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Dynus, dalle foto in passerella a quelle segnaletiche. Così un modello Usa è diventato assassino

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Protagonista di campagne pubblicitarie di brand celebri, sembrava predestinato alla fama. Ma ha - tuttora inspiegabilmente - ucciso un uomo in un appartamento di New York
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NEW YORK - Quattro mesi fa Dynus Saxon, giacca aperta a mostrare gli addominali, aveva attraversato il red carpet alla première newyorchese del film di super eroi “Deadpool & Wolverine”. Tutti gli occhi e i flash dei fotografi si erano rivolti verso questo giovane modello afroamericano di Harlem, diventato volto della campagna di Calvin Klein e considerato un predestinato alla notorietà. Nella foto che aveva postato su Instagram era in posa vicino a una batmobile, alle spalle il cartello con scritto in grande The Batman. L’ultima immagine, invece, lo ritrae invece davanti al giudice della corte criminale del Bronx, accusato di aver ucciso a coltellate a morte un uomo di 35 anni, padre di una bambina di tre, in un appartamento di amici. Saxon indossava un golfino di lana color ruggine, sopra una maglietta.

Che cosa sia successo in questi tre mesi per trasformare un predestinato alle grandi sfilate in un “killer modello”, come ha titolato il Daily News giocando sulle parole, è ancor…

NEW YORK - Quattro mesi fa Dynus Saxon, giacca aperta a mostrare gli addominali, aveva attraversato il red carpet alla première newyorchese del film di super eroi “Deadpool & Wolverine”. Tutti gli occhi e i flash dei fotografi si erano rivolti verso questo giovane modello afroamericano di Harlem, diventato volto della campagna di Calvin Klein e considerato un predestinato alla notorietà. Nella foto che aveva postato su Instagram era in posa vicino a una batmobile, alle spalle il cartello con scritto in grande The Batman. L’ultima immagine, invece, lo ritrae invece davanti al giudice della corte criminale del Bronx, accusato di aver ucciso a coltellate a morte un uomo di 35 anni, padre di una bambina di tre, in un appartamento di amici. Saxon indossava un golfino di lana color ruggine, sopra una maglietta.

Che cosa sia successo in questi tre mesi per trasformare un predestinato alle grandi sfilate in un “killer modello”, come ha titolato il Daily News giocando sulle parole, è ancora tutto da chiarire. Saxon, 20 anni, piccolo divo delle notti newyorchesi, seguito da un’agenzia internazionale di modelli, è accusato di aver ucciso Kadeem Grant, colpendolo al collo e al petto, mentre la vittima aveva cercato di proteggersi, accucciandosi sul divano, in un piccolo appartamento a Mott Haven, vicino alla 144ª street. Secondo la prima ricostruzione, Saxon all’improvviso si è alzato da una poltrona, ha afferrato un coltello e aggredito l’amico, colpendolo più volte.

Quando la polizia è arrivata, la sera del 10 novembre ha trovato Grant disteso, morto, la lama infilata nel petto. Saxon, coperto di sangue e con la mano destra ferita, è stato arrestato poche ore dopo, senza opporre resistenza. Portato in ospedale, e sottoposto a una rapida valutazione psicologica, il modello è stato rinchiuso in cella e poi portato dal giudice per l’udienza di convalida. La corte non gli ha concesso la libertà su cauzione.

Il 3 dicembre Saxon dovrà rispondere alle domande in un’aula di tribunale. La prima telefonata è stata per la madre. A lei il ragazzo ha detto di non ricordare niente. “Non so come è andata - ha dichiarato la donna al Daily News - ma so che non sarà così semplice la storia come volete far credere. Dynus non ha deciso di uccidere nessuno”.

Né Saxon né la vittima vivevano nell’appartamento dove è stato commesso l’omicidio, ma entrambi erano amici di chi lo aveva in affitto. Saxon era apparso su Vogue Italia, aveva posato per la campagna di l’Officiel Baltic e per una della Levi’s. Dopo la notizia dell’arresto, la Dot Models New York, che curava i contratti con i brand per le sfilate e i set fotografici, ha tolto la foto di Saxon dal sito web della compagnia.

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