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Chi è Justin Sun, il re delle criptovalute che ha comprato la banana di Cattelan. E la mangerà

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Ha sborsato 6,2 milioni di dollari e ha annunciato di essere disposto a prestarla a Musk per farla volare su Marte. Un mese fa è stato “eletto” primo ministro di Liberland: micronazione libertaria, con la velleità di diventare un cripto-Stato, fondata nel 2015 dall'ex politico ceco Vit Jedlicka
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PECHINO - Ha la passione per l’arte, per gli Stati che non esistono e, pure, per operazioni finanziarie un po’ ai limiti. Justin Sun, origini cinesi, tycoon delle criptovalute fondatore della piattaforma Tron e “primo ministro della nazione di Liberland”, si è appena comprato all’asta da Sotheby’s a New York l’iconica “Comedian” (la banana) di Maurizio Cattelan per ben 6,2 milioni di dollari. “Non si tratta di una semplice opera d'arte, ma di un fenomeno culturale che unisce i mondi dell'arte, dei meme e della comunità delle criptovalute. Inoltre, nei prossimi giorni, mangerò personalmente la banana come parte di questa esperienza artistica unica, onorando il suo posto nella storia dell'arte e nella cultura popolare. Restate sintonizzati!”, ha scritto Sun su X subito dopo l’asta.

Sei minuti è durata l’asta, l’offerta più alta l’ha piazzata Sun, che ha seguito le operazioni da Hong Kong, e che ora ha intenzione di esporr…

PECHINO - Ha la passione per l’arte, per gli Stati che non esistono e, pure, per operazioni finanziarie un po’ ai limiti. Justin Sun, origini cinesi, tycoon delle criptovalute fondatore della piattaforma Tron e “primo ministro della nazione di Liberland”, si è appena comprato all’asta da Sotheby’s a New York l’iconica “Comedian” (la banana) di Maurizio Cattelan per ben 6,2 milioni di dollari. “Non si tratta di una semplice opera d'arte, ma di un fenomeno culturale che unisce i mondi dell'arte, dei meme e della comunità delle criptovalute. Inoltre, nei prossimi giorni, mangerò personalmente la banana come parte di questa esperienza artistica unica, onorando il suo posto nella storia dell'arte e nella cultura popolare. Restate sintonizzati!”, ha scritto Sun su X subito dopo l’asta.

Sei minuti è durata l’asta, l’offerta più alta l’ha piazzata Sun, che ha seguito le operazioni da Hong Kong, e che ora ha intenzione di esporre l’opera di Cattelan nel suo appartamento nell’ex colonia britannica. L'opera, che fa parte di un'edizione di tre esemplari (più due prove d'artista), aveva una stima di prevendita compresa tra 1 e 1,5 milioni di dollari, anche se le anticipazioni avevano previsto che sarebbe stata venduta per una cifra molto superiore.

È corredata da un certificato di autenticità e il tycoon riceverà pure un dettagliato manuale di istruzioni su come deve essere presentata e su come sostituire la banana, se lo desidera, ogni volta che marcisce. In un’intervista a Bloomberg Sun dice di essere disposto a prestare l’opera: “Se Elon Musk la vuole, gliela farò mettere sulla navicella spaziale per Marte. La banana va su Marte”.

Il miliardario per l’arte ha una discreta passione. In questi anni alle aste si è aggiudicato un Giacometti (“Le Nez”, 74,8 milioni di dollari), un Picasso (“Femme nue couchée au collier”, 20 milioni di dollari) e un Warhol (“Three Self Portraits”, 2 milioni).

Enfant prodige nel mondo del cripto, il 34enne Sun nasce a Xining, nella provincia cinese del Qinghai. Studia alla prestigiosa Peking University. Nel 2014 fonda Tron, piattaforma basata su blockchain, e tre anni dopo lancia la moneta Trx. Prima di lanciarsi nelle criptovalute, Sun aveva co-fondato Peiwo, una popolare app simile a Snapchat per la Cina con milioni di utenti.

In un’inchiesta pubblicata nel 2022 dal sito tecnologico The Verge, si legge che Sun, “più audace della sua reputazione, ha un approccio ancora più rischioso alle normative finanziarie statunitensi e cinesi e spesso cerca di eluderle”. Nel settembre 2017 la sua società Tron ha tenuto un'offerta iniziale di monete (Ico) per il token Trx, pochi giorni prima che il governo cinese vietasse le Ico. Secondo The Verge, Sun era a conoscenza dell'imminente divieto ma ha spinto affinché la vendita avvenisse ugualmente. Poco dopo, Sun ha lasciato la Cina per gli Stati Uniti.

Nel 2018, continuava il sito, Sun investe “in segreto a Malta. All'epoca, Malta era famosa per la vendita della cittadinanza a individui facoltosi di tutto il mondo per circa 1 milione di dollari, a condizione che stabilissero la loro residenza sull’isola. Si presume che Sun abbia spinto un suo dipendente a presentare domande per aprire otto conti bancari in quel Paese: cercava di pagare meno tasse possibili”.

In una dichiarazione in tribunale “ha affermato di essere anche cittadino delle isole caraibiche Saint Kitts e Nevis”. Ai Caraibi, come molti altri imprenditori del cripto, Sun ci finisce: nominato nel 2021 ambasciatore di Grenada e rappresentante del piccolo Stato all’Organizzazione mondiale del commercio.

L’anno scorso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha intentato una causa contro Sun e le sue società per presunta frode finanziaria, sostenendo che “hanno manipolato il prezzo dei token di Tron e hanno cospirato per distribuire miliardi di criptovalute gonfiando artificialmente i volumi degli scambi per attirare gli investitori”.

Infine, un mese fa, Sun è stato “eletto” primo ministro di Liberland: micronazione libertaria, con la velleità di diventare un cripto-Stato, fondata nel 2015 dall'ex politico ceco Vit Jedlicka. Situata sulla sponda occidentale del fiume Danubio tra Croazia e Serbia, non riconosciuta dalle Nazioni Unite, Liberland si estende per soli 7 chilometri quadrati. Ah, ovviamente a Liberland non si pagano le tasse.

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