Hanno confessato: due dei sei bulgari sotto processo a Londra per spionaggio hanno ammesso di aver lavorato per anni per un “agente russo” che si nascondeva dietro allo pseudonimo Rupert Ticz. Si tratta di Jan Marsalek, l’ex top manager di Wirecard scappato nel 2020 a Mosca dopo lo spettacolare crac della fintech tedesca. Il misterioso austriaco che per anni ha condotto una doppia vita - di giorn…