TBILISI – Accolto dalle proteste di migliaia di cittadini, boicottato dall’opposizione, privato della benedizione del capo dello Stato: il nuovo parlamento georgiano si è insediato lunedì mattina dopo le contestatissime elezioni del 26 ottobre. Solo 89 deputati su 150 sedevano in aula. Sono entrati dal retro, protetti da un massiccio cordone di forze dell’ordine. Fin dalla sera precedente, parte …