica - aveva sostenuto - e non siamo neanche in mezzo a una transizione energetica”. Nel 2019 aveva fatto una diretta su Facebook in cui beveva liquido prelevato dal fracking, per dimostrare come non fosse nocivo. Trump lo ha definito "uno dei pionieri che hanno contribuito a lanciare la rivoluzione americana dello scisto, stimolato l’indipendenza energetica americana e trasformato i mercati energetici e la geopolitica globale”. Privo di esperienze di governo, generoso donatore della campagna di Trump, a Wright verrà chiesto di spingere sulla politica di trivellazioni anche in aree finora protette e su cui avrà pieni poteri Doug Burgum, nuovo capo del dipartimento degli Interni e amico dei petrolieri.