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Guerra in Medio Oriente, le news del 24 novembre. Media: “Sarebbe pronto l’accordo per la tregua in Libano”

Guerra in Medio Oriente, le news del 24 novembre. Media: “Sarebbe pronto l’accordo per la tregua in Libano”
Netanyahu: “Atto abominevole”. Il corpo di Zvi Kogan è stato ritrovato ad Abu Dhabi. Il ministro della Difesa israeliano Katz: “Codardo omicidio antisemita, non resterà impunito”. In 12 ore Hezbollah ha lanciato 150 razzi verso Tel Aviv e il nord dello Stato ebraico
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Il Times of Israel rivela che ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti è stato trovato il corpo di un rabbino israelo-moldavo, Zvi Kogan, scomparso da giovedì. Per il ministro della Difesa Katz si tratta di un “Codardo omicidio antisemita e non resterà impunito”. Ad Amman, in Giordania, un uomo ha aperto il fuoco contro l’ambasciata dello Stato ebraico ed è stato ucciso dalla polizia. Hezbollah ha annunciato di aver lanciato attacchi con droni e missili contro obiettivi militari a Tel Aviv e nel sud di Israele. In totale in 12 ore per il raid sono stati usati 150 razzi anche contro il nord dello Stato ebraico.

Ministro istruzione Libano sospende le lezioni fino alla fine di dicembre

Il Ministro dell'Istruzione libanese Abbas Halabi ha annunciato con un comunicato questa sera che le lezioni in presenza saranno sospese da domani e fino alla fine di dicembre in tutti gli istituti scolastici e di insegnamento superiore di Beirut, Metn, Chouf e Baabda a causa dell'escalation di violenza tra l'esercito israeliano e Hezbollah.

Tv pubblica Israele: “Sarebbe pronto l’accordo per cessate il fuoco in Libano”

Fonti del governo israeliano hanno detto alla tv pubblica israeliana Kan, che l'accordo per la tregua in Libano "è chiuso". Secondo l'emittente il primo ministro Benyamin Netanyahu sta studiando come spiegarlo all'opinione pubblica. In serata Netanyahu avrà una consultazione sulla sicurezza con i ministri. Al centro della discussione ci sarà la libertà d'azione dell'Idf nella zona di confine tra Siria e Libano. Secondo fonti vicine alla delegazione americana, afferma la tv, Israele ha ricevuto garanzie da Washington sulla libertà d'azione in caso di violazione dell'accordo.

Nuovi raid israeliani alla periferia di Beirut

Nuovi attacchi israeliani hanno colpito oggi i sobborghi meridionali di Beirut dopo l'appello dell'esercito israeliano ad evacuare alcune aree della zona considerata una roccaforte di Hezbollah. "Una serie di violenti attacchi ha preso di mira Haret Hreik, Bir al-Abed e Ghobeiry, nella periferia meridionale di Beirut", ha dichiarato l'Agenzia nazionale libanese di notizie (Ani). In precedenza, l'Ani aveva riferito di due attacchi da parte di caccia israeliani sul settore di Kaafat, sempre nella periferia meridionale della capitale, che hanno "causato massicce distruzioni". Il portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano, Avichay Adraee, aveva avvertito su X che l'esercito avrebbe colpito "installazioni e interessi di Hezbollah" nei quartieri di Hadath e Bourj al-Barajneh, condividendo le mappe delle aree da evacuare. In serata, ha ripetuto l'appello ad evacuare i due quartieri, elencando anche altri quartieri della periferia meridionale.

Iran rifiuta le accuse di coinvolgimento nell’omicidio del rabbino

L’ambasciata iraniana negli Emirati Arabi Uniti respinge “categoricamente” le accuse di coinvolgimento dell’Iran nell’omicidio del rabbino Chabad Zvi Kogan.

Inviato Usa plaude agli arresti negli Emirati

Gli Stati Uniti intervengono sull'uccisione dell'emissario Chabad, il rabbino Zvi Kogan, mentre l'inviata per l'antisemitismo Deborah Lipstadt esprime il suo orrore per il rapimento e l'omicidio del rabbino negli Emirati Arabi Uniti, lo scrive il Times of Israel. "Apprezziamo le azioni delle autorità degli Emirati Arabi Uniti per ritenere responsabili coloro che hanno pianificato e portato a termine questo atto atroce. Il continuo attacco alle comunità ebraiche in tutto il mondo è abominevole e deve cessare", twitta Lipstadt. (AGI)Ant


Israele investe in acquisto di 5 navi da guerra

Un comitato per gli appalti della difesa composto da alti ministri ha approvato oggi nuovi acquisti per miliardi di shekel per l'esercito israeliano, hanno affermato in una dichiarazione congiunta l'ufficio del primo ministro, il ministero della Difesa e il Tesoro citata dal Times of Israel. Gli acquisti includono 5 corvette di classe Reshef, destinate a sostituire le obsolete imbarcazioni lanciamissili della classe Sàar 4.5 della Marina israeliana, destinate ad essere ritirate dopo quattro decenni. Nell'ambito di un accordo con Israel Shipyards, saranno costruite per la Marina cinque corvette di classe Reshef. Il comitato ha inoltre approvato l'acquisto di centinaia di veicoli corazzati leggeri per l'esercito, noti come Joint Light Tactical Vehicle, o JLTV.

Idf: “250 razzi lanciati da Hezbollah su Israele”

Hezbollah ha lanciato un totale di circa 250 razzi in territorio israeliano da questa mattina. A riferirne sono le forze di difesa israeliane, precisando che molti di questi hanno causato danni e provocato feriti nella parte centrale e settentrionale di Israele. Lo riporta il Times of Israel.

Emirati Arabi Uniti: “Arrestati tre sospetti per uccisione del rabbino”

Gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato l'omicidio di un rabbino israelo-moldavo nel Paese, descritto come un omicidio “antisemita” da Israele, e hanno annunciato l'arresto dei responsabili. “Le autorità emiratine hanno arrestato a tempo di record i tre responsabili dell'omicidio di Zvi Kogan, di nazionalità moldava secondo i suoi documenti d'identità al momento del suo ingresso negli Emirati Arabi Uniti, dove risiedeva”, ha dichiarato il Ministero dell'Interno emiratino in un comunicato rilanciato dall'agenzia nazionale Wam.

Iran, venerdì colloqui con Regno Unito, Francia e Germania

L'Iran avrà venerdì colloqui con Regno Unito, Francia e Germania per discutere della questione del nucleare, nonché di una serie di questioni regionali e internazionali. È quanto ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, come riportato dall'agenzia di stampa iraniana Irna. Parlando con i giornalisti, Baghaei ha spiegato che a incontrarsi venerdì saranno i vice ministri degli Esteri di Teheran e dei 3 Paesi europei e che nell'incontro ci sarà anche uno scambio di opinioni sulla situazione in Palestina e in Libano, riporta ancora Irna, sottolienando che l'incontro farà seguito a precedenti dialoghi tenutisi a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York a settembre.

Gaza, da Kerem Shalom passano 70 camion di aiuti umanitari

Israele ha fatto entrare stamattina a Gaza 70 camion con aiuti umanitari, tra cui dieci autocisterne con carburante: lo ha detto il vice-presidente della Mezzaluna Rossa egiziana nel Sinai settentrionale, Mohamed Radwan. Come di consueto ne erano stati autorizzati dieci in più, che però poi sono stati respinti dovendo tornare nei depositi, risulta dalle dichiarazioni rese all'ANSA dal responsabile. Delle dieci autobotti quattro trasportavano diesel, altrettante gas e due benzina. Lo scarico degli aiuti a Gaza è avvenuta "in cooperazione con le Nazioni Unite, l'Unrwa e la Mezzaluna Rossa palestinese a Gaza", ha precisato inoltre Radwan.

Consigliere Khamenei, Iran prepara risposta ad attacco Israele

L'Iran si sta preparando a "rispondere" all'attacco di Israele del 26 ottobre. È quanto ha dichiarato Ali Larijani, alto consigliere della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, in un'intervista all'agenzia di stampa iraniana Tasnim. L'attacco israeliano del 26 ottobre era giunto in risposta a quello compiuto da Teheran sullo Stato ebraico il 1° ottobre, che l'Iran aveva a sua volta definito una risposta alle uccisioni del capo di Hamas Ismail Haniyeh in un raid di luglio a Teheran, del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah a Beirut e del generale dei Guardiani della rivoluzione Abbas Nilforoushan nello stesso raid.

Libano, 29 morti in attacco Israele su centro Beirut

Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che l'attacco israeliano al quartiere operaio di Basta, nel centro di Beirut di ieri ucciso almeno 29 persone, aggiornando un bilancio precedente. "L'attacco nemico israeliano a Basta al-Fawqa a Beirut ha ucciso, in un bilancio aggiornato ma non ancora definitivo, 29 persone e ne ha ferite altre 67", ha affermato il ministero in una dichiarazione. "Le macerie vengono ancora rimosse" dal sito dell'attacco, ha aggiunto.

Resti di drone e di un razzo sulla base italiana di Unifil

Nei pressi della base italiana di Unifil a Shama sono stati ritrovati stamani alcuni resti di razzi e droni, dopo l'intensificazione degli scontri tra l'esercito israeliano e ed Hezbollah la scorsa notte. Ad essere rinvenuti sono stati alcuni residui di metallo, verosimilmente appartenenti a un drone che avrebbe impattato sulla recinzione esterna del muro di cinta. Sul tetto di una palazzina della base sono invece stati trovati i probabili resti di un razzo da 122 millimetri, la cui caduta avrebbe provocato lievi danni: non è chiaro se in quest'ultimo caso si tratti di uno dei razzi finiti sulla struttura già qualche giorno fa.

Due nuovi raid israeliani alla periferia di Beirut

Due attacchi israeliani hanno colpito la periferia meridionale di Beirut. Lo riferiscono i media statali libanesi, dopo un appello da parte dell'esercito israeliano a evacuare alcune aree di questa roccaforte di Hezbollah. "Aerei da guerra israeliani hanno lanciato due violenti attacchi sulla periferia sud di Beirut, nel settore Kafaat", ha detto l'agenzia di stampa nazionale libanese Ani. Le immagini trasmesse da Afp mostrano il fumo grigio che si alza sopra la capitale libanese dopo questi attacchi.

(afp)

Tajani: “Il mandato di arresto per Netanyahu della Corte penale internazionale non è utile alla pace”

"Prudenza, lettura delle carte, discuteremo cosa fare" con i partner, anche in occasione del G7 Esteri in programma da domani a Fiuggi. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani a 'In Mezz'ora' su Rai3 commentando il mandato d'arresto contro Benyamin Netanyahu emesso dalla Corte penale internazionale. "Noi sosteniamo la Cpi ma la Corte deve agire puntando sul diritto e non sulla politica" ed è "inconcebile" mettere sullo stesso piano un "terrorista che ha pianificato omicidi di israeliani casa per casa con un capo di governo eletto democraticamente e amico dell'occidente", anche se poi "non si è d'accordo su come ha reagito a Gaza", ha aggiunto Tajani. Il ministro sul mandato d'arresto ha espresso dubbi sulla tempistica: "Ho qualche dubbio sulla sua utilità in questo momento in cui invece bisogna arrivare alla pace", perché "se si sttacca un contendente in modo così forte è più difficile arrivare ad un accordo di pace".

Tajani: “L’Onu sia più coraggiosa, rafforzare l’Unifil”

L'Onu deve assumere un atteggiamento "più coraggioso" e "rafforzare le regole di ingaggio della missione Unifil in Libano per consentire alle forze militari di fare il proprio lavoro d'interposizione". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani intervenuto a 'Mezz'ora' su Rai 3. "Abbiamo prestato piu di 1000 uomini all'Onu, ora l'Onu li deve proteggere. E questo si pò fare bene con Unifil piu forte" ha detto Tajani.

Idf si scusa per l’attacco che ha provocato la morte di un soldato libeanese ad Al-Amiriya

L'esercito israeliano ha chiesto scuse formali per aver colpito oggi una postazione dell'esercito libanese nel sud del Paese, uccidendo un soldato e ferendone altri 18. "L'incidente è avvenuto in una zona dove sono in corso combattimenti contro l'organizzazione terroristica Hezbollah", ha affermato l'Idf parlando con il Times of Israel. L'attacco ha colpito un centro dell'esercito libanese nella città di Al-Amiriya, sulla strada Al-Qalila-Tyre. "L'Idf si rammarica dell'incidente e chiarisce che sta combattendo contro Hezbollah, e non contro l'esercito libanese", afferma l'esercito, aggiungendo che l'incidente è sotto inchiesta.

Idf: 160 razzi lanciati da Hezbollah dal Libano verso Israele

Secondo l’Idf sono circa 160 i razzi lanciati dal Libano verso Israele da questa mattina. Non 150 come afferma invece Hasbollah. L’'Idf che ha anche emesso avvisi di evacuazione per 2 edifici nella periferia meridionale di Beirut, prima degli attacchi aerei contro le attività di Hezbollah. Lo riporta il Times of Israel.
Il colonnello Avichay Adraee, portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano, pubblica mappe insieme all'annuncio, che invitano i civili a tenersi a una distanza di almeno 500 metri dai siti.

Sirene di allarme suonano nel centro e nord di Israele

Le sirene antiaeree sono state attivate in diverse aree del centro e del nord di Israele. Lo ha affermato l'esercito, dopo che sono stati sparati proiettili dal Libano, che ha aggiunto in dichiarazioni separate che 18 proiettili hanno attraversato il Libano verso il centro di Israele, mentre circa 30 proiettili sono stati "identificati mentre attraversavano il Libano verso il territorio israeliano" nel nord. Alcuni dei proiettili sono stati intercettati, ha aggiunto l'Idf spiegando anche che stamane sono stati identificati più di 70 proiettili sparati dal Libano.

Hezbollah: missili contro la base di intelligence israeliana a Tel Aviv

Il gruppo Hezbollah ha dichiarato di aver lanciato missili contro una base di intelligence dell'esercito israeliano nei sobborghi di Tel Aviv, nel secondo attacco di questo tipo contro e nei pressi della città. I combattenti di Hezbollah hanno lanciato "una raffica di missili di qualità" contro la "base di Glilot nei sobborghi di Tel Aviv", ha affermato il gruppo in una dichiarazione.

Israele nomina Yechiel Leiter nuovo ambasciatore in Usa

Il governo israeliano ha approvato la nomina di Yechiel Leiter, amico intimo del primo ministro Benjamin Netanyahu, ad ambasciatore negli Stati Uniti.
Lo ha reso noto il ministero degli Esteri. Leiter, 65 anni, ex consigliere di Netanyahu, è di origine americana e vive in una colonia nella Cisgiordania occupata. Vicino al Partito repubblicano americano, è stato uno dei leader dello Yesha Council, una delle principali organizzazioni di coloni negli anni '90. Membro del Likud, il partito di Netanyahu, Leiter è attualmente consigliere strategico, in particolare per i think tank israeliani. In precedenza ha ricoperto diversi incarichi, anche nell'amministrazione israeliana, in particolare quello di capo dell'autorità portuale. Suo figlio, Moshe Leiter, un ufficiale dell'esercito israeliano, è stato ucciso nel novembre 2023 nella Striscia di Gaza, dove l'esercito israeliano è in guerra contro Hamas dall'attacco senza precedenti del movimento islamista in Israele, più di un anno fa. Succede a Mike Herzog, fratello del presidente israeliano Isaac Herzog, nominato nel 2021. Leiter entrerà in carica a Washington dopo l'insediamento del presidente eletto Donald Trump. Molto critico nei confronti della politica dell'amministrazione del presidente uscente Joe Biden, aveva denunciato a gennaio sul canale internet privato Tov le "pressioni americane" riguardo alla condotta di Israele nella guerra a Gaza. Da parte sua, Donald Trump ha recentemente annunciato la nomina ad ambasciatore in Israele del pastore cristiano evangelico Mike Huckabee, un ex governatore che vede ragioni bibliche per difendere Israele.

Hezbollah: in 12 ore 150 razzi dal Libano verso Tel Aviv e il nord

Da mezzanotte in poi Hezbollah ha lanciato 150 razzi verso l'area di Tel Aviv e il nord di Israele. Secondo i soccorritori, cinque persone sono rimaste ferite nell'attacco avvenuto intorno alle 13,30 (ora israeliana) nella zona centrale del Paese. Le sirene d'allarme stanno suonando incessantemente da ore nel nord di Israele.

Netanyahu: “Stiamo verificando la morte di un ostaggio annunciata da Hamas”

Durante la riunione di governo, il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha riferito che sono in corso verifiche dopo che ieri Hamas ha diffuso un video che sembra mostrare il cadavere di una donna tenuta in ostaggio a Gaza e che, secondo il gruppo terroristico palestinese, sarebbe stata uccisa durante un raid dell'Idf. "Siamo in contatto con la famiglia e una comunicazione è stata inviata a tutte le famiglie. Ho parlato ora con la madre. È difficile descrivere l'incubo che sta vivendo. Siamo impegnati a fare tutto il possibile per riportare a casa tutti gli ostaggi, vivi o, purtroppo, anche caduti", ha affermato il primo ministro. Netanyahu ha anche ricordato che chiunque liberi un ostaggio vivo da Gaza riceverà 5 milioni di dollari, e altri che forniranno informazioni utili saranno anch'essi premiati.

Idf: 8 razzi dal Libano al centro di Israele, un incendio a Petah Tikva

L'Idf ha confermato che 8 razzi sono stati lanciati dal Libano sul centro di Israele, e che la maggior parte è stata intercettata. Nel frattempo, i vigili del fuoco sono intervenuti a Petah Tikva dove è divampato un incendio, probabilmente causato dalla caduta di frammenti di razzi.

Borrell in Libano: “Il cessate il fuoco è l’unica soluzione”

La sola via possibile da percorrere" in Medio Oriente "è il cessate il fuoco immediato e la piena attuazione della risoluzione delle Nazioni Unite". Lo ha detto l'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell, durante un punto stampa a Beirut.

Attacco israeliano in Libano: un soldato morto e 18 feriti

L'esercito libanese ha dichiarato che un attacco israeliano contro una postazione nel Libano meridionale ha ucciso un soldato e ne ha feriti altri 18. "Un soldato e' stato martirizzato e altri 18 sono rimasti feriti, inclusi alcuni con ferite gravi, a seguito di un attacco israeliano contro un centro dell'esercito libanese ad Amriyeh", ha affermato l'esercito in una nota.

Hezbollah: lanciati missili e droni verso Tel Aviv

Hezbollah ha annunciato di aver lanciato missili e droni verso un "obiettivo militare" a Tel Aviv e nel sud di Israele. Riferendosi ad una "operazione complessa", il movimento filo-iraniano ha affermato di aver lanciato una "missili e uno sciame di droni esplosivi" verso un obiettivo militare a Tel Aviv e in una dichiarazione separata, ha aggiunto di aver lanciato "droni esplosivi" verso una base navale ad Ashdod, nel sud di Israele

Netanyahu: “Omicidio rabbino è un atto antisemita abominevole”

"L'omicidio di Zvi Kogan, sia benedetta la sua memoria, è un atto abominevole di terrorismo antisemita. Lo Stato di Israele userà tutti i mezzi e tratterà i criminali responsabili della sua morte con il massimo rigore della legge". Così l'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha commentato la notizia del ritrovamento negli Emirati del corpo del rabbino scomparso giovedì scorso.

Khamenei: “La Corte penale internazionale deve perseguire tutti i dirigenti di Israele”

La Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, ha dichiarato che la Corte penale internazionale (Cpi) deve perseguire "tutti i dirigenti politici e militari" di Israele, che definisce "gang criminale e terrorista sionista". Khamenei ha così inteso intervenire, postando il suo commento sul proprio account di X, sulla scia del mandato di arresto internazionale emesso dalla Cpi nei confronti del premier israeliano, Benyamin Netanyahu, e dell'ex ministro della Difesa, Yoav Gallant, per crimini contro l'umanità commessi a Gaza.

Idf: colpite infrastrutture di Hezbollah a confine Siria-Libano

L'Idf conferma di aver lanciato attacchi aerei contro il valico di Jusiyah sul confine tra Siria e Libano la scorsa notte, dopo che era stato utilizzato da Hezbollah per trasportare armi. Lo scrive Times of Israel.Il valico era già stato colpito una volta in precedenza dall'Idf, il mese scorso.
L'esercito afferma che i jet da combattimento hanno colpito le infrastrutture militari nelle vicinanze del valico, che "sono utilizzate dall'organizzazione terroristica Hezbollah per trasferire armi dalla Siria al Libano".

Herzog: “L’uccisione del rabbino è un vile attacco antisemita”

"Questo vile attacco antisemita ci ricorda l'inumanità dei nemici del popolo ebraico", scrive su X il presidente israeliano, Isaac Herzog, scrive Times of Israel, in reazione al ritrovamento del corpo senza vita negli Emirati arabi di un rabbino scomparso nei giorni scorsi. "Non ci impedirà di continuare a far crescere la comunità fiorente negli Emirati Arabi Uniti o altrove". Herzog ringrazia anche gli Emirati Arabi Uniti per la loro "rapida azione" e afferma di confidare che faranno tutto il possibile per assicurare alla giustizia gli assassini.

Israele: raffica di 25 razzi lanciati dal Libano sull’Alta Galilea

Un'altra raffica di 25 razzi è stata lanciato dal Libano verso l'Alta Galilea nelle scorse ore, afferma l'Idf secondo Times of Israel.
L'esercito israeliano fa sapere che alcuni dei razzi sono stati intercettati e il resto ha colpito in aree aperte.

Katz: “L’omicidio del rabbino non rimarrà impunito”

Il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha affermato che l'uccisione del rabbino Zvi Kogan negli Emirati Arabi Uniti è stato un "crimine terroristico antisemita codardo e spregevole". "Lo Stato di Israele non si fermerà né resterà in silenzio finché i responsabili di questo atto criminale non pagheranno per le loro azioni", ha sottolineato in una dichiarazione riferita da Times of Israel.

Israele: sconsigliati i viaggi non essenziali negli Emirati Arabi

Dopo che un rabbino è stato trovato morto negli Emirati Arabi Uniti, il Consiglio per la sicurezza nazionale israeliano ribadisce le sue raccomandazioni per i viaggi nel Paese del Golfo, sconsigliando tutti i viaggi non essenziali, e affermando che permane una minaccia contro Israele e gli ebrei nel Paese. Lo scrive Times of Israel. "Evitare di visitare attività commerciali, luoghi di ritrovo e luoghi di intrattenimento identificati con la popolazione israeliana ed ebraica", afferma inoltre l'avviso. Mantenere una maggiore vigilanza nei luoghi pubblici (inclusi ristoranti, hotel, bar, ecc.). Evitare di esporre simboli israeliani.
Collaborare con le forze di sicurezza locali, seguire le loro istruzioni e segnalare immediatamente se si è stati esposti ad attività terroristiche".
I viaggiatori sono inoltre invitati a evitare di pubblicare sui social media e a bloccare i propri profili online.

Katz: “L’omicidio del rabbino è un codardo atto antisemita”

L'omicidio del rabbino Zvi Kogan negli Emirati è un "crimine terroristico antisemita codardo e spregevole". Lo ha dichiarato il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, sul social X. "Lo Stato di Israele non si fermerà né rimarrà in silenzio finché i responsabili di questo atto criminale non pagheranno per le loro azioni", ha aggiunto.

Giordania: uomo spara contro l’ambasciata israeliana, ucciso dalla polizia

Un uomo èstato ucciso a colpi di arma da fuoco all'alba di oggi ad Amman dopo che aveva aperto il fuoco contro le forze di sicurezza nel quartiere che ospita l'ambasciata israeliana. È quanto riferiscono le autorità giordane. Manifestazioni contro l'ambasciata israeliana si svolgono regolarmente nel quartiere Rabieh di Amman, in particolare dopo l'inizio della guerra nella Striscia di Gaza nell'ottobre 2023 tra Hamas palestinese e l'esercito israeliano.
Nel 1994, la Giordania, dove quasi la metà della popolazione è di origine palestinese, è diventata il secondo stato arabo, dopo l'Egitto, a firmare un trattato di pace con Israele e a stabilire relazioni diplomatiche.
Tre membri dei servizi di sicurezza sono stati feriti dall'aggressore prima della sua morte, ha detto il portavoce del governo Mohamed Moumani, citato dall'agenzia nazionale Petra che ha condannato l'"attacco terroristico contro le forze giordane" e presentando l'aggressore come un "fuorilegge con trascorsi criminali" legati alla droga. Moumani non ha specificato la nazionalita' dell'aggressore e ha annunciato l'apertura di un'indagine.
In precedenza, la Direzione della Pubblica Sicurezza, citata da Petra, aveva annunciato che "una persona ha aperto il fuoco su una pattuglia che operava nella zona di Rabieh ad Amman, dove erano inviate le forze di sicurezza. "Hanno localizzato l'assassino che cercava di scappare. Circondato, ha iniziato a sparare contro le forze di sicurezza, che in cambio hanno applicato le regole d'ingaggio, uccidendo" l'aggressore, aveva aggiunto.
Il 18 ottobre, due membri dei Fratelli Musulmani giordani sono stati uccisi dopo aver aperto il fuoco sui soldati in territorio israeliano, a sud del Mar Morto. Un soldato israeliano e un riservista sono rimasti leggermente feriti.
L'8 settembre, tre guardie di sicurezza israeliane sono state uccise quando un camionista giordano ha aperto il fuoco al valico di Allenby, tra la Cisgiordania occupata e la Giordania, controllata da Israele.

Media israeliani, ucciso rabbino negli Emirati Arabi: “È terrorismo”

Israele afferma che negli Emirati Arabi Uniti è stato trovato il corpo di un rabbino israelo-moldavo scomparso da giovedì, ritiene che sia stato un omicidio e afferma che si tratta di un episodio di "terrorismo antisemita" e promette di usare tutti i mezzi a sua disposizione per portare gli assassini davanti alla giustizia. Lo riferiscono media israeliani fra cui Times of Israel. Si tratta del rabbino Zvi Kogan, che si trovava ad Abu Dhabi da quando Israele ha normalizzato i legami con gli Emirati Arabi Uniti alla fine del 2020. Kogan era inoltre imparentato con il rabbino Gavriel Holtzberg, che è stato assassinato insieme alla moglie in un attacco terroristico alla Nariman Chabad House di Mumbai nel 2008, ha riferito Channel 12 news.

Ancora attacchi israeliani su Beirut

Funzionari libanesi affermano che gli attacchi aerei israeliani hanno ucciso almeno 20 persone e ne hanno ferite dozzine nel centro di Beirut.

Giordania: uomo ucciso dopo spari nell'area ambasciata Israele

Un uomo è stato ucciso dopo avere aperto il fuoco contro le forze di sicurezza nell'area dell'ambasciata israeliana nella capitale giordana, Amman, e tre membri dei servizi di sicurezza sono rimasti feriti: lo hanno riferito i media. "La Direzione della Pubblica sicurezza ha annunciato di avere riscontrato una sparatoria contro una pattuglia nel quartiere Rabieh della capitale, Amman, all'alba di domenica" e "l'autore è stato ucciso", secondo l'agenzia Petra.

Media, Israele verso richiamo fino a marzo 320 mila riservisti

Il governo israeliano è pronto ad approvare, durante la riunione settimanale di oggi, l'estensione dell'ordine speciale che autorizza l'Idf a richiamare 320.000 riservisti per un servizio di riserva prolungato fino al 2 marzo 2025. Lo scrive il Jerusalem Post. "Sono le stesse persone che hanno già prestato servizio per 250 o 300 giorni. Se il governo arruolasse migliaia di giovani haredim (gli ultra ortodossi) , sarebbe possibile alleggerire il peso su coloro che servono e lavorano", ha commentato il leader dell'opposizione Yair Lapid, in una dichiarazione su X.

Inchiesta della Tv israeliana: Netanyahu per anni si è rifiutato di uccidere Sinwar

La tv israeliana Channel 12 sostiene che per anni il primo ministro Benjamin Netanyahu ha ignorato gli avvertimenti dei responsabili della sicurezza sulla crescente minaccia di Hamas da Gaza e ha respinto le ripetute proposte di uccidere i leader, Yahya Sinwar e Muhammad Deif. L'ufficio di Netanyahu nega categoricamente le accuse. Secondo il servizio televisivo, Netanyahu ricevette nel 2014 informazioni dettagliate sui piani di Hamas di invadere Israele. Negli anni successivi, gli agenti di Hamas si sono ripetutamente avvicinati alla barriera di confine, ma il primo ministro ha bloccato qualsiasi risposta israeliana significativa.
Nel 2018, secondo Channel 12, Netanyahu rifiutò una proposta dello Shin Bet e dell'allora ministro della Difesa Avigdor Liberman di uccidere importanti leader di Hamas, tra cui Sinwar e Deif, scegliendo invece di inviare l'allora capo del Mossad Yossi Cohen in Qatar per convincere l'emirato del Golfo a inviare denaro ad Hamas in cambio della tranquillità nel sud. Secondo l'inchiesta, Netanyahu ha scelto di ignorare l'intelligence secondo cui anche il Qatar stava inviando fondi all'esercito di Hamas. Avrebbe persino inviato l'allora capo del Comando meridionale dell'IDF Herzi Halevi in Qatar nel 2020 per convincere i suoi leader a continuare a finanziare Hamas dopo che Doha aveva indicato di voler smettere di inviare denaro al gruppo terroristico.

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