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Così Londra è diventata la capitale del furto di cellulari in Europa

Video Metropolitan Police di Londra 
Bande di ladri incappucciati su bici elettriche seminano il panico sui marciapiedi del centro e nei quartieri della movida, strappando lo smartphone dalle mani di cittadini e turisti. Un’emergenza che le autorità faticano a contrastare
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LONDRA – Chi vive a Londra lo sa bene. Oramai si sta attenti a tirare il cellulare dalla tasca mentre si cammina sul marciapiede. O comunque si è molto circospetti. I pedoni londinesi stanno lontani dalle piste ciclabili, ma a volte non basta. Perché, dal nulla, può spuntare alle spalle un malvivente incappucciato su una bici elettrica. Anche mentre si aspetta il bus alla fermata e mandiamo un messaggio su Whatsapp o una email. Questione di pochi secondi, o anche meno. Lo smartphone viene strappato dalle mani e il ladro fugge via incontrastato.

Dai vip ai cittadini comuni

È capitato ad amici, a colleghi, familiari, talvolta vittime persino dei rider del cibo a domicilio. È capitato all’ex campione olimpico Mo Farah qualche giorno fa, o al deputato laburista Chris Webb, vittima di una vera e propria imboscata di incappucciati in nero su bici dopo aver visitato un alimentari. Ma non è il solo parlamentare ad avere subito un attacco simile. Tanto che le autorità di Westminster qualc…

LONDRA – Chi vive a Londra lo sa bene. Oramai si sta attenti a tirare il cellulare dalla tasca mentre si cammina sul marciapiede. O comunque si è molto circospetti. I pedoni londinesi stanno lontani dalle piste ciclabili, ma a volte non basta. Perché, dal nulla, può spuntare alle spalle un malvivente incappucciato su una bici elettrica. Anche mentre si aspetta il bus alla fermata e mandiamo un messaggio su Whatsapp o una email. Questione di pochi secondi, o anche meno. Lo smartphone viene strappato dalle mani e il ladro fugge via incontrastato.

Dai vip ai cittadini comuni

È capitato ad amici, a colleghi, familiari, talvolta vittime persino dei rider del cibo a domicilio. È capitato all’ex campione olimpico Mo Farah qualche giorno fa, o al deputato laburista Chris Webb, vittima di una vera e propria imboscata di incappucciati in nero su bici dopo aver visitato un alimentari. Ma non è il solo parlamentare ad avere subito un attacco simile. Tanto che le autorità di Westminster qualche giorno fa hanno diramato una nota interna per mettere in guardia i rappresentanti di Camera dei Comuni e dei Lord all’esterno della zona di sicurezza del Parlamento.

"Una vera e propria epidemia”

Ma le vittime sono soprattutto semplici cittadini e turisti, in numeri crescenti. E, quasi sempre, i ladri rimangono impuniti, in oltre il 95% dei casi, secondo alcune stime. Nonostante il sindaco Sadiq Khan abbia recentemente mobilitato una task force di 1.300 agenti nel centro di Londra per cercare di limitare quella che gli esperti oramai definiscono una “vera e propria epidemia”. A volte, si è costretti ad arrangiarsi da soli, come questo passante che qualche giorno fa, a suo rischio e pericolo, ha bloccato un ladro incappucciato nella zona di Dalston, a nord di Londra, prima dell’arrivo degli agenti.

Il centro sotto assedio

Più frequentemente, però, si tratta di gang criminali che rubano cellulari soprattutto in centro e nelle zone più affluenti della capitale come South Kensington e Mayfair, ma non solo. Una piaga così estesa che per esempio ieri il municipio londinese di Southwark (quello di Tower Bridge e della Tate Modern, per intenderci) ha pubblicato un video sui suoi canali ufficiali per assistere le vittime di furto di smartphone da incappucciati in bici.

Statistiche impietose

Un’emergenza confermata dai numeri. Dai dati che ha raccolto il Times, Londra è la città in Europa con più furti di telefoni cellulari: 52.202 denunce nel 2023, contro le 48.341 di Madrid e le 38.784 di Parigi (anche se la capitale spagnola è avanti nella classifica in rapporto alla popolazione, con 693 furti ogni 100mila persone, contro i 589 di Londra e 344 di Parigi).

L’anno scorso in Inghilterra e Galles sono stati rubati e/o strappati dalle mani delle vittime 84.933 cellulari. Scotland Yard a Londra ne ha registrati 165.933 dal 2019 al 2023 (il 52% del totale in Inghilterra e Galles). A Westminster, cuore pulsante della capitale, dei teatri del West End e delle attrazioni per turisti, sono occorsi 18.863 furti, con un incremento del 47% rispetto al 2022 (12.836). Nella capitale vengono rubati 143 cellulari al giorno in media, uno ogni dieci minuti.

Inseguimenti come in un film

A volte, però, i delinquenti non la fanno franca. La Metropolitan Police della capitale ha pubblicato questa settimana un video dell’inseguimento di due ladri di cellulari incappucciati su bici elettriche, che hanno seminato il panico nei quartieri di Westminster, Kensington e Chelsea, con gli agenti che hanno dovuto utilizzare addirittura un elicottero per braccarli, dopo aver scaricato la refurtiva a due complici in un pub. Alla fine, però, la polizia è riuscito ad arrestarli: Claude Parkinson, 25 anni, e Kymani Wilson, 22, sono stati condannati a quasi sei anni di carcere complessivi.

La strategia della polizia

In ogni caso, i furti non vengono realizzati solo da ladri su e-bike. Nel Regno Unito, difatti, sono in aumento anche i casi di cellulari rubati in palestra, metropolitana, chiesa, parcheggi o al supermercato. Spesso, la refurtiva viene inviata all’estero, in Paesi come Nigeria e Cina, dove viene rivenduta oppure gli smartphone vengono smontati e le loro parti riutilizzate.

Il commissario capo di Scotland Yard, Sir Mark Rowley, ha chiesto aiuto anche alle aziende produttrici di telefoni per renderli inutilizzabili se associati a una seconda persona. Nel frattempo, la polizia di Londra sta cambiando strategia: a centinaia di agenti sono state fornite bici elettriche proprio per poter inseguire più facilmente i ladri ed è stato aumentato anche il numero di poliziotti in borghese: “Faremo il possibile per fare giustizia”. Ma servirà molto di più per rassicurare londinesi e turisti.

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