KIEV — Il cielo nero come la pece di Kiev per via dei razionamenti di energia è rimasto solcato per ore mercoledì notte da fasci di luce che cercavano i Shahed iraniani per poterli abbattere. Quattro allarmi per attacchi con droni e missili balistici tra la notte e la mattina di ieri hanno costretto la popolazione a cercare riparo. I rifugi degli hotel sono spesso situati nei parcheggi sotterrane…