ROMA — Per uno che non ha mai nascosto un dna democristiano senza fiamme e nostalgie, l’ascesa alla vicepresidente esecutiva della creatura di Ursula von der Leyen si può riassumere con un sentimento: liberazione. Troppo clamore, negli ultimi giorni. Troppo conflitto. Troppi riflettori puntati addosso. Raffaele Fitto è da ieri commissario europeo alla Coesione e alle riforme. Ma soprattutto, dive…