Viene ritenuto tanto abile militarmente quanto spietato nel raggiungere gli obiettivi, senza curarsi delle perdite umane e dei danni alla popolazione. Una fama che si traduce nei soprannomi che lo accompagnano: “lo Strangolatore”, per la tattica di accerchiare i nemici fino ad annientarli, e “il Macellaio capo di Bucha”, per le responsabilità dei suoi soldati nei massacri di civili alle porte di …