TBILISI – Idranti, lacrimogeni, spray urticanti. Arresti e brutali pestaggi, ai danni di comuni cittadini, politici e giornalisti. Tbilisi non ha dormito la scorsa notte: solo alle 8 di venerdì mattina, l’ultima offensiva della polizia antisommossa mette fine a ore di guerriglia urbana intorno all’edificio del Parlamento. I georgiani scendono in strada quando sono arrabbiati, non quando qualcuno …