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Trump nomina uno sceriffo della Florida a capo dell’agenzia antidroga

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Chad Chronister nominato capo della Drug Enforcement Administration. Dovrà portare avanti la lotta al fentanyl
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New York - Uno sceriffo della Florida guiderà l’agenzia antidroga nella lotta ai cartelli messicani. Donald Trump ha nominato Chad Chronister, sceriffo della contea di Hillsborough, a capo della Dea, acronimo con cui è più famosa la Drug Enforcement Administration, la maggiore agenzia antidroga al mondo.

Trump ha scelto un uomo che da trent'anni lavora per contrastare la criminalità ma che si è sempre tenuto lontano dai riflettori. “Lavorerà con il nostro grande attorney general Pam Bondi - ha spiegato il presidente eletto con un post pubblicato sul social Truth - per mettere in sicurezza i nostri confini, fermare il flusso di fentanyl e altre droghe illegali, nel confine sud, e salvare vite”.

Il cambio alla Dea arriva in un momento drammatico in cui gli Stati Uniti sono alle prese con l’emergenza fentanyl, lo psicofarmaco utilizzato da milioni di persone come analgesico, e diventato letale. Dal 2021 sono morte più di centomila persone ogni anno. In molti casi il fentanyl ha sostituit…

New York - Uno sceriffo della Florida guiderà l’agenzia antidroga nella lotta ai cartelli messicani. Donald Trump ha nominato Chad Chronister, sceriffo della contea di Hillsborough, a capo della Dea, acronimo con cui è più famosa la Drug Enforcement Administration, la maggiore agenzia antidroga al mondo.

Trump ha scelto un uomo che da trent'anni lavora per contrastare la criminalità ma che si è sempre tenuto lontano dai riflettori. “Lavorerà con il nostro grande attorney general Pam Bondi - ha spiegato il presidente eletto con un post pubblicato sul social Truth - per mettere in sicurezza i nostri confini, fermare il flusso di fentanyl e altre droghe illegali, nel confine sud, e salvare vite”.

Il cambio alla Dea arriva in un momento drammatico in cui gli Stati Uniti sono alle prese con l’emergenza fentanyl, lo psicofarmaco utilizzato da milioni di persone come analgesico, e diventato letale. Dal 2021 sono morte più di centomila persone ogni anno. In molti casi il fentanyl ha sostituito l’eroina, rispetto alla quale è cinquanta volte più potente, nei grandi affari delle organizzazioni criminali, che fanno arrivare negli Stati Uniti l’oppioide attraverso il confine sud con il Messico, in collaborazione con fornitori cinesi.

L’attuale capo della Dea, Anne Milgram, con un articolo pubblicato su Usa Today, aveva indicato la settimana scorsa i successi dell’agenzia nella lotta agli oppioidi, con l’arresto di vertici dei cartelli messicani della droga e di fornitori cinesi, e sottolineato come sempre meno pillole sequestrate contengano il fentanyl. “Vedere nelle strade americane - aveva scritto Milgram - il declino nei decessi legati a queste pillole mortali è la prova che il nostro lavoro sta producendo frutti”.

L’ex attorney general del New Jersey, però, non aveva possibilità di essere riconfermata da Trump, che con la scelta di Chronister ha piazzato nel suo governo un altro rappresentante della Florida, dopo Bondi alla Giustizia, il senatore Marco Rubio al dipartimento di Stato, l’uomo d’affari John Phelan alla Marina, e Susie Wiles, prima donna capo dello staff della Casa Bianca, che ha costruito la sua carriera nel Sunshine State.

Il nuovo capo della Dea ha commentato la nomina con un post su X, in cui ha definito l’incarico “l’onore più grosso della mia vita”. Sposato, due figli, ex fattorino d’albergo, laureato in scienze criminali e con un master all’accademia della Fbi, Chronister, 56 anni, è un grande appassionato di football americano, e amico della leggenda dei San Francisco 49ers Joe Montana. Il suocero dello sceriffo, Edward DeBartolo, ex proprietario dei 49ers, è stato graziato nel 2021 da Trump. Nel ’98 DeBartolo era stato condannato per aver nascosto un tentativo di estorsione di cui era rimasto vittima.

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